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Tartufo nero: come usarlo in cucina senza sprecare questo tesoro

Vincenza Bertolino· 9 aprile 2026· 4 min di lettura ·Roma
Tartufo nero intero con superficie verrucosa accanto a una grattugia e fettine sottili di tartufo su un piatto bianco con olio d'oliva
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 guova
30 gtartufo nero fresco
60 mlolio extravergine di oliva
10 gsale fino
5 gpepe nero macinato fresco
20 gburro
15 gparmigiano reggiano grattugiato
Come si prepara
1
Pulire il tartufo
Passate il tartufo nero sotto acqua fredda corrente con una spazzola a setole morbide, strofinando leggermente per togliere la terra senza rovinare la buccia. Asciugatelo con un panno pulito. Non pelate il tartufo: la scorza contiene aromi importanti.
2
Grattugiare il tartufo
Con una grattugia fine o un pelapatate, ricavate scaglie sottilissime di tartufo. Lavorate sopra una ciotola per raccogliere anche i frammenti più piccoli. Se preferite, potete fare anche una parte di tartufo grattugiato e una parte in scaglie grossolane da aggiungere a fine cottura.
3
Rompere e sbattere le uova
In una ciotola, rompete le uova e sbattetele con una forchetta per due minuti, aggiungendo metà del tartufo grattugiato, il sale e il pepe. Il composto deve essere omogeneo e di colore giallo paglierino uniforme.
4
Scaldare la padella
In una padella antiaderente, scaldate insieme il burro e un cucchiaio di olio extravergine a fuoco medio. Quando il burro smette di fare le bollicine, versate le uova con il tartufo incorporato.
5
Cuocere le uova
Con un cucchiaio di legno, muovete lentamente il composto per quattro minuti, facendo in modo che si cuocia in modo cremoso e uniforme. Le uova devono restare morbide al centro. Non lasciatele cuocere fino a diventare secche.
6
Mantecare e condire
Togliete la padella dal fuoco, unite il resto dell'olio extravergine, il parmigiano e l'ultimo tartufo grattugiato crudo. Mescolate velocemente per fare assorbire gli aromi e versate in piatto caldo.

L'errore da non fare

Non grattugiate il tartufo sulla padella calda al momento, temendo che perda il profumo. Invece, è vero il contrario: gran parte del tartufo deve andare a cuocere insieme alle uova, mentre una frazione piccola aggiunta a fine cottura mantiene la fragranza vivida. Il vero errore è cuocere le uova troppo a lungo e con fuoco troppo forte: il tartufo diventa allora amaro e le uova passano da cremose a stoppacciute.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il tartufo nero cresce tra novembre e marzo, quindi è in questa stagione che lo trovate fresco nei mercati. L'autunno inoltrato fino all'inverno è il momento migliore per cucinarlo quando il profumo è ancora vivace e la polpa compatta. Una ricetta semplice come questa è ideale per sfruttare il tartufo senza lasciarlo perdere nel freddo delle settimane di conservazione.

Domande frequenti

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