Testina di capretto

Ingredienti
| 1 | testina di capretto giovane da 800-900 g, pulita |
| 2 carote medie | tagliate a pezzi di 4 cm |
| 2 gambi di sedano | tagliati in pezzi da 4 cm |
| 1 cipolla media | tagliata a spicchi |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 200 ml | vino bianco secco |
| 4-5 rametti | rosmarino e timo fresco |
| 1 foglia | alloro |
| q.b. | sale grosso e pepe nero macinato |
| 2-3 cucchiai | succo di limone fresco |
Valori nutrizionali
| 140 kcal | Energia |
| 21 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Gusto
Il sapore della testina di capretto è delicato ma intenso, dolciastro per la presenza della carne bianca delle guance e delle mascelle, con un retrogusto minerale che ricorda l'erba che l'animale ha pascolato. La consistenza della carne è morbida se cotta lentamente, quasi gelatinosa verso le ossa. Tradizionalmente si serve calda, accompagnata da un filo di olio crudo e succo di limone fresco, che alleggeriscono il piatto e ne esaltano la tenerezza.
Benessere
- La carne di capretto è una proteina completa con tutti gli aminoacidi essenziali, con un contenuto proteico intorno ai 20-22 g per 100 g di carne, inferiore ai 10 g di grassi totali rispetto ad altre carni rosse.
- Ricca di ferro eme, quello di migliore assorbimento intestinale, e di selenio, minerale dalle proprietà antiossidanti che spesso manca in molte diete moderne.
- È un piatto saziante per la densità proteica e la lunga masticazione, ma leggero se cotto senza aggiunta di grassi, senza pesare sulla digestione se il capretto è giovane e la cottura è corretta.
- Contiene anche acido linoleico coniugato, un grasso insaturo presente soprattutto nel latte e nella carne di animali al pascolo, che alcuni studi associano a effetti antinfiammatori.
- Per un pasto equilibrato abbinare la testina a verdure cotte o crude, come insalata mista o ortaggi di stagione arrostiti, senza aggiungere pane che renderebbe il pasto troppo denso.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che tutte le carni rosse sono uguali dal punto di vista nutrizionale. La carne di capretto giovane contiene meno grassi saturi della carne bovina adulta, e il suo profilo di acidi grassi è più favorevole per la salute cardiovascolare. Non ha controindicazioni dietetiche specifiche tranne per chi soffre di gotta avanzata, dove le carni rosse vanno comunque consumate con moderazione in base al consiglio del medico, non eliminate.
L'errore da non fare
Non lessare la testina prima di arrostirla pensando di accelerare la cottura. La lessatura elimina il sapore della carne e rende la pelle molle e appiccicosa. La testina va sempre rosolata a calore secco per sviluppare la crosticina dorata, poi cotta lentamente in forno con poco liquido. Se cucinate al di sopra di 180 gradi o senza coperchio, la carne si asciuga e diventa stopposa, sciupando il piatto.
I nostri consigli
- Se trovate una testina di capretto medio-grande, sopra gli 800 g, prolungate la cottura in forno di altri 15-20 minuti per garantire che la carne al centro sia davvero tenera. Controllate con lo stuzzicadenti.
- La testina di capretto avanza raramente, ma se ne restasse un pezzo, conservatelo in frigorifero in un contenitore sigillato per non più di 2 giorni. Potete riscaldarlo in forno a 150 gradi per 15 minuti oppure utilizzarlo per fare un brodo aromatico aggiungendo verdure di scarto.
- Nel nord del paese, molti la servono con patate arrostite al forno insieme alla testina. Nel sud, è più comune abbinarla a verdure amare come carciofi o scarola ripassata in padella.
- Se non amate il timo fresco, sostituitelo con una manciata di origano secco o con un cucchiaio di menta fresca aggiunta a fine cottura, per un profumo più delicato.
Quando prepararla
La testina di capretto è un piatto tipico di primavera, quando gli allevamenti libera gli animali giovani dopo l'inverno. Ricade spesso sulla tavola durante la Pasqua, ma vale la pena cercarla dal macellaio anche a marzo, quando la qualità della carne di capretto è al massimo. È adatta ai mesi freddi della mezza stagione, quando una cottura lunga in forno non appesantisce la casa di calore.


