
| 1 pezzo (circa 2 kg) | testa di vitella, mezza tagliata dal macellaio |
| 800 g | pomodori pelati o passata |
| 2 medie | cipolle gialle |
| 3 cucchiai | aceto di vino rosso |
| 1,5 litri | brodo di carne o acqua |
| 60 ml | olio extravergine di oliva |
| 2 spicchi | aglio |
| 10 g | sale |
| q.b. | pepe nero macinato fresco |
| 5-6 foglie | basilico fresco |
Il primo errore è non farla pulire bene dal macellaio. Se la testa arriva a casa con residui di sangue o materiale coagulato all'interno, non sparisce con la bollitura ma rimane nel sugo. Secondo errore: la cottura veloce. Un fuoco alto e una pentola aperta rendono la carne stopposa e il sugo disgrossato. Terzo errore: aggiungere troppo brodo all'inizio. Meglio partire con meno liquido e aggiungerlo durante la cottura se serve, perche' la testa rilascia molti liquidi propri.
La testa di vitella ha prezzi piu' convenienti in autunno e inverno, quando il consumo di carni bianche bovine e' maggiore. E' un piatto che evita di accendere il forno e che trasforma una cottura lunga in un vantaggio, non un problema, perche' scaldare il brodo costa meno che cuocere a temperature alte. Perfetta per le giornate fredde, quando il sugo rosso e la carnosita' del piatto sono graditi.