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Torrone ricoperto di cioccolato

Vincenza Bertolino· 12 maggio 2015· 6 min di lettura ·Cefalù
Fette di torrone croccante ricoperte di cioccolato fondente lucido, impilate su una carta pergamena bianca, con mandorle tostate visibili nella sezione trasversale
Preparazione
30 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
20 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gMiele millefiori
4 albumiUova fresche
150 gMandorle pelate
80 gPistacchio sgusciato
300 gCioccolato fondente 70 percento
40 gBurro di cacao
20 gZucchero a velo
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
8 gProteine
25 gGrassi
12 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
55 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Tostatura della frutta secca
Tosta le mandorle e il pistacchio in forno a 160 gradi per 8 minuti, finché non sentono profumo di nocciola. Lasciale raffreddare su un foglio di carta, poi spezzale in frammenti irregolari di circa mezzo centimetro.
2
Preparazione degli albumi
Separa con cura i 4 albumi dai tuorli, versali in una ciotola perfettamente pulita e asciutta. Montali con le fruste elettriche fino a ottenere una schiuma ferma e lucida, che regga da sola: occorrono circa 5 minuti a velocità medio-alta. Aggiungi un pizzico di sale verso la fine della montatura per stabilizzare la struttura.
3
Cottura del miele
Versa il miele in un pentolino a fondo spesso. Scaldalo a fuoco medio-basso fino a quando raggiunge 140 gradi centigradi (usa un termometro da cucina). A questa temperatura il miele è caldo abbastanza da cottura del composto, ma non tanto da cuocere gli albumi. Questo passaggio richiede circa 7 minuti e la massima attenzione: non superare questa temperatura o la frutta secca brucia e il torrone diventa scuro e amaro.
4
Amalgama degli ingredienti
Versa il miele caldo (non bollente) negli albumi montati in un movimento lento e continuo, mescolando con una spatola di silicone dal basso verso l'alto. Incorpora subito la frutta secca tostata e mescolata, cercando di distribuirla in modo uniforme. Il composto si addenserà progressivamente nei successivi 3-4 minuti di mescolatura costante.
5
Modellatura del torrone
Versa il composto ancora caldo in una teglia 20x30 centimetri rivestita di carta forno, distribuendo il torrone in strato uniforme di circa 2 centimetri di spessore. Premi delicatamente con il dorso di un cucchiaio bagnato d'acqua fredda per compattare la massa senza schiacciarla. Lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 4 ore, o meglio una notte intera: deve diventare solido e croccante.
6
Temperamento del cioccolato
Trita il cioccolato fondente in pezzi piccoli. Sciogli due terzi del cioccolato a bagnomaria, portandolo a circa 50 gradi centigradi con il burro di cacao. Togli dal fuoco e aggiungi il cioccolato rimasto non sciolto, mescolando fino a raffreddamento a 27 gradi. Riscalda leggermente fino a 31-32 gradi: è il cioccolato temperato, che asciugherà con una patina lucida e snap croccante.
7
Copertura e taglio
Taglia il torrone a rettangoli di circa 4x2 centimetri. Immergili nel cioccolato temperato usando una forchetta, ricoprendo bene ogni lato, e appoggiati su carta forno. Lascia asciugare il cioccolato a temperatura ambiente per 30-40 minuti: non mettere in frigo, perché il contrasto di temperatura potrebbe offuscare la lucidità della copertura.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, portato dal miele, con la nota aromatica profonda del cioccolato in superficie. La croccantezza è il valore essenziale: le mandorle tostate danno una resistenza al morso, mentre il cioccolato si spezza secco. Si serve tagliato a rettangoli di circa 3 centimetri, a temperatura ambiente. L'abbinamento tradizionale è con caffè forte dopo cena, oppure con moscato o vino dolce nelle occasioni invernali.

Benessere

  • Le mandorle forniscono proteine vegetali, circa 21 grammi ogni 100 grammi di frutta secca, oltre a grassi insaturi buoni per il cuore.
  • Il miele contiene minerali come potassio, magnesio e ferro, anche se in quantità moderate; il cioccolato fondente apporta rame e manganese.
  • È un dolce sostanzioso e saziante, grazie ai grassi e alle proteine: una o due porzioni sono sufficienti per una pausa dolce.
  • Il cioccolato fondente sopra il 70 percento contiene fenolcomposti con proprietà antiossidanti, più presenti che nel cioccolato al latte.
  • Abbinalo a una tisana non zuccherata o a tè leggero per un finale di pasto equilibrato, evitando di raddoppiare le calorie con altre fonti di zucchero.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il torrone sia dannoso per i denti più di altri dolci. Il miele ha proprietà antimicrobiche leggere, e il cioccolato non provoca carie più di caramelle o biscotti comuni. Ciò che conta è lavarsi i denti dopo, come per qualsiasi dolce.

L'errore da non fare

Non superare i 140-145 gradi di temperatura nel miele: una cottura troppo spinta brucia gli zuccheri, rende il torrone scuro e amaro, e compromette il gusto délicato. Allo stesso modo, non montare gli albumi poco prima di aggiungere il miele, perché perdono la struttura durante l'attesa. Prepara il miele ultimo e versalo negli albumi ancora perfettamente montati. Infine, non usare cioccolato temperato a temperatura sbagliata: se è troppo caldo non aderisce al torrone, se è troppo freddo diventa denso e opaco.

I nostri consigli

  • Conserva il torrone ricoperto di cioccolato in una scatola chiusa a temperatura ambiente, al riparo dalla luce e dal calore, per 15-20 giorni. In frigorifero dura fino a un mese, ma toglilo dalla fretta 15 minuti prima di servirlo, per non avere una superficie fredda e appiccicosa.
  • Se non hai il pistacchio, raddoppia la dose di mandorle, o sostituisci con nocciole tostate e pelate: il risultato è altrettanto buono, con un aroma leggermente diverso.
  • Usa sempre miele millefiori o di acacia: il miele scuro (come il castagno) conferisce un sapore troppo persistente che maschera la delicatezza del cioccolato.
  • Se non hai il termometro da cucina, verifica la consistenza del miele versandone una piccola quantità in acqua fredda: quando è cotto correttamente forma un filo che si rompe facilmente tra le dita.

Quando prepararla

Il torrone ricoperto di cioccolato è un dolce autunnale e invernale per eccellenza, perfetto da novembre a febbraio, in particolare attorno alle festività natalizie. Lo clima freddo della stagione aiuta il cioccolato a temperarsi più facilmente e il torrone a mantenere la giusta croccantezza senza rischiare che il miele si ammorbidisca col calore estivo.

Domande frequenti

  • Posso usare il miele liquido a freddo invece di scaldarlo? No. Il miele freddo non cuoce gli albumi e il composto rimane cremoso invece che diventare croccante. La temperatura è fondamentale per la struttura del torrone.
  • Che cos'è il temperamento del cioccolato e perché è importante? È il processo di riscaldamento, raffreddamento e riscaldamento leggero del cioccolato fuso, che allinea i cristalli di cacao. Così il cioccolato asciuga lucido e croccante, non opaco e morbido.
  • Se mi avanza il torrone, posso congelarlo? Sì. Conservalo in un contenitore ermetico in freezer fino a 3 mesi. Scongela a temperatura ambiente senza aprire il contenitore, per evitare condensa sulla superficie.
  • Posso fare il torrone senza albumi? Tecnicamente sì, ma il torrone sarà più denso e meno friabile. Gli albumi montati sono fondamentali per la texture ariosa e croccante che caratterizza il torrone tradizionale.
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