Home · Lazio · primi

Tonnarelli al tartufo nero

Vincenza Bertolino· 22 novembre 2017· 6 min di lettura ·Roma
Tonnarelli quadrati color giallo dorato in un piatto bianco con scaglie nere di tartufo grattugiato in superficie, burro fuso lucido, decorazione di prezzemolo verde, piatto su tavolo in legno
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gFarina bianca tipo 00
4 uova medieUova intere
un pizzicoSale fino
100 gBurro fresco
20 gTartufo nero fresco (o 5 g secco)
60 gParmigiano reggiano grattugiato
2 litriAcqua per la cottura della pasta
10 gSale per l'acqua di cottura

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
9 gProteine
12 gGrassi
6 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versate la farina su un piano di lavoro, create un pozzo al centro e rompete le uova dentro. Con la punta delle dita della mano, iniziate a rompere i tuorli e aggiungete un pizzico di sale. Mescolate con le dita incorporando la farina dai bordi del pozzo, fino a formare una massa omogenea. Impastate per circa 10 minuti con le palme delle mani e i pugni, finché l'impasto non diventa morbido ed elastico.
2
Riposare l'impasto
Avvolgete l'impasto in pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo passaggio rende la pasta più facile da stendere.
3
Stendere e tagliare i tonnarelli
Dividete l'impasto in quattro parti. Stendete la prima parte con la sfoglia (o il mattarello) fino a uno spessore di 1 millimetro circa. Tagliate bande lunghe di circa 3 millimetri di larghezza, disponendole su un piano infarinato. Se non avete la sfoglia, potete usare il coltello, ma è meno preciso. I tonnarelli devono essere squadrati, non rotondi come gli spaghetti normali.
4
Portare l'acqua a ebollizione
Versate l'acqua in una pentola grande e portatela a ebollizione. Aggiungete il sale, assaggiate che l'acqua sia leggermente salata come il mare.
5
Cuocere i tonnarelli
Buttate i tonnarelli nell'acqua bollente, mescolate subito con un cucchiaio di legno. La pasta fresca cuoce rapidamente, in genere 3 o 4 minuti. Testate un pezzo: la pasta al dente cede leggermente quando la mordete, ma non è molle.
6
Preparare il condimento
Mentre la pasta cuoce, tagliate il tartufo nero in scaglie sottili usando una mandolina o un pelapatate, oppure grattugiate con una grattugia fine. Se usate tartufo secco, potete aggiungerlo direttamente nel burro caldo. Mettete il burro in una padella larga e fatelo scaldare a fuoco medio, fino a quando comincia appena a spumeggiare: non deve diventare marrone.
7
Mantecare e servire
Scolatevi i tonnarelli riservando 100 millilitri di acqua di cottura. Versate la pasta nella padella con il burro caldo, mescolate rapidamente aggiungendo un po' d'acqua di cottura se la pasta è troppo secca. Aggiungete il parmigiano reggiano e le scaglie di tartufo, mescolate per 30 secondi. Servite immediatamente nei piatti caldi, completando con altre scaglie di tartufo grattugiate al tavolo.

Gusto

Il sapore è dominato dall'aroma penetrante del tartufo nero, che porta con sé note di terra bagnata e muschio delicato. La pasta, cotta al dente, cede leggermente ai denti e mantiene una consistenza soda grazie alla forma squadrata che favorisce l'adesione del burro. Il burro fuso agisce come veicolo per le essenze del tartufo, senza coprire il gusto della pasta fresca. Si serve immediatamente, ancora fumante, accompagnato da un parmigiano reggiano grattugiato al tavolo. Abbinamento tradizionale: un bianco secco, meglio se un pinot grigio o un vermentino.

Benessere

L'errore da non fare

Non cotte i tonnarelli troppo a lungo: la pasta fresca cuoce in 3 o 4 minuti, non di più. Se la aspettate 5 o 6 minuti diventa molle e perde la struttura squadrata che la caratterizza. Inoltre, non aggiungete il tartufo nell'acqua di cottura o nella pasta ancora calda: il tartufo perde aroma se sottoposto a temperature troppo alte. Aggiungete le scaglie nel burro caldo, non bollente, e soprattutto mantecate per pochi secondi appena, per evitare che l'aroma svanisca.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tonnarelli al tartufo nero si preparano da settembre a dicembre, quando il tartufo nero è disponibile fresco e il prezzo è meno proibitivo rispetto al tartufo bianco. È un piatto da occasioni speciali, cene importanti o quando volete sorprendere ospiti: la semplicità degli ingredienti e la qualità visibile della pasta fresca lo rendono elegante senza risultare pretenzioso.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella