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Trippa alla livornese: come prepararla in casa con pomodori e peperoncino

Vincenza Bertolino· 21 ottobre 2025· 4 min di lettura ·Livorno
Trippa rosso scuro in umido in una ciotola di ceramica bianca, con pomodori rossi e peperoncino rosso accanto, su tavolo di legno
Preparazione
30 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gtrippa già pulita e precotta
400 gpolpa di pomodoro o pomodori pelati
1 cipolla mediacipolla gialla
3 spicchiaglio
1 peperoncino rosso seccopeperoncino intero o mezzo se preferisci meno calore
80 mlvino rosso secco
4 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 cucchiainosale fino
1/2 cucchiainopepe nero macinato
2 fogliealloro
Come si prepara
1
Pulire la trippa
Sciacqua la trippa sotto l'acqua fredda anche se già precotta, asciugala bene con carta assorbente e tagliala a strisce di mezzo centimetro di larghezza. Se la trippa è ancora molto spessa, puoi tagliarla in rettangoli più piccoli per una cottura uniforme.
2
Preparare il soffritto
Taglia la cipolla a dadini non troppo piccoli e schiaccia leggermente gli spicchi d'aglio. In una pentola o un tegame largo da circa 5 litri, versa l'olio a fuoco medio e aggiungi la cipolla. Fai rosolare per 3 minuti, poi aggiungi l'aglio e il peperoncino intero. Cuoci per altri 2 minuti finché l'odore non diventa intenso.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso nel soffritto e lascia che evapori quasi completamente, circa 3 minuti a fuoco vivo. Questo passaggio elimina l'alcol e dona al fondo il carattere giusto.
4
Aggiungere la trippa
Aggiungi la trippa affettata al soffritto e mescola bene per insaporarla. Lascia che si rosoldi leggermente per altri 4 minuti, sempre a fuoco medio. La trippa deve prendere un colore più scuro.
5
Aggiungere il pomodoro e le spezie
Versa la polpa di pomodoro o i pelati nella pentola, aggiungi il sale, il pepe e le foglie d'alloro. Se usi pelati interi, rompi leggermente i pezzi con il cucchiaio. Mescola il tutto e porta a un bollore mite.
6
Cottura lenta
Abbassa il fuoco al minimo e copri la pentola con il coperchio lasciando uno spiraglio aperto. La trippa deve cuocere per 1 ora e 30 minuti, mescolando ogni 20 minuti e aggiungendo un goccio di acqua tiepida se il sugo diventa troppo denso. La trippa è cotta quando è molto tenera e il sugo ha raggiunto una consistenza cremosa e non liquida.
7
Assaggio finale
A fine cottura, togli l'alloro e il peperoncino se preferisci un gusto meno piccante. Assaggia e correggi di sale e pepe se necessario. Se il sugo è ancora liquido, alza il fuoco a medio per gli ultimi 5 minuti senza coperchio per ridurlo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la cottura alzando troppo il fuoco. La trippa ha bisogno di calore dolce e costante per diventare tenera e assorbire il sugo. Un fuoco troppo alto rende il piatto asciutto e la trippa coriacea. Un altro sbaglio frequente è dimenticare di mescolare durante la cottura: il sugo tende a depositarsi sul fondo e brucia facilmente se non viene rimosso dal calore ogni tanto.

I nostri consigli

  • La trippa già precotta che trovi dal macellaio è quella da scegliere. Se dovessi trovarla cruda, avrà bisogno di almeno 3 ore di cottura in acqua salata prima di seguire questa ricetta.
  • Se il sugo risulta troppo acido, aggiungi mezzo cucchiaino di zucchero nel ultimo quarto d'ora di cottura. Non deve essere dolce, ma equilibrato.
  • La trippa alla livornese si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 3 giorni. Migliora ancora il giorno dopo quando i sapori si legano meglio. Riscalda sempre a fuoco basso per evitare che il sugo evapori.
  • Una variante locale usa il sedano e la carota oltre alla cipolla nel soffritto, aggiungendo una complessità vegetale che non guasta. Se scegli di farla, taglia le verdure finissime perché si disferanno durante la cottura lunga.
  • Serve bene con pane tostato secco, non con il pane morbido: il pane deve assorbire il sugo senza sfaldarsi.

Quando prepararla

La trippa alla livornese è un piatto invernale per eccellenza, quando il caldo non scoraggia una cottura lunga e il corpo desidera qualcosa di sostanzioso. Detto questo, non è un piatto legato a una stagione specifica: i pomodori, freschi o in scatola, sono sempre disponibili. Va bene anche durante l'autunno, quando le prime serate si rinfrescano e una pentola in umido sulla cucina riscalda la casa.

Domande frequenti

  • Dove compro la trippa precotta? Dal macellaio o in alcuni supermercati nel reparto carni fresche. Chiedi espressamente se è già precotta: se lo è, la cuozione totale sarà di poco più di un'ora. Se è cruda, devi farla bollire a lungo prima.
  • Posso usare il vino bianco anziché rosso? Sì, ma il risultato cambia: il bianco dà un sapore più delicato e asciutto, il rosso dona corpo e colore. Dipende da quello che cerchi, ma il rosso è la scelta tradizionale.
  • E se il sugo diventa troppo denso prima della fine della cottura? Aggiungi acqua tiepida a cucchiai, non tutto insieme. Mezzo bicchiere per volta, mescola e aspetta. La trippa che cuoce rilascia umidità, quindi spesso non ne hai bisogno.
  • Devo coprire la pentola con il coperchio? Sì, ma lascia uno spiraglio aperto. Un coperchio completamente chiuso fa evaporare troppo poco e il sugo rimane liquido. Lo spiraglio consente l'evaporazione controllata.
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