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Torta di indivia

Vincenza Bertolino· 14 dicembre 2016· 5 min di lettura ·Palermo
Torta di indivia appena sfornata, dorata in superficie, con sfoglia brisée croccante e bordi leggermente rialzati. Spicchi serviti nel piatto, farciti visibilmente di indivia bianca e cremoso ripieno
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

320 gPasta brisée (fresca o surgelata)
600 gIndivia belga
3 uovaUova intere
120 gFormaggio tipo emmental o gruyère grattugiato
200 mlPanna fresca liquida
2 cucchiaiOlio di oliva
Sale e pepe q.b.Condimento
Una noceBurro per la teglia

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
8,5 gProteine
12 gGrassi
5,5 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'indivia
Pulire le indivie eliminando le foglie danneggiate, sciacquarle bene e asciugarle. Tagliarle in 4 parti per il senso della lunghezza. Disporre in una padella ampia con 2 cucchiai di olio di oliva a fuoco medio-alto. Rosolare per 2 minuti per lato finché non cominciano a dorare, quindi abbassare il fuoco e cuocere coperte per 8-10 minuti, aggiustando di sale e pepe. Devono diventare morbide e leggermente caramellate. Trasferire in un piatto e lasciar raffreddare.
2
Preparare lo stampo
Ungere una teglia rotonda da 26 cm di diametro (o una rettangolare da 20x30 cm) con il burro. Stendere la pasta brisée dentro lo stampo, premendola bene sul fondo e i bordi. Forare il fondo con una forchetta in più punti per evitare che si gonfi troppo. Se la pasta è surgelata, non è necessario farla scongelare.
3
Montare il ripieno
In una ciotola, sbattere le 3 uova con la panna, aggiungere il formaggio grattugiato, sale e pepe. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Distribuire le indivie sulla pasta brisée, quindi versarvi sopra il composto di uova e panna, facendo in modo che si distribuisca uniformemente tra le indivie.
4
Cuocere in forno
Preriscaldare il forno a 180°C. Infornare la torta e cuocere per 30-35 minuti finché il ripieno non sia ben sodo al tatto ma ancora morbido all'interno, e la superficie sia dorata. Se i bordi della pasta cominciano a annerirsi troppo, coprir con un foglio di carta d'alluminio negli ultimi 10 minuti.
5
Raffreddamento
Estrarre dal forno e lasciar riposare 10 minuti prima di sformare o tagliare. La torta è migliore se consumata tiepida piuttosto che calda appena sfornata, perché consente al ripieno di rassodare leggermente.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente amaro, proprio dell'indivia belga, smorzato dalla cremosità delle uova e dal formaggio che apporta una nota salata e corposa. L'indivia ripassata in padella diventa quasi dolciastra e morbidissima, in contrasto gradevole con la sfoglia che rimane croccante. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, tagliata in fette, e accompagna bene un vino bianco secco leggero oppure l'acqua naturale.

Benessere

  • L'indivia belga contiene circa 95 grammi di acqua ogni 100 grammi, pochissime calorie e buone quantità di fibra solubile che favorisce la regolarità intestinale.
  • È ricca di minerali, in particolare potassio utile per l'equilibrio dei fluidi, e contiene anche magnesio, calcio e ferro in quantità modesta.
  • È un piatto molto digeribile nonostante le uova e il formaggio, perché l'indivia è leggera e le fibre facilitano la digestione.
  • L'indivia possiede inulina, una fibra prebiotica che non viene digerita e alimenta la flora intestinale benefica.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la torta con un'insalata cruda mista o un contorno di verdure cotte al vapore.
  • Falso mito da sfatare: Si crede che l'indivia sia amara e quindi difficile da digerire. In realtà l'amarezza è leggera e non è correlata alla digeribilità. Ripassandola in padella con un po' d'olio e sale, l'indivia diventa ancora più dolce e perde quasi tutta la nota amarognola. Non ha controindicazioni per lo stomaco sensibile se cotta bene.

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare la cottura preliminare dell'indivia in padella e metterla cruda nel ripieno. L'indivia cruda rimane dura e amara, e rilascia troppa acqua durante la cottura in forno, che rende il ripieno liquido e la torta appiccicatizia. Cuocere sempre l'indivia in padella per almeno 8-10 minuti, in modo che perda liquidi e acquisti morbidezza.

I nostri consigli

  • La torta si conserva in frigorifero in un contenitore chiuso fino a 3 giorni. Si riscalda bene a 150°C per 10 minuti, avvolta in carta d'alluminio per non seccarsi. Sconsiglio il congelamento perché la pasta perde croccantezza.
  • Se non trovi indivia belga, puoi usare indivie ricce di stagione oppure radicchio, riducendo il tempo di cottura in padella a 6-7 minuti perché sono già più tenere.
  • Puoi aggiungere al ripieno 60 grammi di pancetta croccante affettata sottile per una variante più sostanziosa, riducendo leggermente il formaggio.
  • Per renderla ancora più leggera, sostituisci metà della panna con latte intero o semiscremato, oppure ometti la panna e aggiungi al composto di uova 50 ml di brodo vegetale.

Quando prepararla

La torta di indivia è perfetta da preparare da ottobre a marzo, quando l'indivia belga è al massimo della disponibilità e del prezzo più basso. È ideale per pranzi e cene autunnali e invernali, piatti unici molto versatili che si adattano a cena tra settimana oppure a un menu di ospiti. È anche una buona occasione per usare ortaggi invernali che di solito trovano poco spazio in cucina.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta sfoglia al posto della brisée? La pasta sfoglia funziona ma tende a umidificarsi di più nel ripieno. La brisée è migliore perché rimane più croccante. Se usi sfoglia, stendi uno strato sottile di mostarda o un cucchiaio di besciamella fredda sulla pasta prima di aggiungere l'indivia per proteggere dalla umidità.
  • La torta deve essere servita sempre tiepida? No, si mangia bene anche a temperatura ambiente. Se la lasci riposare alcune ore dopo la cottura, i sapori si equilibrano meglio e il ripieno rassoda ancora di più, facilitando il taglio.
  • Quanti giorni prima posso preparare la pasta? La pasta brisée fatta in casa si conserva in frigorifero per 3 giorni coperta con pellicola. Se surgelata, portala a temperatura ambiente 15 minuti prima di stenderla nello stampo, oppure usala direttamente dal surgelatore senza scongelare.
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