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Tartufi sott'olio

Vincenza Bertolino· 23 gennaio 2017· 6 min di lettura ·Grosseto
Barattolo di vetro trasparente con tartufi neri a fette immerse in olio giallo dorato, etichetta beige, sfondo di legno chiaro con un cucchiaio d'olio e tartufo intero accanto
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 barattoli da 250 ml
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gTartufi neri freschi, di media pezzatura
500 mlOlio d'oliva extravergine di buona qualità
3Barattoli di vetro da 250 ml, sterilizzati
1Foglia di alloro per barattolo
3-4Grani di pepe nero
1 pizzicoSale marino fino
Acqua distillata per la sterilizzazioneQuanto necessario

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
6 gProteine
15 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Pulizia dei tartufi
Spazzola i tartufi con una spazzola morbida asciutta per togliere il terriccio: non lavarli con acqua perché assorbono l'umidità. Se necessario, usa un panno umido solo per punti ostinati. Asciugali bene con carta assorbente. Lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 2 ore in modo che perdano l'acqua residua.
2
Affettatura e primo trattamento termico
Con un affettatartufi o un coltello affilato, taglia i tartufi in fette spesse 3-4 millimetri. In una pentola pulita, porta a ebollizione acqua distillata e butta dentro le fette per 5 minuti: questo passaggio riduce i microrganismi naturali. Scola i tartufi su carta da cucina e lasciali asciugare per almeno 30 minuti in luogo asciutto.
3
Preparazione dei barattoli
Lava i barattoli di vetro con acqua calda e sapone, risciacqua bene. Riempi una pentola con acqua distillata, immergi i barattoli e i coperchi, porta a ebollizione e fai bollire per 10 minuti. Togli i barattoli con pinze sterilizzate e posizionali capovolti su un panno pulito fino al momento dell'uso. Devono essere ancora tiepidi al riempimento.
4
Montaggio dei barattoli
Disponi sul fondo di ogni barattolo una foglia di alloro e 3-4 grani di pepe nero. Distribuisci le fette di tartufo fino a raggiungere il collo, lasciando 1-2 centimetri di spazio. Copri completamente con olio d'oliva, assicurandoti che non resti aria intrappolata tra i pezzi. Aggiungi un pizzico di sale sul fondo durante il montaggio del primo strato.
5
Sigillatura a caldo
Chiudi i barattoli con i coperchi sterilizzati mentre sono ancora tiepidi: il calore creerà il sottovuoto man mano che si raffreddano. Avvolgi ogni barattolo in un canovaccio pulito e posizionali in un luogo asciutto e fresco, lontano dalla luce diretta. Attendi almeno 24 ore prima di tastare i coperchi: se rimangono leggermente incavati verso il basso, il sottovuoto è perfetto.
6
Conservazione iniziale
Riponi i barattoli in frigorifero per i primi 7 giorni in modo che aromi e olio si amalgamino. Successivamente, puoi trasferirli in cantina fresca o in una credenza buia e asciutta. I tartufi sott'olio hanno la massima fragranza dopo 2-3 settimane e si mantengono fino a 4-5 mesi se il sigillo rimane integro e la temperatura è costante.

Gusto

Il sapore è terroso, intenso e leggermente muschiato, con note aromatiche che riempiono la bocca e durano nel retroggusto. L'olio assorbe l'aroma del tartufo e a sua volta lo trasporta su ogni boccone. I tartufi sott'olio si servono in piccole porzioni, su fette di pane tostato, su paste tiepide appena condite, su risotti o sopra uova al tegamino. L'abbinamento tradizionale è con pasta all'uovo leggera, burro fuso e poco sale: il tartufo parla da solo.

Benessere

L'errore da non fare

Il primo errore è lavare i tartufi sotto acqua corrente: assorbono l'umidità e marciscono prima di essere conservati, compromettendo tutto il lavoro. Il secondo errore è usare olio di cattiva qualità o già aperto da tempo: gli oli rancidi peggiorano il sapore e favoriscono l'ossidazione. Il terzo errore è sigillare i barattoli quando sono ancora caldi senza attendere il sottovuoto: l'aria intrappolata permette l'ossidazione del tartufo e la proliferazione di batteri. Infine, non saltare il trattamento termico iniziale: è il garante di sicurezza alimentare.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tartufi sott'olio si preparano tra fine settembre e gennaio, quando i tartufi freschi raggiungono i mercati locali e hanno il massimo aroma. L'autunno e l'inizio dell'inverno sono il momento ideale perché le temperature esterne aiutano il raffreddamento dei barattoli e favoriscono il sottovuoto naturale. Se durante l'anno trovi tartufi freschi nei mesi caldi, il metodo rimane valido ma richiede maggior attenzione alla temperatura durante la conservazione successiva.

Domande frequenti

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