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Tinca bollita

Vincenza Bertolino· 11 settembre 2021· 6 min di lettura ·Rieti
Piatto di ceramica bianca con tinca bollita intera, pelle grigio-verdognola opaca, circondata da brodo trasparente, contornata da prezzemolo fresco e fettine di limone gialle
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 tincheintere, pulite e sviscerate (circa 300-350 g ciascuna)
1 litrodi brodo vegetale leggero
1cipolla media tagliata a spicchi
1 carotatagliata a rondelle
1 gambodi sedano con le foglie
1 limonetagliato a fette
6-8 granidi pepe nero
2 fogliedi alloro
sale fino q.b.per il brodo
prezzemolo frescotritato al momento
olio extravergine di olivaa crudo

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
19 gProteine
2,2 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulire le tinche
Sciacqua bene le tinche sotto acqua corrente fredda, strofinando la pelle con le mani per eliminare la melma. Taglia le pinne laterali e dorsale con le forbici. Svuota completamente le interiora e risciacqua di nuovo fino a quando l'acqua non esce trasparente. Asciuga con carta da cucina.
2
Preparare il brodo aromatico
In una pentola grande versa il brodo vegetale freddo. Aggiungi cipolla, carota, sedano, pepe nero e alloro. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, quindi abbassa la fiamma e lascia sobbollire per 5 minuti per far insaporire il brodo.
3
Aggiustare il brodo
Assaggia il brodo e sala lievemente. Ricorda che la tinca rilascerà altri liquidi durante la cottura, quindi non salare eccessivamente all'inizio. Mantieni il brodo a temperatura media, non bollente.
4
Immergere le tinche
Abbassa le tinche intere nel brodo caldo con delicatezza usando una schiumarola. Abbassa il fuoco e mantieni il brodo a un leggero sobbollire, non a ebollizione vigorosa. Se le tinche non sono completamente coperte, aggiusta il livello del brodo.
5
Cuocere a sobbollire
Lascia cuocere per 20-25 minuti. La carne deve risultare opaca e facilmente separabile dalle ossa, ma non disfatta. Controlla la cottura infilando una forchetta nella parte più spessa del pesce: se la carne è bianca e si stacca facilmente, è pronta.
6
Estrarre e impiattare
Usando una schiumarola, estrai delicatamente le tinche una alla volta e disponile nel piatto di portata. Cala il brodo con verdure di cottura attraverso un colino e versane una dose generosa intorno al pesce, scartando cipolla, carota e sedano.
7
Finire il piatto
Distribuisci le fette di limone fresco intorno, cospargere con prezzemolo tritato e un filo sottile di olio extravergine di oliva. Servi subito, mentre il brodo è ancora caldo.

Gusto

La tinca bollita ha un sapore delicato, quasi dolce, con una leggera nota di fango contenuta grazie al brodo aromatico. La consistenza della carne è morbida ma non disfatta, che rimane compatta al morso. Si serve calda, nel suo brodo, con una spruzzata di limone fresco per alzare il profilo aromatico. L'abbinamento tradizionale è con pane tostato per assorbire il brodo, oppure con contorni di verdure lessate come carote e sedano.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere la tinca a ebollizione violenta: la carne si sfaldherà e il brodo diventerà torbido. Il sobbollire lento è l'unica tecnica giusta per ottenere carne tenera e intatta. Inoltre, non trascurare la pulizia iniziale: le tinche hanno una patina di muco naturale che, se non eliminata, rilascia un odore sgradevole durante la cottura. Infine, non salare il brodo troppo presto: le tinche rilasciano acqua e il brodo diventerà progressivamente più concentrato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La tinca bollita è indicata soprattutto nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando la tinca è più disponibile nei mercati ittici locali e il pesce ha raggiunto la giusta consistenza. È una ricetta perfetta per pranzi e cene invernali quando si desidera un piatto nutriente ma non pesante, e è appropriata anche per i periodi di astinenza religiosa perché a base di pesce.

Domande frequenti

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