Torta salata romana

Ingredienti
| 320 g | Pasta sfoglia rettangolare |
| 400 g | Ricotta |
| 3 | Uova |
| 200 g | Cicoria ripassata o erbette bollite |
| 80 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 cucchiai | Olio di oliva |
| sale e pepe | A piacere |
| 1 pizzico | Noce moscata |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,7 g | Sale |
Gusto
La torta salata romana sa di ricotta mite, di uova appena legate dal caldo, di verdure di stagione che donano un filo di amaretto se è cicoria, di pepe e sale che rimangono delicati. L'aroma principale viene dalla pasta dorata al forno e dall'olio di oliva tostato. Si serve leggermente tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da una semplice insalata o verdure crude. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco fresco della zona.
Benessere
- La ricotta fornisce proteine nobili e calcio, circa 11 g di proteine per 100 g di ricotta, facilmente digeribili.
- Le verdure di stagione (cicoria, erbette, spinaci) apportano ferro, potassio, magnesio e folati, variabili secondo il tipo scelto.
- È un piatto saziante grazie alle proteine della ricotta e alle uova, ma leggero se preparato in forno senza eccesso di olio: rimane digeribile anche a cena.
- La fibra proviene dalle verdure crude che eventualmente accompagnano il piatto, non dal ripieno stesso.
- Un piatto equilibrato se accompagnato da verdure crude o cotte di contorno; rappresenta da solo un pasto completo con proteine, grassi buoni e carboidrati dalla pasta.
- Falso mito da sfatare: la ricotta non fa ingrassare. Un etto di ricotta contiene meno calorie di un etto di formaggio stagionato e apporta proteine di qualità. La torta salata è calorica per via della pasta sfoglia (che contiene burro), non per la ricotta. Chi vuole ridurre l'apporto calorico può usare pasta sfoglia integrale o preparare un impasto più leggero.
L'errore da non fare
Non scolarei bene le verdure dopo la bollitura: l'eccesso di umidità rende il ripieno molle e la torta perde la consistenza corretta, risultando quasi appiccicaticcina al taglio. Scola sempre bene la cicoria, o ancora meglio, strizzala in un canovaccio dopo il raffreddamento. Anche aggiungere troppa ricotta pura senza legarla bene alle uova causa lo stesso problema: le uova devono essere sufficienti a legare il composto.
I nostri consigli
- La torta si conserva in frigorifero per 3 giorni coperta da pellicola trasparente. Puoi congelarla già cotta, in contenitore ermetico, per 2 mesi. Riscalda in forno a 160 gradi per 15 minuti.
- Puoi usare spinaci al posto della cicoria, anche se il gusto è meno marcato. Se scegli verdure più dolci come gli spinaci, aumenta leggermente il pepe.
- La pasta sfoglia rettangolare già pronta risparmia tempo, ma se preferisci puoi usare pasta fatta in casa con farina, burro freddo e acqua fredda.
- Aggiungi al ripieno anche qualche pinolo o dado di prosciutto se desideri una variante più ricca. I pine richiedono però attenzione al sale complessivo.
Quando prepararla
La torta salata romana è ideale in primavera quando la cicoria è al mercato fresca e sapida, oppure in autunno quando le verdure amare tornano al culmine. È un piatto pratico anche in inverno se usi verdure surgelate già bollite, che riducono i tempi di preparazione. Perfetta per le mense scolastiche come piatto unico nutriente, ma anche per un pranzo in famiglia il fine settimana.
Domande frequenti
- Posso usare pasta sfoglia integrale? Sì, regola la cottura: l'integrale cuoce leggermente più lentamente, aggiungi 3-4 minuti se vedi che non dora abbastanza.
- E se non ho la cicoria? Va bene erbette, spinaci, borragine, anche un mix di verdure crude e cotte. La ricetta è flessibile sulle verdure di stagione.
- La torta può essere fredda? Certo, si mangia buona anche fredda. Se la servi il giorno dopo, tira fuori dal frigo 15 minuti prima, diventa più compatta e gustosa.
- Quante calorie ha una fetta? Una fetta da 150 g corrisponde a circa 330 kcal. Dipende dallo spessore e dalle proporzioni di pasta e ripieno.


