
| 400 g | Farina tipo 00 |
| 4 | Uova intere |
| 300 g | Carne macinata mista manzo e maiale |
| 2 | Melanzane medie |
| 1 | Peperone rosso |
| 200 g | Ricotta di vacca fresca |
| 100 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 l | Brodo di carne fatto in casa |
| sale fino q.b. per impasto e verdure | Sale |
| 2 cucchiai | Olio d'oliva extra vergine |
| 280 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è netto e corposo: il ragù di carne macinata porta umami e dolcezza, le melanzane cotte danno morbidezza e leggerezza al ripieno, la ricotta bilancia con cremosità e dolcezza delicata. Si servono tradizionalmente in brodo di carne o in salsa di pomodoro concentrata. L'abbinamento tradizionale è con brodo vegetale o di carne fatto in casa, che ammorbidisce ulteriormente la pasta durante la cottura finale in pentola.
Non salare il ripieno in modo eccessivo durante la preparazione: il brodo e il parmigiano in cottura aggiungeranno già sale sufficiente, rischiando altrimenti di ottenere un piatto troppo salato. Inoltre, non riempire i tortellini in modo eccessivo: il ripieno deve stare bene entro i bordi della pasta, senza fuoriuscire durante la chiusura o la cottura. Un errore comune è anche non far riposare abbastanza l'impasto: se peccate di fretta, la pasta resterà gommosa invece di diventare morbida e vellutata.
I tortellini messinesi si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente indicati nei mesi freddi da novembre a marzo, quando il brodo caldo consola e scalda. Sono ideali per pranzi domenicali in famiglia o per occasioni di festa: la loro preparazione richiede tempo ma è un'attività piacevole da fare con più mani in cucina. Non sono legati a una stagione particolare di ingredienti, dato che melanzane, peperoni e ricotta sono reperibili tutto l'anno con buona qualità al mercato.