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Tordelli dolci

Vincenza Bertolino· 8 dicembre 2019· 6 min di lettura ·Lucca
Tordelli dolci rettangolari con bordi sigillati e festonati, spolverati di zucchero a velo bianco, serviti su un piatto di porcellana bianca con una leggera ombra dai bordi della pasta sfoglia dorata
Preparazione
50 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone (16 tordelli)
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gPasta sfoglia rettangolare (o 320 g di farina tipo 00, 160 g burro, 1 uovo intero, 60 ml acqua tiepida, 5 g sale)
280 gCastagne bollite e pelate (o purea di castagne)
40 gCacao amaro in polvere non zuccherato
60 gAmaretti sbriciolati
50 gCedro candito tritato fine
80 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
30 gZucchero a velo (per la spolveratura finale)

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
4,5 gProteine
14 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,35 gSale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
Schiacciare finemente le castagne bollite con una forchetta in una ciotola grande fino a ottenere una pasta omogenea, oppure usare una purea già pronta. Mescolarvi il cacao amaro in polvere, gli amaretti sbriciolati, il cedro tritato, lo zucchero semolato e un pizzico di sale. Mescolare bene per 3-4 minuti finché il ripieno risulta compatto ma morbido. Se risultasse troppo secco, aggiungere 1-2 cucchiai di acqua tiepida. Coprire e tenere a temperatura ambiente.
2
Stendere la pasta sfoglia
Se usi la pasta sfoglia comprata, staccarla dal foglio di carta antiaderente e posizionarla su un piano di lavoro asciutto e infarinato. Se prepari la sfoglia da zero, mescolare farina e sale, creare una fontana, aggiungere burro freddo tagliato a dadini, l'uovo e l'acqua gradualmente fino a ottenere un impasto liscio. Ripiegare e laminare per circa 10-12 minuti fino a raggiungere uno spessore di circa 2 millimetri. Lasciare riposare 10 minuti in frigorifero coperta con una pellicola.
3
Ritagliare i rettangoli
Con la pasta sfoglia ormai stesa e riposata, utilizzare un coltello o una ruota dolci per ritagliare rettangoli di circa 8 centimetri per 6 centimetri. Dovrai avere circa 32 rettangoli (per fare 16 tordelli, ognuno formato da 2 rettangoli). Disponerli su un piano di lavoro leggermente infarinato, coperto con un canovaccio asciutto.
4
Riempire e sigillare
Posizionare un cucchiaio da tè raso (circa 12-15 grammi) di ripieno su metà dei rettangoli, verso il bordo interno. Bagnare i bordi di ogni rettangolo ripieno con poca acqua fredda usando un dito. Coprire con un secondo rettangolo di pasta, premendo bene tutto il perimetro per sigillare. Usando una ruota dolci o un coltello ondulato, festonare i bordi per creare la forma tradizionale. Posizionare i tordelli su una teglia con carta forno.
5
Cuocere in forno
Preriscaldare il forno a 190 gradi Celsius. Cuocere i tordelli per 13-15 minuti fino a quando la pasta risulta dorata in superficie. Non devono scurirsi troppo altrimenti il cacao rischia di bruciare leggermente. Estrarre dal forno e lasciar raffreddare per 3-4 minuti su una griglia.
6
Spolverare e servire
Mentre i tordelli sono ancora tiepidi, spolverarli generosamente con lo zucchero a velo usando un colino o una setaccia. Assicurarsi che il ricoprimento sia uniforme. Servire entro 30 minuti dalla cottura, quando la pasta è ancora croccante all'esterno.

Gusto

Il sapore è delicatamente dolce con una nota profonda di castagna e cacao amaro che bilancia la dolcezza. La castagna dà una consistenza morbida e quasi cremosa al ripieno, mentre il cacao apporta una leggerezza aromatica. Il cedro candito e l'amaretto aggiungono acidità e croccantezza contenuta. Si mangiano tiepidi, spesso accompagnati da una tazza di tè o caffè, oppure da un bicchiere di vino dolce leggero. La tradizione toscana li abbina al Moscato o semplicemente al caffè a fine pasto.

