
| 300 g | Farina tipo 00 |
| 3 | Uova intere |
| 400 g | Ricotta fresca vaccina |
| 80 g | Zucchero semolato |
| 1 cucchiaio | Miele di acacia |
| 1 | Buccia di limone non trattato, grattugiata fine |
| Mezzo cucchiaino | Estratto di vaniglia pura |
| 1 litro circa | Acqua per la cottura |
| Quanto basta | Sale fino |
| 20 g | Zucchero a velo per la finitura |
| 220 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la ricotta che porta una nota lattea leggera e un'aromaticità delicata se aggiungi vaniglia o buccia di limone. La consistenza sulla lingua è morbida, quasi si scioglie insieme alla pasta. Si servono tiepidi o a temperatura ambiente, anche freddi il giorno dopo. L'abbinamento tradizionale è con un cucchiaio, come un dolce umido da gustare lentamente, oppure accompagnati da una tazza di tè o caffè.
L'errore più comune è aggiungere troppo ripieno: il tortello scoppia durante la cottura e la ricotta finisce in acqua, rovinando il piatto. Usa quantità moderate di ripieno, circa un cucchiaino scarso per tortello. Un altro sbaglio è stendere la pasta troppo spessa: i tortelli restano duri e non si scaldano bene all'interno. Uno spessore di 1 millimetro è ideale. Infine, non far seccare troppo l'impasto durante la lavorazione: tenlo sempre coperto con un telo umido se non lo stai usando.
I tortelli dolci di ricotta si preparano tutto l'anno perché non richiedono ingredienti stagionali specifici. Tuttavia, sono particolarmente adatti in autunno e inverno, quando il freddo rende la ricotta di migliore qualità e la voglia di dolci caldi torna a farsi sentire. Sono perfetti come dessert dopo cena nei mesi freddi, o come colazione dolce nei fine settimana familiari. Non è un piatto legato a ricorrenze particolari, ma rientra nei dolci casalinghi senza pretese.