Home · Sicilia · secondi di pesce

Triglia fritta

Vincenza Bertolino· 16 ottobre 2020· 6 min di lettura ·Trapani
Triglie fritte dorate e croccanti in un piatto bianco, accompagnate da fette di limone fresco e prezzemolo tritato, olio lucido sulla superficie
Preparazione
10 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gTriglie fresche, medie, pulite e eviscerate
150 gFarina di tipo 0
10 gSale fino
3 gPepe nero macinato fresco
500 mlOlio di arachide o girasole per frittura
2Limoni freschi interi
20 gPrezzemolo fresco a foglia piatta
1 lAcqua fredda

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
19 gProteine
9,5 gGrassi
2 gdi cui saturi
3,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Pulire il pesce
Sciacqua le triglie sotto acqua fredda corrente, elimina le squame passando il dorso di un coltello da coda a testa. Controllate che il ventre sia già aperto dal pescivendolo. Se no, incidete il ventre da coda a testa senza tagliare la spina, togliete le interiora con le dita e sciacquate dentro e fuori. Asciugate ogni pesce con carta da cucina inumidita di acqua fredda, poi tamponate con carta asciutta. Devono essere perfettamente asciutti: l'acqua residua schizza in frittura.
2
Preparare la farina
Versate la farina di tipo 0 in un piatto largo, aggiungete il sale fine e il pepe nero macinato al momento. Mescolate bene con una forchetta, spezzando i grumi. Controllate che il composto sia omogeneo.
3
Infarinare il pesce
Passate ogni triglia nella farina da entrambi i lati, anche dentro la cavità ventrale. Picchiettate leggermente per togliere la farina in eccesso: deve restare uno strato sottile e uniforme. Disponete le triglie infarinate su un piatto pulito in fila, senza ammucchiare. Non preparatele troppo prima: meglio infarinare man mano che cucinate, massimo dieci minuti prima.
4
Riscaldare l'olio
Versate l'olio in un tegame o padella dai bordi alti a mezza altezza. Riscaldate a fuoco medio-alto per quattro o cinque minuti. Controllate la temperatura immergendo il manico di una spatola di legno: il legno deve emettere piccole bollicine attorno subito. Se disponete di termometro da cucina, la temperatura ideale è tra 170 e 180 °C. Troppo caldo brucia la farina, troppo freddo fa assorbire olio.
5
Friggere il pesce
Prendete le triglie con cura e immergete una per volta nell'olio caldo, partendo dalla coda. Fate tre o quattro alla volta, non di più: l'olio non deve scendere di temperatura. Friggete per due minuti e mezzo, girandole delicatamente con una forchetta dopo un minuto e mezzo. La pelle deve diventare dorata e croccante, la carne non deve seccare. Togliete con una schiumarola e appoggiate su carta assorbente di carta da cucina bianca.
6
Salare e servire
Mentre il pesce è ancora caldo, distribuite un pizzico di sale fine su ogni triglia. Tagliate a metà i limoni e teneteli a portata. Trasferite le triglie in un piatto da portata bianco, caldo, senza sovrapporle. Tritate il prezzemolo con il coltello grosso e cospargete appena prima di portare a tavola. Servite subito, con il limone a disposizione per chi lo desidera.

Gusto

La triglia fritta sa di mare pulito e di burro leggero. Il sapore delicato del pesce, quando il pesce è fresco, spunta netto sotto la crosta di farina. La frittura breve non toglie il gusto naturale ma lo sigilla e lo rende croccante. Si serve subito, mentre l'olio è ancora caldo sulla superficie. Un limone spremuto al momento, non un decoro: l'acidità pulisce il palato e contrasta la densità della frittura. Accompagna benissimo un bianco asciutto leggero o, se senza vino, un bicchiere di acqua frizzante.

Benessere

L'errore da non fare

Non infarinare le triglie troppo presto. Se rimangono in farina oltre dieci minuti, l'umidità del pesce idrata la farina che diventa appiccicosa e pasticcia in frittura, creando una patina irregolare invece che una crosta croccante. Secondo errore frequente: friggere più di quattro o cinque triglie assieme. L'olio scende di temperatura, il pesce cuoce lentamente e diventa spugnoso, assorbendo olio in eccesso. Infine, non coprire mai il tegame durante la cottura: il vapore rimane intrappolato e ammorbidisce la panatura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La triglia fritta è un piatto estivo, ma si trova tutto l'anno in buona qualità nei negozi di pesce. Perfetta nei mesi da marzo a novembre, quando le triglie sono più carnute e hanno miglior prezzo. In inverno rimane comunque una scelta intelligente per un secondo leggero e rapido, senza tempi di cottura lunghi. La preparo spesso in mensa a fine primavera, quando cominciano le giornate calde e i bambini vogliono piatti freschi.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sicilia
Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste
Sicilia

Salami di Siracusa: come prepararli in casa con le carni giuste

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico
Sicilia

Arancini ragusani: la ricetta della forma lunga e del ripieno classico

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio
Sicilia

Sfumata messinese: la frittata dolce che profuma di arancia e pistacchio