Benessere

  • Le castagne contengono circa 8-9 grammi di carboidrati per 100 grammi e forniscono fibre, a differenza di altre frutta secca più grassa.
  • Il cacao amaro apporta potassio, magnesio e piccole quantità di ferro; questi minerali favoriscono la funzione cardiaca e il rilassamento muscolare.
  • La pasta sfoglia con burro contiene grassi principalmente insaturi se preparata con burro di qualità, che rimangono comunque calorici ma in porzioni controllate il tordello non appesantisce.
  • La presenza di cedro candito aggiunge vitamina C, benché in quantità modesta dopo la cottura, ma contribuisce a una digestione più agevole grazie all'acidità.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna i tordelli a un infuso digestivo o tè leggero, e mantenine la porzione a uno o due pezzi se già presenti altri elementi dolci nel pasto.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il cacao nel ripieno renda il dolce "pesante" o "eccitante" per la caffeina. In realtà, il cacao amaro in piccola quantità (circa 10-15 grammi per tordello) contiene tracce di caffeina, non comparabili a una tazza di caffè. Le castagne, ingrediente principale, sono digeribili e non acidificate come il cacao puro.

L'errore da non fare

L'errore più comune è riempire troppo generosamente i tordelli. Un eccesso di ripieno fa trabordare la pasta durante la cottura e impedisce una sigillatura corretta dei bordi, rendendo il dolce meno estetico e rischioso per l'integrità della forma. Un cucchiaio da tè raso è la quantità giusta. Un secondo errore è non festonare i bordi: senza questa pressione decisa, la pasta durante la cottura si sgonfia e il ripieno potrebbe separarsi dalla sfoglia.

I nostri consigli

  • I tordelli dolci si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Riscaldali brevemente in forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servire, così ricuperano la croccantezza. Congelati durano fino a 2 mesi: cuocili direttamente da freddi aggiungendo 3-4 minuti al tempo di cottura.
  • Se il cedro candito non lo trovi, puoi sostituirlo con arancia candita in quantità uguale, oppure omettarlo e aumentare gli amaretti di 15 grammi per mantenere l'equilibrio del ripieno.
  • Una variante diffusa aggiunge al ripieno 15 grammi di pinoli non salati leggermente tostati, che apportano una croccantezza ulteriore. Aggiungi i pinoli dopo avere mescolato bene gli altri ingredienti.
  • Abbina i tordelli dolci a un vino bianco dolce leggero come il Moscato d'Asti, oppure a un tè nero con miele. Su un tavolo di festa vanno bene accanto a biscotti secchi e frutta secca.

Quando prepararla

I tordelli dolci sono una ricetta autunnale e invernale, particolarmente diffusa in Toscana durante le festività di novembre e dicembre, quando le castagne fresche vengono raccolte. Sono perfetti per il dessert di un pranzo festivo, anche della vigilia di Natale. Se fatto con castagne secche o in purea, puoi prepararli durante tutto l'anno, ma il loro sapore e aroma trovano la massima espressione da ottobre a febbraio, quando il clima più fresco favorisce il gusto strutturato del cacao e della castagna.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta sfoglia surgelata già pronta? Sì, è comodo e il risultato è ottimo. Scegli quella di buona qualità a base di burro. Lasciarla scongelare in frigorifero per 2-3 ore prima di stenderla.
  • Come fare la pasta sfoglia da zero senza laminatrice? Mescola farina e sale, crea una fontana, aggiungi burro freddo a pezzetti e l'uovo con acqua. Impasta fino a lisciezza, avvolgi nella pellicola e lascia riposare 20 minuti. Stendi con il mattarello, piega e lamina a mano almeno 8-10 volte, riposando 10 minuti in frigorifero tra una laminazione e l'altra.
  • Che differenza c'è tra tordelli e tortelli dolci? Spesso i termini sono usati come sinonimi in Toscana. Tecnicamente il tordello è rettangolare e festonato, il tortello può essere più grande e talvolta di forma quadrata. Il ripieno rimane identico.
  • Il cacao amaro dentro il ripieno rende molto amaro il dolce? No, perché il cacao è in quantità ridotta (circa 10-15 grammi per tordello) e viene bilanciato da castagne dolci, zucchero e cedro candito. Apporta profondità aromatica, non amarezza dominante.
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