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Tria ca l'agghia

Vincenza Bertolino· 19 maggio 2018· 7 min di lettura ·Modica
Piatto bianco con tria ca l'agghia: strisce di pasta fritta dorate e croccanti, condite con filetti di acciuga e olio, leggermente salate, su un fondo neutro
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero tipo 0
150 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
8 filettiAcciughe sotto sale, di buona qualità
80 mlOlio d'oliva extravergine
1 litroOlio di arachide per friggere
1 pizzicoPepe nero macinato al momento
q.b.Sale marino grosso per la finitura

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
11 gProteine
15 gGrassi
3 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola grande, crea un piccolo buco al centro e aggiungi gradualmente l'acqua tiepida mentre mescoli con una forchetta, poi con le mani. Unisci il sale fine e impasta per circa 8 minuti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Se risulta appiccaticcio, aggiungi un cucchiaio di farina; se è troppo secco, una goccia d'acqua. L'impasto non deve essere elastico come quello della pizza, ma piuttosto morbido e plastico.
2
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un panno umido e lascia riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Questo tempo consente al glutine di rilassarsi e alla farina di assorbire bene l'acqua, rendendo più facile stendere l'impasto in fogli sottili.
3
Preparare l'acciuga
Se usi acciughe sotto sale, risciacquale delicatamente sotto acqua fredda per rimuovere l'eccesso di sale, poi tampona con carta assorbente. Separa i filetti con cura. Se usi acciughe sott'olio, scola l'olio ma non risciacquare. In entrambi i casi, disponi i filetti su un piattino.
4
Stendere e tagliare la pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendi una porzione con le mani o un mattarello fino a ottenere un foglio sottile e irregolare, spesso circa 2 millimetri. Non è necessario che sia perfetto: l'aspetto rustico è parte del carattere del piatto. Con un coltello affilato, taglia la pasta in strisce larghe circa 1,5 centimetri e lunghe 8-10 centimetri. Deponi le strisce su un vassoio coperto di carta forno per evitare che si secchino. Ripeti con le altre porzioni.
5
Friggere la pasta
Scalda l'olio di arachide in una pentola profonda o friggitrice a 180 gradi Celsius. Se non hai un termometro, testa la temperatura immergendo una striscia di pasta: deve sizzare subito e affiorare in pochi secondi dorata. Friggi le strisce un po' alla volta, senza affollare la pentola, per circa 3-4 minuti fino a quando diventano color oro brunastro. Scola con una schiumarola e disponi su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso.
6
Condire con l'acciuga e l'olio
Mentre la pasta è ancora tiepida, distribuiscila in un piatto di portata o nei singoli piatti. Disponi i filetti di acciuga sulla pasta fritta, distribuiscili in modo che ogni boccone contenga una porzione di acciuga. Versa un filo d'olio d'oliva extravergine su tutto il piatto.
7
Finire e servire
Aggiungi un pizzico di pepe nero macinato fresco e un leggero velo di sale marino grosso. Assaggia e correggi: se l'acciuga è già molto salata, il sale in più potrebbe non servire. Servi subito, mentre la pasta è ancora croccante. Il piatto deve essere consumato entro pochi minuti dalla preparazione per mantenere la croccantezza.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con una nota umami marcata dall'acciuga che non si nasconde. La pasta fritta è neutra ma croccante, fornisce la superficie su cui l'acciuga esercita il suo protagonismo. L'olio d'oliva a crudo mantiene il piatto leggero nonostante la frittura. Tradizionalmente si mangia come secondo piatto semplice, o come parte di un pasto povero nei giorni di magro, accompagnata da un bicchiere di vino bianco secco o da una semplice contorno di verdure bollite.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare acciughe già dissolte in olio o pasta d'acciughe invece che filetti interi. I filetti mantengono una consistenza riconoscibile e si distribuiscono uniformemente nel piatto, mentre la pasta d'acciughe si mescola troppo con l'olio e perde il suo effetto visivo e gustativo. Un secondo errore è friggere a temperatura troppo bassa: la pasta diventa unta e molliccio invece di restare croccante. Infine, non lasciare riposare l'impasto abbastanza: questo rende le strisce difficili da stendere e il piatto perde elasticità.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «tria ca l'agghia» è un piatto adatto a tutto l'anno perché non richiede ingredienti stagionali. È particolarmente apprezzata nei giorni di magro tradizionali, come il venerdì in Quaresima, quando l'acciuga sostituisce le carni. Nel periodo invernale, quando le giornate sono fredde, la pasta fritta calda è confortante e sazia bene anche in dosi piccole.

Domande frequenti

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