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Tortelli dolci di ricotta

Vincenza Bertolino· 29 maggio 2017· 6 min di lettura ·Livorno
Tortelli dolci di ricotta su un piatto bianco, tondi e leggermente gonfi, con superficie liscia, spolverati di zucchero a velo, in primo piano uno spaccato che mostra il ripieno bianco cremoso all'int
Preparazione
40 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina tipo 00
3Uova intere
400 gRicotta fresca vaccina
80 gZucchero semolato
1 cucchiaioMiele di acacia
1Buccia di limone non trattato, grattugiata fine
Mezzo cucchiainoEstratto di vaniglia pura
1 litro circaAcqua per la cottura
Quanto bastaSale fino
20 gZucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
8 gProteine
8 gGrassi
4 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Prepara l'impasto
Versa la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova nel centro e con una forchetta sbattile leggermente. Incorpora la farina gradualmente dal bordo interno della fontana, lavorando con la forchetta finché non si forma una massa trascinabile. Continua con le mani, impastando per 10 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, liscio e non appiccicaticcio. Se risulta troppo secco, inumidisci appena le mani. Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per 20 minuti.
2
Prepara il ripieno
In una ciotola, unisci la ricotta fresca, lo zucchero semolato e il miele. Mescola con un cucchiaio di legno fino a ottenere una crema omogenea, senza grumi. Aggiungi la buccia di limone grattugiata fine e l'estratto di vaniglia. Mescola ancora per 2 minuti. Il ripieno deve essere cremoso, poco denso, facile da distribuire. Assaggia per verificare la dolcezza.
3
Stendi la pasta
Dividi l'impasto a riposo in 4 porzioni uguali. Prendi una porzione e, su un piano leggermente infarinato, stendila con il mattarello a uno spessore di circa 1 millimetro, in un rettangolo il più regolare possibile. Se la pasta si ritira, lasciala riposare 2 minuti e continua. Deve essere sottile ma non trasparente.
4
Ripieni e chiudi i tortelli
Con una tasca da pasticceria riempita di ripieno di ricotta, deposita piccoli mucchietti sulla pasta stesa, distanziati di circa 4 centimetri l'uno dall'altro. Puoi usare anche due cucchiaini. Ripiega la pasta su se stessa, coprendone metà dei mucchietti. Con le dita, premi delicatamente intorno a ogni porzione di ripieno, eliminando le bolle d'aria. Con una rotella da pasticceria o un coltello, taglia i tortelli seguendo il contorno, creando quadrati o rettangoli. Trasferiscili su un tegame infarinato.
5
Porta a ebollizione l'acqua
In una pentola grande, versa un litro d'acqua e aggiungi un cucchiaio di sale fine. Copri e porta a ebollizione vivace, a fiamma media-alta.
6
Cuoci i tortelli
Una volta che l'acqua bolle, immergici i tortelli uno per uno, mescolando delicatamente dopo i primi 3 tortelli per evitare che si attacchino. Non sovrappopolate la pentola: se numerosi, lavorate in due turni. Quando riaffiorano in superficie, lasciali cuocere altri 3 minuti. Preleva un tortello, assaggia: la pasta deve essere al dente, il ripieno caldo fino al centro.
7
Finisci e servi
Con una schiumarola, estrai i tortelli e disponili in una ciotola calda o su piatti individuali, tiepidi. Spolverali leggermente con zucchero a velo. Servi subito, oppure lascia che si intiepidiscano un poco se preferisci una temperatura meno alta.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la ricotta che porta una nota lattea leggera e un'aromaticità delicata se aggiungi vaniglia o buccia di limone. La consistenza sulla lingua è morbida, quasi si scioglie insieme alla pasta. Si servono tiepidi o a temperatura ambiente, anche freddi il giorno dopo. L'abbinamento tradizionale è con un cucchiaio, come un dolce umido da gustare lentamente, oppure accompagnati da una tazza di tè o caffè.

