Tisana di menta

Ingredienti
| 250 ml | Acqua |
| 6-8 foglie | Menta fresca o 1 cucchiaio di menta secche |
| 1 cucchiaino | Miele naturale (facoltativo) |
| Una spruzzata | Succo di limone fresco (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 2 kcal | Energia |
| 0,3 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 0,5 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0,2 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Gusto
Il sapore è fresco e leggermente piccante sulla lingua, quello che senti quando mastichi la menta. Non è dolce se non aggiungi miele o zucchero. Ha una nota aromatica pulita, che rinfrescala bocca e la gola al primo sorso. Si beve calda d'inverno per scaldarsi da dentro, fredda d'estate versandola su ghiaccio in un bicchiere. L'abbinamento classico è con il miele naturale, ma molti la bevono liscia, senza nulla.
Benessere
- La menta contiene vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina A, presenti soprattutto nelle foglie fresche; nelle foglie secche la concentrazione diminuisce leggermente per via dell'essiccazione.
- Contiene minerali come potassio, magnesio, calcio e ferro, utili per il funzionamento muscolare e la salute delle ossa.
- È una bevanda priva di calorie se preparata senza zuccheri aggiunti, molto leggera e idratante, perfetta anche dopo i pasti principali.
- Il mentolo, componente aromatico naturale della menta, può favorire il rilassamento dei muscoli intestinali e il naturale transito digestivo.
- Per un pasto equilibrato puoi bere questa tisana dopo il pranzo o la cena, senza necessità di abbinarla ad altri alimenti.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la tisana di menta sia uno stimolante come il caffè perché è una bevanda calda tonificante. In realtà la menta non contiene caffeina ed è una tisana leggera, quasi priva di componenti eccitanti. È l'effetto del calore sulla gola e il profumo inebriante a dare una sensazione di vitalità, non la composizione chimica della pianta. Persone sensibili agli oli essenziali possono comunque bere quantità moderate senza problemi.
L'errore da non fare
Non usare mai acqua a ebollizione completa con la menta fresca. L'acqua troppo calda brucia i delicati olii essenziali delle foglie e rende la tisana amara, quasi sgradevole. Anche lasciare in infusione per più di 5-6 minuti produce lo stesso effetto spiacevole. Se usi foglie secche puoi tollerare un'acqua leggermente più calda, ma è comunque meglio stare sotto i 95 gradi.
I nostri consigli
- Se coltivi menta fresca in balcone o in giardino, raccogliela al mattino presto quando è ancora fresca di rugiada. Le foglie appena colte hanno un aroma più intenso e un gusto più vivo rispetto a quelle appassite.
- La menta fresca si conserva in frigorifero in un bicchiere d'acqua coperto con un sacchetto, per 4-5 giorni. La menta secche si conserva in un barattolo ermetico al buio e all'asciutto per molti mesi.
- Se desideri una variante più ricca, aggiungi due o tre foglie di melissa fresca insieme alla menta, il profumo risulta più complesso e il gusto ancora più delicato.
- Puoi preparare una tisana di menta e limone aggiungendo un mezzo limone fresco affettato direttamente in tazza durante l'infusione, per una bevanda ancora più rinfrescante.
Quando prepararla
La tisana di menta è perfetta tutto l'anno, ma cambia il momento di consumo. D'estate si beve fredda durante il pomeriggio quando fa caldo, per rinfrescarsi e idratarsi. D'inverno si beve calda subito dopo pranzo o cena, quando il corpo ha bisogno di aiuto nella digestione. In primavera e autunno è una scelta versatile, dipende dalla temperatura del giorno e dalle tue preferenze personali.


