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Tisana di malva

Vincenza Bertolino· 30 maggio 2015· 5 min di lettura ·Catania
Tazza bianca con tisana di malva color rosa pallido, con un fiore di malva fresco appoggiato sul piattino accanto, su fondo di legno chiaro con un cucchiaio di legno
Preparazione
3 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 cucchiaiofiori e foglie di malva essiccati
250 mlacqua
q.b.miele (facoltativo)
1 fettinalimone fresco (facoltativo)

Valori nutrizionali

2 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0,4 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0,1 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Scegliere la malva
Usa fiori e foglie di malva essiccati, reperibili in erboristeria. La malva fresca si può usare ma risulta meno concentrata; in quel caso raddoppia la quantità.
2
Riscaldare l'acqua
Versa l'acqua in un pentolino e portala a ebollizione. Circa 250 ml, cioè una tazza standard.
3
Infondere la malva
Non appena l'acqua bolle, togli dal fuoco e versa il cucchiaio di malva essiccata direttamente in tazza o in una teiera. Versa l'acqua calda sopra e lascia in infusione per 5 minuti esatti.
4
Filtrare l'infuso
Usa un colino a maglie fini o una garza per separare i fiori e le foglie dal liquido. Premi leggermente i residui con il cucchiaio per estrarre tutto il sapore.
5
Aromatizzare se gradito
Se desideri, aggiungi un cucchiaio di miele crudo o una fettina sottile di limone fresco. Mescola con il cucchiaino e servi subito.
6
Servire
Versa la tisana nella tazza finale e degusta mentre è ancora calda, senza fretta. Il liquido mantiene il calore per circa 10 minuti.

Gusto

La tisana di malva ha un sapore delicato e leggermente mucillaginoso, con note erbacee dolci e un lieve retrogusto floreale. Non è astringente, anzi risulta morbida al palato. Si beve calda, preferibilmente senza zucchero per apprezzarne la naturalezza, anche se un cucchiaino di miele non guasta. Tradizionalmente viene servita dopo i pasti principali, o la sera come preparazione al riposo.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare la malva in infusione per più di 5-7 minuti. Se prolunghi troppo il contatto, l'infuso diventa torbido e il sapore virà verso note astringenti sgradevoli, perdendo la delicatezza che lo caratterizza. Usa sempre acqua calda ma non bollente direttamente addosso ai fiori, perché il calore eccessivo danneggia i componenti più delicati della pianta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tisana di malva è ottimale da bere dopo i pasti principali, soprattutto a cena quando lo stomaco ha bisogno di supporto digestivo. Si prepara tutto l'anno, ma risulta particolarmente gradita nei mesi caldi come bevanda rinfrescante una volta raffreddata. Nei mesi invernali è ideale la sera prima di coricarsi, per favorire il riposo e il benessere gastrico notturno.

Domande frequenti

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