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Torta del Lazio

Vincenza Bertolino· 19 maggio 2016· 5 min di lettura ·Roma
Torta del Lazio appena sfornata, a fetta, color giallo paglierino intenso, con superficie dorata e leggermente screpolata, poggiata su un piatto bianco, accanto una tazza di caffè
Preparazione
25 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

280 gFarina di frumento tipo 00
150 gBurro ammorbidito
150 gZucchero semolato
3Uova medie
2 cucchiainiSemi di anice secco
1 cucchiaioLiquore all'anice o brandy
1 cucchiainoLievito di birra in polvere
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
5,2 gProteine
14 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
26 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo stampo
Ungete uno stampo rettangolare di circa 24x14 cm con burro e rivestite il fondo con carta da forno. Accendete il forno a 170°C statico.
2
Cremare burro e zucchero
In una ciotola capiente, montate il burro ammorbidito con lo zucchero con una frusta elettrica per circa 4 minuti, finché il composto non diventa pallido, spumoso e raddoppia di volume. Questa fase è fondamentale per incorporare aria nella miga.
3
Aggiungere le uova
Incorporate le uova una alla volta, attendendo mezzo minuto tra l'una e l'altra per amalgamare bene. Continuate a montare per altri 2 minuti, quindi aggiungete il liquore all'anice versandolo lentamente mentre montate.
4
Unire farina e anice
In una ciotola separate, setacciate la farina insieme al lievito e al sale. Unite i semi di anice. Aggiungete il composto di farina al composto di uova e burro, mescolando delicatamente con una spatola di gomma dal basso verso l'alto, fino a quando la farina è completamente incorporata. Non sovramischiate.
5
Trasferire nello stampo
Versate l'impasto nello stampo preparato, livellate la superficie con la spatola e cuocete in forno a 170°C per 45 minuti. La torta è pronta quando uno stecchino infisso al centro esce asciutto.
6
Raffreddare e capovolgere
Estraete la torta dal forno e lasciatela riposare nello stampo per 10 minuti. Capovolgete su una gratella e fatela raffreddare completamente prima di tagliarla, per circa 2 ore.

Gusto

Il sapore della «Torta del Lazio» è delicato e profumato: dolce ma non stucchevole, con la nota aromatica netta dell'anice che emerge in ogni boccone. La consistenza è morbida e burrosa, con una leggerezza che contraddice il fatto che sia un dolce sustanzioso. La si serve in fette spesse, al naturale o accompagnata da un caffè lungo o da una tazza di tè. Tradizionalmente si propone nei momenti di pausa pomeridiana o come dolce da fine pasto, senza necessità di creme o glacature.

Benessere

  • Le uova apportano proteine complete e lecitina, essenziale per l'elasticità della struttura della miga e per la nutrizione cerebrale.
  • Il burro fornisce grassi insaturi e vitamine liposolubili come la vitamina A e D, importanti per ossa e vista.
  • La farina di frumento contiene carboidrati complessi e una piccola quantità di fibre sulla crusca, che facilitano la sazietà progressiva.
  • L'anice contiene anetolo, una sostanza che favorisce la digestione e riduce fenomeni di gonfiore, motivo per cui era tradizionalmente inserito nei dolci laziali.
  • Per un pasto equilibrato, abbina una fetta di «Torta del Lazio» a una tazza di tè verde o a uno yogurt naturale, per bilanciare il contenuto calorico e aggiungere probiotici.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che le torte fatte con burro siano meno digeribili di quelle fatte con oli vegetali. Il burro, in quantità moderate, è facilmente digeribile; il problema non è l'ingrediente ma la quantità ingerita. Una fetta di questa torta contiene grassi saturi in misura ragionevole rispetto a un dolce intero.

L'errore da non fare

L'errore più comune è incorporare la farina in modo eccessivamente energico, mescolando troppo energicamente con il cucchiaio di legno. Così facendo, sviluppate il glutine della farina, che rende la miga dura e poco soffice. La «Torta del Lazio» deve rimanere delicata: mescolate sempre dal basso verso l'alto, con movimenti lenti e controllati. Un altro errore frequente è aggiungere le uova fredde di frigo: il burro e le uova devono essere a temperatura ambiente affinché l'emulsione sia omogenea e stabile.

I nostri consigli

  • Conservate la torta in frigorifero coperta con un coperchio o in una scatola per biscotti per 3-4 giorni. Si mantiene morbida e il profumo di anice rimane intenso. Potete anche congelarla intera o a fette per fino a 2 mesi.
  • Se preferite una variante ancora più profumata, aggiungete qualche goccia di estratto naturale di anice al liquore, oppure sostituite il liquore con latte tiepido se non desiderate alcol.
  • Alcuni panettieri laziali aggiungono un pizzico di semi di finocchio selvatico insieme all'anice: il risultato è più complesso e leggermente pepato. Provate 1 cucchiaio di semi misti.
  • Servita intiepidita con un sorso di vino dolce naturale o di Frascati bianco secco, la torta acquisisce note ancora più eleganti.

Quando prepararla

La «Torta del Lazio» è perfetta durante i mesi invernali, quando il clima freddo consente una lievitazione equilibrata e una conservazione più semplice. Tuttavia, è un dolce stagionless, apprezzato tutto l'anno come accompagnamento al caffè del mattino o a fine pasto. È particolarmente gradita durante le festività natalizie e in occasione di visite familiari, poiché si prepara con facilità e rimane fragrante per giorni.

Domande frequenti

  • Posso usare margarina al posto del burro? Tecnicamente sì, ma il risultato sarà diverso: meno cremoso al palato e meno profumato. Il burro è parte dell'identità di questa torta. Se dovete evitare latticini, usate un burro vegetale di qualità, ma avvertite che la miga sarà leggermente meno soffice.
  • I semi di anice si possono togliere o ridurre? L'anice è caratterizzante. Potete ridurre a 1 cucchiaio se il sapore vi sembra troppo marcato, ma non eliminate del tutto il dolce perderebbe la sua identità.
  • Posso fare una torta più grande? Sì, raddoppiate tutti gli ingredienti e usate uno stampo più grande, aumentando il tempo di cottura di 10-15 minuti. Controllate con lo stecchino che il centro sia cotto.
  • Come capisco quando è cotta? La crosta esterna deve essere dorata, e uno stecchino infisso al centro deve uscire asciutto senza briciole appiccicose. Se il forno è forte, coprite la torta con carta da forno negli ultimi 10 minuti.
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