
| 320 g | biscotti secchi da tè o digestive |
| 500 ml | latte intero |
| 5 tuorli | d'uovo |
| 100 g | zucchero semolato |
| 40 g | farina bianca |
| 1 bustina | di vanillina o 1 bacca di vaniglia |
| 200 g | cioccolato fondente 70 percento |
| 100 ml | acqua per inzuppare i biscotti |
| 2 cucchiai | di cacao amaro in polvere |
| 280 | kcal Energia |
| 4 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 8 | g di cui saturi |
| 36 | g Carboidrati |
| 22 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,3 | g Sale |
Il sapore è dolce ma non sciocco, con la nota amara del cioccolato che contrasta con la dolcezza della crema vanigliata. Il biscotto ammorbidito mantiene una leggera croccantezza interna, assorbendo il liquido senza trasformarsi in pappa. Si serve fredda di frigo, tagliata in porzioni medie, spesso accompagnata da un caffè o tè. L'abbinamento tradizionale è il caffè espresso, che taglia la densità della crema e del cioccolato.
Non inzuppare troppo i biscotti nel composto di cioccolato e acqua. Se rimangono a bagno più di 3 secondi per lato, si trasformeranno in pappa e la torta perderà la sua struttura stratificata. Un'inzuppata brevissima e veloce è sufficiente perché il biscotto assorba sapore senza disintegrarsi. Inoltre, non inserire la torta in freezer per accelerare i tempi: il freddo eccessivo può far screpolate il cioccolato in superficie e compromettere la consistenza della crema.
La torta di sette veli è perfetta da fare tutto l'anno, ma è ideale nei mesi più caldi come dolce da frigo che non accende il forno. È molto adatta per cene tra amici, festini pomeridiani, buffet di compleanno. Preparala il giorno prima dell'evento: il riposo prolungato la rende ancora più buona e facile da tagliare.