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Testa ca' meusa

Vincenza Bertolino· 26 gennaio 2025· 6 min di lettura ·Marsala
Panino bianco aperto ripieno di milza fritta dorata, fili di caciocavallo filante e ricotta salata grattugiata, poggiato su una carta bianca con vapore che sale
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gmilza di vitello o maiale, pulita e privata della membrana
2 panini da 80 g ciascunopanini bianchi per «testa ca' meusa» o panini da ricoprire
80 gcaciocavallo affumicato, tagliato a fili sottili
30 gricotta salata, grattugiata finemente
300 mlolio di arachide per friggere
1 cucchiaiofarina bianca 00
1 pizzicosale fino
1 pizzicopepe nero

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
18 gProteine
22 gGrassi
10 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la milza
Ripulisci la milza dalla membrana esterna, risciacquala in acqua fredda e asciugala bene con carta da cucina. Tagliala in pezzetti di circa 2 centimetri. Tamponala di nuovo per eliminare ogni traccia di umidità: la milza fritta croccante richiede una superficie asciutta.
2
Passare in farina
Sistema la farina in un piattino, aggiungi un pizzico di sale e pepe. Passa i pezzetti di milza nella farina, facendo in modo che siano leggermente infarinati ma non pesanti. Scuoti l'eccesso di farina. Usa i pezzi subito, senza farli aspettare troppo.
3
Friggere la milza
Riscalda l'olio a 170-180 gradi (se non hai il termometro, prova con uno stuzzicadenti di legno: deve circolarsi di bolle dopo pochi secondi). Immergi i pezzetti di milza in piccole porzioni, evitando che si tocchino. Friggili per 3-4 minuti fino a quando non diventano color marrone scuro e croccanti. Estrai la milza con un cucchiaio forato e mettila su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. Sala leggermente.
4
Cuocere il panino al vapore
Riscalda un po' d'acqua in una pentola con un inserto a vapore, oppure posiziona una griglia a 2 centimetri da acqua bollente. Poggia i panini interi sull'inserto, copri con un coperchio e lascia al vapore per 2-3 minuti finché il pane si gonfia leggermente e diventa morbido e tiepido al tatto. Non deve cuocere, solo scaldarsi.
5
Tostare il panino
Apri il panino caldo senza staccarlo completamente: deve restare unito. Se lo desideri, passalo brevemente su una piastra calda o in padella asciutta per 30 secondi per dargli una leggera tostatura superficiale, che lo rende più resistente al ripieno senza seccare l'interno.
6
Riempire il panino
Disponi la milza fritta calda dentro il panino aperto. Subito dopo, aggiungi i fili di caciocavallo: il calore della milza li farà leggermente fondere e filare. Infine, cospargere generosamente con ricotta salata grattugiata. Il ripieno deve traboccare leggermente dai lati.
7
Servire subito
Servi il panino caldo, senza aspettare. Avvolgilo in carta bianca o in una cialda sottile se deve essere mangiato per strada. Il contrasto tra il caldo della milza fritta e il pane ancora morbido è essenziale: se aspetti, il pane diventa appiccicaticcio e il formaggio si raffredda.

Gusto

La milza fritta è il fondamento: ha un sapore deciso, leggermente ferreo e ricco, mai pesante se fritta a temperatura giusta. Il caciocavallo fuso crea cremosità e saporosità, la ricotta salata grattugiata aggiunge una nota piccante e salata che taglia il grasso della frittura. Si mangia ancora tiepido, per mantenere il contrasto tra la croccantezza della milza fritta e la morbidezza del pane intriso dal calore e dall'umidità del ripieno. Tradizionalmente si accompagna con un bicchiere di vino rosso fresco o una birra chiara.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere la milza a temperatura troppo bassa o tenerla troppo a lungo nell'olio: assorbe il grasso e diventa pesante e oleosa, invece che croccante. Controlla che l'olio raggiunga i 170-180 gradi e fritti i pezzetti per non più di 4-5 minuti. Se la milza è ancora molle, aumenta la temperatura, non i tempi. Secondo errore: usare un panino già farcito o troppo fragrante: il panino deve essere neutro e soprattutto ancora caldo dal vapore, altrimenti non assorbe i sapori del ripieno.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «testa ca' meusa» si prepara tutto l'anno, ma è più tipica dell'inverno e dell'autunno, quando le giornate fredde e il bisogno di un pasto sostanzioso la rendono più appropriata. A pranzo o cena, è un piatto completo se accompagnato da verdure. Evitala nei periodi molto caldi, se non per una cena leggera.

Domande frequenti

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