
| 320 g | Riso Arborio o Carnaroli |
| 250 g | Carne macinata di manzo |
| 150 g | Cipolla |
| 800 ml | Brodo di carne tiepido |
| 100 g | Formaggio Grana Padano grattugiato |
| 3 | Uova |
| 40 g | Olio extra vergine di oliva |
| 30 g | Concentrato di pomodoro |
| 1 pizzico | Noce moscata |
| q.b. | Sale e pepe nero |
| 185 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0.8 g | Fibre |
| 0.9 g | Sale |
Il sapore è ricco ma non pesante: il riso assorbe il brodo durante la cottura, il ragù di carne macinata aggiunge profondità e salato, il formaggio grattugiato lega il tutto con una nota cremosa. La torta si mangia calda, al naturale o con un filo di olio extra vergine, e l'abbinamento tradizionale vuole un vino rosso asciutto leggero o semplicemente acqua. Ogni cucchiaiata combina il morbido del riso, la consistenza del ragù e il lieve pizzico di pepe o noce moscata che di solito insaporisce la carne.
Non aggiungere le uova a riso ancora bollente: l'uovo cuoce troppo in fretta e il composto diventa grumoso e stopposo. Aspetta che il riso con il ragù si raffreddi almeno a temperatura tiepida prima di mescolare le uova. Un altro errore comune è cuocere il riso in quantità d'acqua senza usare brodo: il risultato sarà insipido perché il riso non avrà assorpito i sapori. Infine, non infornare senza aver mescolato bene il ragù nel riso, altrimenti avrà zone secche e altre troppo umide.
La torta di riso e ragù è perfetta in autunno e in inverno, quando il caldo non scoraggia piatti più sostanziosi. Va benissimo anche durante le feste, per pranzi in famiglia dove si cerca un piatto unico affidabile. In primavera ed estate è meno frequente, ma rimane una buona scelta nei giorni più freschi o in montagna.