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Torroncino

Vincenza Bertolino· 28 febbraio 2017· 5 min di lettura ·Roma
Torroncino tagliato a pezzi rettangolari, color ambra scuro, con visibili frammenti di nocciole e mandorle, adagiato su carta da forno bianca, sfondo grigio neutro.
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
16 pezzi
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gMiele fiorito liquido
150 gNocciole tostate e sgusciate
100 gMandorle sgusciate intere
3Albumi d'uovo freschi
1 cucchiainoCannella in polvere
1 pizzicoVaniglia in polvere
50 gZucchero semolato
q.b.Carta da forno

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
7 gProteine
18 gGrassi
4 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
58 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli stampi
Rivestire una teglia rettangolare di 20 x 25 centimetri con carta da forno. Tenere accanto un secondo foglio di carta oliata per ricoprire il composto caldo. Tostare le nocciole e le mandorle in forno a 160 gradi per 8 minuti fino a profumare leggermente.
2
Montare gli albumi
Versare gli albumi in una ciotola molto pulita. Montarli a velocità media con le fruste elettriche per 4 minuti fino a ottenere una mousse bianca e soffice, non troppo ferma. Aggiungere mezzo cucchiaino di cannella durante la montatura.
3
Scaldare il miele
In un pentolino pesante versare il miele e lo zucchero. Scaldare a fuoco medio-alto, mescolando di tanto in tanto, finché il miele non raggiunge i 140 gradi con il termometro da cucina (circa 8 minuti). La miscela dovrà schiumare leggermente ai bordi e cambiare colore verso l'ambra.
4
Mescolare il composto
Versare il miele caldo a filo sugli albumi, mescolando energicamente con una spatola di silicone dal basso verso l'alto per incorporare bene il calore. Aggiungere mezzo cucchiaino di cannella residua e il pizzico di vaniglia. Continuare a mescolare per 2 minuti finché il composto non diventa denso e caldo al tatto.
5
Aggiungere la frutta secca
Aggiungere le nocciole e le mandorle tostate al composto di miele e albumi. Mescolare velocemente con la spatola fino a quando la frutta secca non rimane bene distribuita. La miscela deve essere omogenea e vischiosa.
6
Stendere e raffreddare
Versare il composto sulla teglia rivestita di carta. Ricoprire subito con il secondo foglio di carta oliata e appiattire con un mattarello fino a uno spessore di circa 1,5 centimetri. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente per 2-3 ore, poi in frigorifero per almeno 4 ore.
7
Tagliare e conservare
Estrarre il torroncino dal frigorifero. Togliere la carta superiore e tagliare il dolce con un coltello affilato bagnato di acqua calda tra un taglio e l'altro, in pezzi rettangolari di circa 4 centimetri. Riporre i pezzi su carta da forno in un contenitore ermetico.

Gusto

Il torroncino sa di miele fiorito intenso, dolce ma mai stucchevole, con lo scricchiolio delle nocciole e il contrasto morbido delle mandorle. La cannella e la vaniglia aggiungono calore in bocca. Si serve freddo, a temperatura ambiente, in pezzi netti di circa quattro centimetri. Accompagna perfettamente il caffè o un bicchiere di vino dolce dopo cena, oppure offerto come bomboniera artigianale nelle festività invernali.

Benessere

  • Le nocciole e le mandorle forniscono proteine vegetali e grassi insaturi che supportano il profilo lipidico.
  • Miele, nocciole e mandorle apportano potassio e magnesio, elementi che favoriscono il rilassamento muscolare.
  • È un dolce sostanzioso e saziante per la densità di frutta secca, quindi porzioni piccole sono sufficienti.
  • Il miele contiene polifenoli con proprietà antiossidanti, sebbene parte vada persa durante la cottura e il raffreddamento.
  • Abbinalo a una tisana digestiva o a una camomilla dopo cena, per equilibrare il carico di zuccheri semplici.
  • Falso mito da sfatare: il torroncino non fa più male di altri dolci se mangiato in porzioni controllate. Una fetta di trenta grammi contiene gli stessi carboidrati di una mela; non è un veleno per i diabetici, ma va conteggiato nel piano alimentare giornaliero. Chi ha carie frequenti deve evitarlo, poiché lo zucchero e la frutta secca sono appiccicaticci.

L'errore da non fare

Non montare gli albumi troppo rigidi prima di versare il miele caldo, altrimenti il composto diventa grumoso e duro. Gli albumi devono rimanere morbidi in modo che il calore del miele li scaldi gradualmente senza "cuocerli" in frammenti. Inoltre, non usare un miele già raffreddato o cristallizzato, perché non si mescola bene e il torroncino diventa granuloso in modo irregolare, rovinando la consistenza.

I nostri consigli

  • Il torroncino si conserva fino a 30 giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e umidità. Se la casa è molto umida, tenilo in frigorifero e lascialo a temperatura ambiente 15 minuti prima di mangiarlo.
  • Puoi variare la ricetta sostituendo le nocciole con pistacchio, le mandorle con cedro candito, o aggiungendo un pizzico di noce moscata al posto della vaniglia.
  • Se il composto si raffredda troppo durante il mescolamento, scaldalo di nuovo a bagnomaria per 1-2 minuti, così torna lavorabile.
  • Per un torroncino ancora più croccante, aggiungi 30 grammi di riso soffiato insieme alla frutta secca nell'ultimo passaggio di mescolamento.

Quando prepararla

Il torroncino è ideale da preparare nei mesi freddi, da ottobre a febbraio, quando l'aria secca e la temperatura bassa favoriscono la solidificazione e il mantenimento della struttura croccante. È perfetto per le festività natalizie, Capodanno, o per regalarlo confezionato in sacchetti trasparenti. Si può fare tranquillamente anche in primavera a patto che la cucina non sia troppo calda o umida.

Domande frequenti

  • Posso usare le uova intere invece degli albumi? No, il tuorlo renderebbe il torroncino oleoso e meno croccante. Servono solo gli albumi per ottenere una schiuma leggera che incorpori il miele senza collassare.
  • Che succede se non ho il termometro da cucina? Puoi usare il test della goccia: versa una piccola goccia di miele in acqua fredda. Se forma una pallina che si indurisce subito, il miele è pronto.
  • Il torroncino rimane duro anche se lo tengo fuori dal frigo? Sì, rimane croccante a patto che la cucina non sia umida. Se noti che ammorbidisce, ritorna perfetto dopo 1-2 ore in frigorifero.
  • Posso fare torroncino con miele di castagno o di acacia? Sì, il miele di acacia è più delicato e dolce, quello di castagno più intenso. Entrambi funzionano, ma cambiano il gusto finale.
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