Torta di indivia

Ingredienti
| 320 g | Pasta brisée (fresca o surgelata) |
| 600 g | Indivia belga |
| 3 uova | Uova intere |
| 120 g | Formaggio tipo emmental o gruyère grattugiato |
| 200 ml | Panna fresca liquida |
| 2 cucchiai | Olio di oliva |
| Sale e pepe q.b. | Condimento |
| Una noce | Burro per la teglia |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 8,5 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 5,5 g | di cui saturi |
| 14 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è delicato e leggermente amaro, proprio dell'indivia belga, smorzato dalla cremosità delle uova e dal formaggio che apporta una nota salata e corposa. L'indivia ripassata in padella diventa quasi dolciastra e morbidissima, in contrasto gradevole con la sfoglia che rimane croccante. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, tagliata in fette, e accompagna bene un vino bianco secco leggero oppure l'acqua naturale.
Benessere
- L'indivia belga contiene circa 95 grammi di acqua ogni 100 grammi, pochissime calorie e buone quantità di fibra solubile che favorisce la regolarità intestinale.
- È ricca di minerali, in particolare potassio utile per l'equilibrio dei fluidi, e contiene anche magnesio, calcio e ferro in quantità modesta.
- È un piatto molto digeribile nonostante le uova e il formaggio, perché l'indivia è leggera e le fibre facilitano la digestione.
- L'indivia possiede inulina, una fibra prebiotica che non viene digerita e alimenta la flora intestinale benefica.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la torta con un'insalata cruda mista o un contorno di verdure cotte al vapore.
- Falso mito da sfatare: Si crede che l'indivia sia amara e quindi difficile da digerire. In realtà l'amarezza è leggera e non è correlata alla digeribilità. Ripassandola in padella con un po' d'olio e sale, l'indivia diventa ancora più dolce e perde quasi tutta la nota amarognola. Non ha controindicazioni per lo stomaco sensibile se cotta bene.
L'errore da non fare
L'errore più comune è saltare la cottura preliminare dell'indivia in padella e metterla cruda nel ripieno. L'indivia cruda rimane dura e amara, e rilascia troppa acqua durante la cottura in forno, che rende il ripieno liquido e la torta appiccicatizia. Cuocere sempre l'indivia in padella per almeno 8-10 minuti, in modo che perda liquidi e acquisti morbidezza.
I nostri consigli
- La torta si conserva in frigorifero in un contenitore chiuso fino a 3 giorni. Si riscalda bene a 150°C per 10 minuti, avvolta in carta d'alluminio per non seccarsi. Sconsiglio il congelamento perché la pasta perde croccantezza.
- Se non trovi indivia belga, puoi usare indivie ricce di stagione oppure radicchio, riducendo il tempo di cottura in padella a 6-7 minuti perché sono già più tenere.
- Puoi aggiungere al ripieno 60 grammi di pancetta croccante affettata sottile per una variante più sostanziosa, riducendo leggermente il formaggio.
- Per renderla ancora più leggera, sostituisci metà della panna con latte intero o semiscremato, oppure ometti la panna e aggiungi al composto di uova 50 ml di brodo vegetale.
Quando prepararla
La torta di indivia è perfetta da preparare da ottobre a marzo, quando l'indivia belga è al massimo della disponibilità e del prezzo più basso. È ideale per pranzi e cene autunnali e invernali, piatti unici molto versatili che si adattano a cena tra settimana oppure a un menu di ospiti. È anche una buona occasione per usare ortaggi invernali che di solito trovano poco spazio in cucina.
Domande frequenti
- Posso usare pasta sfoglia al posto della brisée? La pasta sfoglia funziona ma tende a umidificarsi di più nel ripieno. La brisée è migliore perché rimane più croccante. Se usi sfoglia, stendi uno strato sottile di mostarda o un cucchiaio di besciamella fredda sulla pasta prima di aggiungere l'indivia per proteggere dalla umidità.
- La torta deve essere servita sempre tiepida? No, si mangia bene anche a temperatura ambiente. Se la lasci riposare alcune ore dopo la cottura, i sapori si equilibrano meglio e il ripieno rassoda ancora di più, facilitando il taglio.
- Quanti giorni prima posso preparare la pasta? La pasta brisée fatta in casa si conserva in frigorifero per 3 giorni coperta con pellicola. Se surgelata, portala a temperatura ambiente 15 minuti prima di stenderla nello stampo, oppure usala direttamente dal surgelatore senza scongelare.