Benessere

  • La ricotta fornisce proteine nobili facilmente digeribili, circa 11 grammi per 100 grammi di ricotta fresca. È un latticinio che contiene lisina e metionina, amminoacidi essenziali.
  • Ricca di calcio e fosforo, minerali fondamentali per ossa e denti. Contiene anche potassio, che supporta l'equilibrio idrico cellulare.
  • È un dolce a media saziabilità: il ripieno cremoso e la pasta soffice fanno sì che una porzione (3-4 tortelli) sia sufficiente e non appesantisca. La digeribilità è buona se non mangi fritto.
  • La ricotta fresca ha un contenuto di grassi insaturi non indifferente, che aiutano l'assorbimento delle vitamine liposolubili come la vitamina A.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna i tortelli con frutta fresca acida (fragole, agrumi) per bilanciare la dolcezza e aiutare la digestione dei latticini.
  • Falso mito da sfatare: la ricotta non è un formaggio nel senso stretto, bensì un latticello, cioè il siero di latte coagulato. Contiene meno grassi saturi rispetto ai formaggi stagionati, quindi per chi ha lieve ipertrigliceridemia non è vietata, purché non sia combinata con grassi aggiunti eccessivi. Una porzione moderata è compatibile con una dieta consapevole.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppo ripieno: il tortello scoppia durante la cottura e la ricotta finisce in acqua, rovinando il piatto. Usa quantità moderate di ripieno, circa un cucchiaino scarso per tortello. Un altro sbaglio è stendere la pasta troppo spessa: i tortelli restano duri e non si scaldano bene all'interno. Uno spessore di 1 millimetro è ideale. Infine, non far seccare troppo l'impasto durante la lavorazione: tenlo sempre coperto con un telo umido se non lo stai usando.

I nostri consigli

  • Conserva i tortelli grezzi in frigorifero su un tegame infarinato, ben distanziati, coperto di pellicola, per max 24 ore. Se li congeli crudi, cuocili direttamente senza scongelarli, aggiungendo 2 minuti di cottura in più.
  • La ricotta deve essere il più fresca possibile: se è vecchia o separata, il ripieno risulta granuloso. Se vuoi un ripieno ancora più cremoso e stabile, puoi aggiungere un albume montato a neve morbida al composto di ricotta.
  • Puoi variare gli aromi del ripieno: aggiungi un pizzico di noce moscata, anice stellato macinato fine, o sostituisci il limone con la buccia d'arancia. Anche una piccola aggiunta di ricotta di pecora cambia il profilo aromatico.
  • Se non hai un mattarello, usa una bottiglia di vino o una lattina cilindrica liscia per stendere l'impasto. L'importante è fare pressione uniforme.
  • I tortelli dolci si accompagnano bene con un bicchierino di moscato dolce freddo, oppure da soli al cucchiaio come fine pasto.

Quando prepararla

I tortelli dolci di ricotta si preparano tutto l'anno perché non richiedono ingredienti stagionali specifici. Tuttavia, sono particolarmente adatti in autunno e inverno, quando il freddo rende la ricotta di migliore qualità e la voglia di dolci caldi torna a farsi sentire. Sono perfetti come dessert dopo cena nei mesi freddi, o come colazione dolce nei fine settimana familiari. Non è un piatto legato a ricorrenze particolari, ma rientra nei dolci casalinghi senza pretese.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta di pecora invece che vaccina? Sì, la ricotta di pecora cambia il gusto rendendolo più intenso e leggermente salato. Riduci lo zucchero di 10 grammi circa e assaggia.
  • Come faccio se l'impasto è appiccicaticcio? Aggiungi farina a poco a poco, uno strato sottile alla volta, inumidendo le mani invece di infarinarle. L'umidità naturale dell'uovo varia, quindi è normale adattare la farina.
  • Posso prepararli il giorno prima? Sì, preparali crudi e conservali in frigorifero fino a 24 ore. Cuoci da crudi, senza scongelare. Oppure cuocili il giorno prima e conservali in frigorifero, poi riscaldali a bagnomaria o in forno a 160 °C per 5 minuti.
  • Il ripieno può avere pezzetti di frutta secca? Certamente. Aggiungi 30 grammi di pinoli tritati o uvetta ammorbidita in acqua tiepida e strizzata. Riduci leggermente lo zucchero perché la frutta aggiunge dolcezza.
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