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Trippa alla aretina

Vincenza Bertolino· 20 settembre 2017· 6 min di lettura ·Arezzo
Trippa cotta in umido di colore rosso scuro servita in ciotola bianca, con sugo denso ai pomodori, peperoncino rosso acceso e formaggio grattugiato in superficie, contorno di pane toscano
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gTrippa di vitello o vacca, pulita e affettata
500 mlPassata di pomodoro
2 medieCipolle bianche
3 spicchiAglio
1Peperoncino rosso intero (o 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere)
80 gFormaggio pecorino romano, grattugiato
3 cucchiaiOlio di oliva
q.b.Sale e pepe
200 mlBrodo di carne o acqua

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
12 gProteine
4,5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Pulire la trippa
Se acquistata al macello già pulita, sciacquala bene sotto acqua fredda e asciugala con un canovaccio. Se ancora ricoperta di membrane, grattale via con un coltello. Affettala a strisce larghe circa 1 cm, lungo il senso delle fibre.
2
Preparare il soffritto
Taglia le cipolle a mezzaluna sottile e schiaccia leggermente gli spicchi d'aglio. Riscalda l'olio di oliva in una pentola pesante (o un'olla di coccio) a fuoco medio. Aggiungi cipolle e aglio, cuoci per 5-6 minuti finché diventano trasparenti e profumano.
3
Rosolare la trippa
Aggiungi la trippa affettata al soffritto e mescola bene per 2-3 minuti. Non devi farla colorare molto, solo farla aderire al condimento. Se lo desideri, aggiungi il peperoncino intero in questo momento per aromatizzare l'olio.
4
Aggiungere il pomodoro
Versa la passata di pomodoro, mescola bene, poi aggiungi il brodo. Regola con sale e pepe a piacere. Porta il tutto a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo e copri con un coperchio lasciando uno spiraglio.
5
Cottura lenta
Lascia cuocere a fuoco basso per almeno 2 ore e mezza, fino a 3 ore. La trippa deve diventare molto morbida e il sugo ridursi e concentrarsi. Mescola di tanto in tanto per evitare che attacchi al fondo. Se il sugo asciuga troppo, aggiungi un po' d'acqua calda.
6
Verifica cottura e sapore
Dopo 2 ore e mezza, taglia un pezzetto di trippa: deve essere talmente morbido da rompersi tra le dita. Se ancora resistente, prosegui la cottura. Assaggia il sugo: regola sale e pepe se necessario. Aumenta il fuoco negli ultimi 10 minuti se il sugo è ancora troppo liquido.
7
Impiattamento
Versa la trippa con il sugo in piatti fondi o ciotole riscaldate. Cospargi generosamente di formaggio pecorino grattugiato. Se desideri più peperoncino, aggiungi una spolverata in superficie. Servi subito, accompagnando con pane toscano.

Gusto

Il sapore è piccante, salato e leggermente agrodolce: il peperoncino domina subito, seguito dal pomodoro maturato nella cottura lunga. La trippa cucinata bene diventa quasi cremosa, assorbe il sugo e si scioglie in bocca. Il formaggio pecorino grattugiato aggiunge una nota salata e leggermente pepata. Si serve caldo, spesso accompagnato da pane toscano senza sale che assorbe il sugo rimasto nel piatto. L'abbinamento tradizionale è con un rosso secco di media struttura, non troppo tannico.

Benessere

L'errore da non fare

Non abbreviare la cottura. Se cuoci la trippa per meno di 2 ore, rimane coriacea e praticamente immangiabile. Molti abbandonano il piatto per colpa di una cottura insufficiente. La trippa ha bisogno di tempo: il collagene deve trasformarsi in gelatina e le fibre ammorbidirsi completamente. Una volta che raggiunge la giusta consistenza, il risultato ripaga l'attesa. Secondo errore: usare una pentola leggera o dal fondo sottile, che fa attaccare il sugo. Usa sempre una pentola pesante con buona distribuzione del calore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla aretina è un piatto adatto a tutto l'anno, anche se è più frequente nei mesi freddi quando il caldo lungo della cottura non appesantisce la cucina. È perfetta per una domenica in famiglia dove il tempo di cottura non è un problema. In autunno e inverno trova il suo habitat naturale, quando si cercano piatti caldi e nutrienti che riscaldano dall'interno.

Domande frequenti

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