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Tonnarelli cacio e pepe

Vincenza Bertolino· 24 settembre 2015· 6 min di lettura ·Roma
Tonnarelli cacio e pepe in bianco serviti in un piatto fondo di terracotta, ricoperti di pecorino grattugiato fine e grani di pepe nero tostato visibili, con una forchetta accanto
Preparazione
20 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gTonnarelli freschi all'uovo (o fatti in casa)
120 gPecorino romano DOP grattugiato a grana fine
15 gPepe nero in grani, da macinare al mortaio
2 litriAcqua per la pasta
10 gSale grosso marino
4Piatti fondo di terracotta, da scaldare in forno

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
13 gProteine
10 gGrassi
6 gdi cui saturi
44 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pepe
Tostate i grani di pepe nero in una padella antiaderente a fuoco medio per circa 2 minuti, fino a quando si sprigiona l'aroma. Trasferite in un mortaio e macinate a grana media: non deve diventare una polvere fine, ma granulare, con visibilità dei frammenti.
2
Scaldare i piatti
Riscaldate i piatti fondo in forno statico a 80 °C per almeno 10 minuti. I piatti caldi sono essenziali per mantenere la cremosità della salsa e impedire che la pasta si freddi troppo velocemente.
3
Portare a ebollizione l'acqua
Riempite una pentola capiente con 2 litri d'acqua, aggiungete il sale grosso e portate a ebollizione vigorosa. L'acqua deve bollire almeno 5 minuti prima di calare la pasta, così da garantire una cottura uniforme.
4
Cuocere i tonnarelli
Calate la pasta nell'acqua bollente e girate delicatamente con una forchetta per evitare che si attacchino. Tonnarelli freschi cuociono in circa 3-4 minuti. Assaggiate al decimo minuto per verificare la consistenza al dente: la superficie esterna deve essere morbida ma il cuore ancora leggermente resistente.
5
Preparare la base della salsa
Versate il pepe macinato in una ciotola larga e capiente, aggiungete metà del pecorino grattugiato e mescolate. Lasciate riposare per 1 minuto: questa miscela secco-secca catturerà meglio l'umidità della pasta calda senza formare grumi.
6
Scolare e trasferire
Scolate la pasta riservando un bicchiere colmo (circa 250 ml) di acqua di cottura. Trasferite i tonnarelli ancora molto caldi nella ciotola con pepe e pecorino, mantenendo sempre la massima temperatura.
7
Emulsionare la salsa
Mescolate rapidamente e continuamente con una forchetta o due cucchiai, aggiungendo l'acqua di cottura poco per volta, 3-4 cucchiai alla volta. La salsa deve raggiungere una consistenza cremosa e brillante in circa 1-2 minuti. Non deve risultare liquida, ma ricoprire ogni filo di pasta. Aggiungete il restante pecorino e mescolate ancora per 30 secondi.
8
Impiattare e servire
Distribuite rapidamente nei piatti caldi, già porzionati, usando una forchetta per raccogliere e arrotolare la pasta. Cospargete con una macinata ulteriore di pepe nero. Servite subito, senza attesa.

Gusto

Il sapore è intenso e salato, dominato dal pecorino romano con la sua nota pungente e tannica. Il pepe nero tostato aggiunge un piccante elegante e una fragranza aromatica che bilancia il formaggio. La pasta al dente regala una resistenza piacevole sotto i denti. Si serve in piatti fondo precedentemente scaldati, senza aggiunta di burro o olio: il caldo della pasta mantiene la cremosità appena creata in pentola. Abbina bene con un bianco secco e fresco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere tutta l'acqua di cottura insieme, creando una salsa troppo liquida che non aderisce alla pasta. L'acqua deve essere versata gradualmente mentre si mescola, in modo che il calore della pasta e il movimento della forchetta creino una vera emulsione tra il formaggio e l'acqua, non una semplice diluizione. Un secondo errore comune è usare piatti freddi: la pasta si raffredda subito e il formaggio non si scioglie correttamente, risultando granuloso e appiccaticcio.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tonnarelli cacio e pepe sono un piatto che funziona tutto l'anno, non legato a stagioni specifiche. È particolarmente adatto nei mesi freddi perché scaldano e saziano, ma in estate, con piatti appena scaldati e serviti velocemente, rimane leggero e rinfrescante. È un primo classico per cene in famiglia o cene informali con amici, dove il piatto unico ricco sostituisce più portate.

Domande frequenti

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