Ingredienti
| 300 g | polenta già cotta (quella preconfezionata che si trova al banco fresco) |
| 150 g | zucchero bianco |
| 120 g | burro morbido |
| 100 g | amaretti secchi sbriciolati |
| 80 g | uvetta sultanina |
| 3 | uova |
| 1 cucchiaio | rum o brandy (facoltativo, sostituibile con acqua tiepida) |
| zest di mezzo | limone |
| un pizzico | sale |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 5 | g Proteine |
| 9 | g Grassi |
| 3,5 | g di cui saturi |
| 42 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 2,5 | g Fibre |
| 0,3 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti secchi
Metti l'uvetta in una ciotola e versaci sopra il rum o l'acqua tiepida. Lascia riposare per 10 minuti in modo che l'uvetta si reidrati e diventi morbida. Nel frattempo, sbricciola gli amaretti con le mani fino a ottenere frammenti irregolari di varie dimensioni, non una polvere fine.
2
Amalgamare burro e zucchero
In una ciotola grande, lavora il burro morbido con lo zucchero usando una frusta o una spatola per circa 3 minuti, finché non diventa una crema chiara e leggera. Se il burro è freddo, lascialo fuori dal frigo per 20 minuti prima di iniziare.
3
Aggiungere le uova una per volta
Incorpora le uova una alla volta, amalgamando bene dopo ciascuna aggiunta. Aggiungi anche lo zest di limone grattugiato e un pizzico di sale. Mescola per altri 2 minuti finché il composto non risulta omogeneo e pallido.
4
Integrare la polenta
Aggiungi la polenta cotta già affettata o spezzettata al composto di uova e burro. Mescola delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto, per evitare di scaricare troppo il composto. Lavora per circa 2 minuti finché la polenta non risulta ben distribuita e l'impasto è omogeneo.
5
Incorporare amaretti e uvetta
Aggiungi gli amaretti sbriciolati e l'uvetta (scolata dal liquido in eccesso) all'impasto. Mescola ancora una volta con cura, in modo che risultino distribuite in modo uniforme. L'impasto deve essere denso ma malleabile, non appiccaticcio.
6
Versare nello stampo e infornare
Versa l'impasto in uno stampo da ciambella o in uno stampo rettangolare da 20 x 30 cm precedentemente imburrato e infarinato. Distribuisci il composto in modo uniforme premendo leggermente. Inforna a 180 gradi Celsius per 40-45 minuti finché la superficie non risulta dorata e uno stecchino inserito al centro esce pulito o con poche briciole umide.
7
Raffreddamento
Estrai la torta dal forno e lascciala riposare nello stampo per 10 minuti. Poi sformala su una griglia e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di affettare e servire.
Gusto
Ha un sapore dolce moderato con nota amaricante dell'amaretto e una leggera umidità aromatica da uvetta e mandorla. La polenta dona una consistenza sabbiosa-cremosa leggermente granulosa in bocca, che non è sgradevole ma parte caratteristica del dolce. Si serve a temperatura ambiente, con un caffè o un tè. Tradizionalmente accompagna la merenda pomeridiana piuttosto che il fine pasto.
Benessere
- La polenta è ricca di carboidrati complessi e contiene fibre che aiutano la regolarità intestinale, soprattutto se si usa polenta integrale o semintegrale.
- Gli amaretti apportano mandorle, fonte di magnesio e vitamina E, minerali importanti per il sistema nervoso e la protezione cellulare.
- L'uvetta fornisce potassio, ferro e zuccheri naturali che danno energia senza picchi glicemici troppo bruschi grazie alla componente di fibre della polenta.
- Questo dolce sazia facilmente e non appesantisce se consumato in porzioni contenute, grazie alla struttura densa ma non molto grassa.
- Abbinala con una tazza di tè caldo per un pasto equilibrato di metà mattina o metà pomeriggio, senza aggiungere altri dolci nella giornata.
- Falso mito da sfatare: Si crede che un dolce con polenta sia pesante da digerire. In realtà, la polenta cotta è facilmente digeribile se non è legata con troppi grassi. Questa torta, pur essendo densa, non è ricca di burro e quindi non pone problemi digestivi a chi non ha patologie specifiche. Chi ha sensibilità al glutine deve controllare che la polenta sia certificata senza glutine.
L'errore da non fare
L'errore più comune è utilizzare polenta cruda invece che già cotta. La polenta deve essere già cotta e raffreddata perché altrimenti creerà un impasto troppo umido che non legherà bene in cottura e la torta rimarrà molliccica e pesante. Un altro sbaglio frequente è incorporare la polenta in modo troppo violento: se mesci troppo aggressivamente, l'impasto diventa compatto e la torta risulta gommosa. Aggiungi la polenta con delicatezza, piegando l'impasto su se stesso.
I nostri consigli
- Conserva la Torta Guelfa in un contenitore ermetico in frigorifero per 4-5 giorni. Si mantiene bene anche sottovuoto al freezer per un mese intero, quindi puoi prepararla in anticipo.
- Se trovi amaretti morbidi al posto di quelli secchi, usali pure, ma riduci il tempo di ammorbidimento dell'uvetta da 10 a 5 minuti per non aggiungere troppa umidità.
- Puoi aggiungere un pizzico di cannella o noce moscata all'impasto per una variante speziata più elaborata, senza stravolgere il gusto base.
- Se non ami il rum, sostituiscilo semplicemente con acqua tiepida o latte tiepido per reidratare l'uvetta.
Quando prepararla
La Torta Guelfa si prepara tutto l'anno senza difficoltà. È particolarmente indicata in autunno e inverno quando le merende pomeridiane calde sono più gradite, ma va bene anche in primavera se servita tiepida. È un dolce da fare quando hai ospiti e vuoi offrire qualcosa di fatto in casa ma senza impegni eccessivi, dato che la preparazione è breve e non richiede abilità particolari.
Domande frequenti
- Posso usare polenta istantanea al posto di quella preconfezionata? Sì, ma dovrai cuocerla seguendo le indicazioni sulla confezione, farla raffreddare completamente e poi passarla al frullatore per renderla più compatta, altrimenti l'impasto risulterà troppo sabbioso.
- La ricetta è senza glutine? Se usi polenta certificata senza glutine, amaretti senza glutine e controlli che tutti gli altri ingredienti non abbiano contaminazioni, sì. La ricetta base però non è naturalmente priva di glutine.
- Quanto tempo prima posso preparare l'impasto? Versa l'impasto nello stampo direttamente dopo averlo preparato. Se lo lasci riposare più di 30 minuti, la polenta assorbe umidità e la torta diventa più compatta del dovuto.
- Qual è il segreto per farla venire dorata senza bruciare? Copri la torta con un foglio di carta stagnola per i primi 25 minuti di cottura, poi toglila per gli ultimi 15-20 minuti in modo che la superficie si dori. Controlla che il forno sia ben calibrato, non troppo caldo.