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Tordelli maremmani

Vincenza Bertolino· 1 novembre 2015· 6 min di lettura ·Arezzo
Tordelli maremmani cotti in un piatto di ceramica bianca, ricoperti di sugo di carne e formaggio grattugiato, contornati da foglie di salvia fresca
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina bianca 00
4uova intere
250 gcarne di manzo macinata
100 gpecorino romano grattugiato
50 gparmigiano reggiano grattugiato
1cipolla piccola tritata
2 fogliesalvia fresca
1pizzico di noce moscata
2 gsale fino
500 mlsugo di carne o brodo di manzo

Valori nutrizionali

280kcal Energia
14g Proteine
12g Grassi
6g di cui saturi
28g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,9g Sale
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Versa la farina a fontana su un tavolo di marmo o di legno. Rompi le uova al centro e aggiungi mezzo grammo di sale. Con una forchetta batti leggermente l'uovo, poi inizia a incorporare la farina dal bordo interno della fontana, lentamente, per 5 minuti. Quando il composto inizia a legare, usa le mani: impasta energicamente fino a ottenere una palla liscia ed elastica, circa 8-10 minuti. Se risulta appiccicosa, aggiungi un cucchiaio di farina. Avvolgi nella pellicola e riposa 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparazione del ripieno
In una padella media, scalda un cucchiaio di olio d'oliva. Aggiungi la cipolla tritata e cuoci per 2 minuti senza colorarla. Incorpora la carne macinata e cuoci a fuoco medio, spezzandola con il cucchiaio di legno, finché non cambia colore, circa 5 minuti. Spegni il fuoco. Una volta tiepida, aggiungi il pecorino romano, il parmigiano, la salvia tritata finemente, la noce moscata e un grammo di sale. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo e denso. Se risulta troppo secco, aggiungi un cucchiaio di brodo.
3
Stesura della sfoglia
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Con il mattarello, tira la prima porzione su carta da forno creando un rettangolo di 50 centimetri per 40, dallo spessore di 1 millimetro e mezzo. La sfoglia deve essere trasparente ma non forata. Se tendi il mattarello nella stessa direzione più volte, la sfoglia rimane omogenea.
4
Riempimento e taglio
Sulla sfoglia tesa, sistema piccoli mucchietti del ripieno a distanza di 5 centimetri l'uno dall'altro, sia in orizzontale che in verticale, per creare una griglia. Ogni mucchietto pesa circa 15 grammi. Quando tutta la sfoglia è coperta, piega a metà il bordo superiore della carta verso il basso, facendo aderire la parte superiore della sfoglia a quella inferiore. Usa un coltello seghettato oppure la rotella per pasta per tagliare i quadrati lungo le linee immaginarie tra i riempimenti. Separa bene i «tordelli» e disponili su un vassoio con carta da forno, senza farli toccare.
5
Cottura in acqua salata
Porta una pentola grande d'acqua a ebollizione. Aggiungi il sale rimanente in quantità di 10 grammi per litro. Immergi i «tordelli» a piccoli lotti, una decina alla volta. Cuoci a fuoco vivo per 4-5 minuti dopo che emergono in superficie. Se affondano e rimangono sul fondo oltre il primo minuto, la temperatura era troppo bassa: il ripieno potrebbe staccarsi dalla pasta. Trasferisci con la schiumarola in un piatto ampio.
6
Condimento e servizio
Versa il sugo di carne caldo in una pentola media. Disponi i «tordelli» cotti direttamente nel sugo. Mantieni il tutto a fuoco molto basso per 2 minuti, in modo che si insaporiscano. Trasferisci nei piatti di servizio con il sugo. Aggiungi un cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato e una foglia di salvia fresca se desideri.

Gusto

Il sapore è ricco e sostanzioso, dominato dalla carne e dal pecorino romano che dona una nota salata e pungente. L'aroma inconfondibile viene dalla noce moscata e dalla salvia presente nel ripieno. Si servono sempre con il loro liquido di cottura mescolato a sugo di carne oppure a burro fuso, per mantenere i «tordelli» morbidi e saporiti. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco, robusto ma non aggressivo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la pasta troppo spessa o in modo irregolare. Se lo spessore varia da zona a zona, alcuni «tordelli» riusciranno poco cotti e la pasta rimarrà cruda, mentre altri si cuoceranno troppo e si stacceranno dal ripieno. Inoltre, non comprimere bene i bordi durante il sigillo: l'acqua di cottura penetra dentro e il ripieno si disperde nel brodo. Infine, non mescolare subito dopo aver immerso i «tordelli» in acqua bollente: potrebbero incollarsi sul fondo della pentola.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «tordelli» maremmani si preparano bene nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il piatto sostanzioso è più appetibile. Tuttavia, si prestano anche a cene informali estive se serviti tiepidi con un condimento più leggero. Sono ideali per pranzi domenicali in famiglia o per occasioni in cui vuoi un primo piatto che lasci soddisfatti.

Domande frequenti

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