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Torroncini messinesi

Vincenza Bertolino· 20 giugno 2024· 5 min di lettura ·Messina
Torroncini messinesi spezzati a metà su una teglia in carta forno, colore dorato scuro, mandorle visibili nel riempimento, superficie croccante con sfumature ambra
Preparazione
25 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
20 torroncini
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gMiele di eucalipto o acacia
200 gMandorle intere con pelle
80 gFrutta candita mista (arancia, cedro)
3Albumi d'uovo
50 gZucchero semolato
1 pizzicoSale
quanto bastaCarta forno per il lavoro

Valori nutrizionali

510 kcalEnergia
7,5 gProteine
28 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
48 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
In un pentolino pesante, versare il miele. Scaldarlo a fuoco medio per circa 3-4 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, finché non raggiunge 110-115°C (se hai un termometro da cucina). Non deve fumare, ma deve restare fluido e limpido.
2
Montare gli albumi
Nel frattempo, in una ciotola pulita, montare gli albumi a neve ferma con il sale usando le fruste elettriche. Ci vorranno circa 5-6 minuti. Deve stare in piedi se sollevi le fruste.
3
Unire miele e albumi
Togliere il miele dal fuoco. Versarlo lentamente negli albumi montati, mescolando con delicatezza dall'alto verso il basso con una spatola. Aggiungere lo zucchero a pioggia continuando a incorporare senza sgonfiare il composto. Questa operazione richiede circa 3 minuti.
4
Aggiungere mandorle e frutta
Aggiungere le mandorle intere e la frutta candita, tagliata a pezzetti di circa 1 centimetro. Mescolare con cura finché tutto è ben distribuito. Il composto sarà denso e aderente.
5
Stendere e solidificare
Foderare una teglia rettangolare con carta forno su entrambi i lati. Versare il composto sulla carta, livellare con il dorso del cucchiaio bagnato d'acqua, cercando uno spessore di circa 2 centimetri. Coprire con un altro foglio di carta forno e lasciar riposare a temperatura ambiente per 12-18 ore finché non indurisce completamente.
6
Tagliare e asciugare
Dopo il riposo, staccare la carta e porre il torroncino su un tagliere. Con un coltello lungo inumidito d'acqua tiepida, tagliare a rettangoli di circa 5 x 3 centimetri. Disporre i pezzi su una teglia con carta forno e lasciar asciugare in forno acceso a 40°C per 2-3 ore se volete aumentare ulteriormente la croccantezza.
7
Conservazione finale
Una volta raffreddati, riporre i torroncini in un barattolo di vetro a chiusura ermetica, strato per strato separati da carta forno, in luogo fresco e asciutto. Durano 2-3 settimane facilmente.

Gusto

Hanno un sapore deciso, dolce senza essere cloying, con note di miele fragrante e la tostatura leggera delle mandorle. Il primo morso è croccante, poi il torroncino cede mostrando una consistenza che sa di antico, di lavorazione paziente. Tradizionalmente si mangiano così, come dolcetto dopo i pasti o durante le feste, magari con un caffè o un vino dolce. Non hanno bisogno di contorno: bastano loro.

Benessere

  • Le mandorle forniscono proteine vegetali di buona qualità, circa 21 g per 100 g di mandorle secche, e grassi insaturi che supportano il profilo lipidico.
  • Presenti anche magnesio, potassio e ferro: il magnesio favorisce la funzione muscolare e nervosa, il potassio la regolazione dei fluidi.
  • È un dolcetto sostanzioso che sazia rapidamente grazie alle mandorle e al miele; una porzione piccola appaga il desiderio di dolce.
  • Il miele apporta oligoelementi minori e tracce di polifenoli, anche se il calore della cottura ne riduce il profilo antiossidante rispetto al miele crudo.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a una tazza di caffè o tè al termine del pranzo, senza associarlo ad altri dolcetti.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il torrone faccia male ai denti o che danneggi lo smalto per la sua durezza. Il miele caramellato contiene zuccheri semplici, come in ogni dolce, quindi occorre lavarsi i denti dopo. Ma la ricerca non supporta l'idea che il torrone sia peggio di altri dolcetti rispetto alla carie, se ingerito di rado e seguito da corretta igiene orale.

L'errore da non fare

Non montare gli albumi prima di aver cominciato a scaldare il miele: perdono consistenza mentre aspettano e il composto finale resulta denso e appiccaticcio. Inoltre, non versare il miele freddo negli albumi montati, perché li sgonfia: deve essere a temperatura di 110-115°C. Un altro errore frequente è tagliare i torroncini quando sono ancora leggermente morbidi al centro: aspettate davvero che siano del tutto solidi prima di tagliarli, altrimenti si scheggiano male.

I nostri consigli

  • Conservateli in un barattolo di vetro con chiusura ermetica, in luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore. Durano circa 3 settimane. Se l'aria è molto umida, aggiungete uno strato di carta forno tra uno strato di torroncini e l'altro.
  • La frutta candita può essere sostituita con noci sgusciate intere, nocciole o uvetta di buona qualità. In Sicilia talvolta si aggiunge anche pistacchio tritato.
  • Se preferite torroncini meno duri, potete ridurre il riposo a 8 ore e saltare l'asciugatura in forno. Avranno una consistenza più morbida, simile a quella di un dolcetto classico.
  • Il miele acacia è più delicato, quello di eucalipto dona un sapore più intenso e leggermente balsamico. Provate entrambi e scegliete secondo il vostro gusto.
  • Per spezzare i torroncini senza fracassarli, posizionateli su un tagliere e usate un coltello affilato bagnato d'acqua tiepida, facendo scorrere il coltello con un movimento fluido verso il basso.

Quando prepararla

I torroncini messinesi sono ideali durante le festività di fine anno, da ottobre fino a gennaio, quando si desidera un dolcetto artigianale e genuino. Vengono tradizionalmente preparati per Natale e per regali fatti in casa. Tuttavia, essendo una ricetta con ingredienti stabili come miele e mandorle, possono essere fatti tutto l'anno, specialmente se amate i dolcetti croccanti che richiedono poca fretta.

Domande frequenti

  • Posso usare miele cristallizzato? Sì, ma dovete scaldarlo delicatamente prima di usarlo, a fuoco basso, finché non torna liquido e trasparente. Non fatelo bollire.
  • Che differenza c'è tra torroncini e torrone classico? I torroncini sono porzioni più piccole, non wafergate come il torrone, e hanno una struttura più compatta. Sono essenzialmente la stessa base, ma lavorati e presentati diversamente.
  • Posso usare albumi pastorizzati liquidi? Sì, purché siano davvero albumi puri senza additivi. Montano bene anche se impiegano qualche minuto in più.
  • Come faccio a sapere quando il miele ha raggiunto la giusta temperatura? Senza termometro, immergete un cucchiaio nel miele: quando è pronto deve essere denso, fluido ma non brillante come quando è freddo. Potete anche fare la prova della goccia: una goccia in acqua fredda deve formare una pallina senza sciogliersi subito.
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