Ingredienti
| 400 g | Tagliatelle fresche all'uovo |
| 2 melanzane medie | circa 600 g, sbucciate e tagliate a fettine di mezzo centimetro |
| 400 g | Pomodori pelati in scatola o passata di pomodoro |
| 3 spicchi | Aglio fresco, sbucciati |
| 10 foglie | Basilico fresco |
| 500 ml | Olio d'oliva, di cui 300 ml per friggere |
| 10 g | Sale fino |
| q.b. | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Sbuccia le melanzane con un pelapatate. Taglia le fette in senso longitudinale, dello spessore di mezzo centimetro. Cospargi di sale da ambo i lati e lascia riposare per 10 minuti su un colino doppio per far perdere l'acqua di vegetazione.
2
Friggere le melanzane
Scalda l'olio a 170-180 gradi in una padella profonda. Asciuga bene le fette di melanzana con carta assorbente. Friggi 3-4 fette per volta per 2-3 minuti fino a che non diventano dorate e morbide. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente. Ripeti fino a esaurire le melanzane.
3
Preparare il sugo
In una pentola media, scalda 2 cucchiai d'olio d'oliva. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati, lascia rosolate per 1 minuto finché non profumano. Versa i pomodori pelati, mescola bene. Fai cuocere a fuoco medio per 8-10 minuti mescolando ogni tanto. Il sugo deve ridursi leggermente. Assaggia e correggi di sale e pepe.
4
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Versa le tagliatelle fresche e mescola subito. Cuoci per 3-4 minuti, fino a che non risultano al dente. Scola la pasta conservando un bicchiere di acqua di cottura.
5
Mantecatura
Versa la pasta calda nella pentola del sugo. Aggiungi metà delle melanzane fritte tagliate a strisce non troppo piccole. Mescola delicatamente per 1-2 minuti. Se il piatto risulta troppo asciutto, aggiungi un poco d'acqua di cottura, un cucchiaio per volta.
6
Impiattamento
Dividi la pasta nei piatti caldi usando una forchetta e un mestolo. Disponi le rimanenti melanzane fritte sopra. Aggiungi il basilico fresco strappato a mano. Fai scorrere un leggero filo d'olio d'oliva crudo su ogni porzione.
Gusto
Il sapore è quello della melanzana dolce e morbida, leggermente affumicata dalla frittura, che incontra l'acidità equilibrata del pomodoro e l'aroma fragrante del basilico. La tagliatella al dente mantiene un certo carattere e non scompare sotto il sugo. Si serve calda, subito dopo l'impiattamento, con un leggero filo d'olio d'oliva crudo sopra. Abbina bene un vino bianco secco e fresco, non tannico.
Benessere
- La melanzana contiene circa 3 grammi di fibre per 100 grammi di prodotto fresco, che supporta la regolarità intestinale e la sazieta senza appesantire.
- Apporta potassio, magnesio e manganese, minerali che aiutano il riposo notturno e la contrazione muscolare normale.
- È un piatto leggero nonostante la frittura: la melanzana assorbe poco olio se fritta a temperatura corretta, e la tagliatella mantiene la digeribilità della pasta fresca.
- Contiene nasunina, un pigmento antocianico della buccia viola della melanzana, che ha proprietà antiossidanti documentate anche se ancora poco conosciute.
- Per un pasto equilibrato, abbina un'insalata cruda di verdure variegate e pane integrale, che aggiungono altre fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: la melanzana non assorbe grassi come una spugna e non è bandita dalle diete. Fritta a 170-180 gradi per poco tempo, rimane leggera. Il problema nasce quando rimane in olio tiepido troppo a lungo o quando se ne frigge troppa quantità. Chi ha problemi digestivi specifici può comunque tollerarla ben cotta e in porzioni moderate.
L'errore da non fare
Non friggere le melanzane a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, le fette assorbono grasso in eccesso e diventano unte e pesanti, non morbide. Controlla con un termometro da cucina oppure tuffa una piccola punta di pane nel'olio: se soffrigge subito è pronto, se cuoce piano è ancora freddo. Inoltre, non saltare il passaggio del riposo salato delle melanzane affettate: l'acqua che esce rende la frittura più croccante.
I nostri consigli
- Le tagliatelle avanzate si conservano in frigorifero per 1 giorno al massimo in un contenitore coperto. Non congelano bene perché la pasta fresca perde elasticità. È meglio preparare la giusta quantità.
- Se usi melanzane molto grandi, tagliale a bastoncini più corti anziché a fettine lunghe, per controllarle meglio durante la frittura e per abbinarsi meglio al formato della tagliatella.
- In alternativa alla frittura, puoi cuocere le melanzane affettate al forno a 180 gradi per 20 minuti dopo averle spennellate leggeramente d'olio. Il risultato è più leggero, sebbene meno morbido.
- Il basilico aggiungi sempre a crudo, dopo l'impiattamento, per conservare il profumo e non farlo annerire.
Quando prepararla
Questa ricetta è tipica dei mesi estivi da giugno a settembre, quando le melanzane sono in pienezza di stagione e hanno sapore dolce e pelle sottile. In quel periodo il caldo suggerisce un piatto saporito ma non pesante. Fuori stagione la melanzana perde qualità e diventa più amara, quindi è meglio rimandare. Va bene per cene in famiglia durante le serate tiepide, o come secondo piatto vegetariano a pranzo.
Domande frequenti
- Posso usare tagliatelle secche? Sì, ma il risultato è meno delicato. Le tagliatelle fresche assorbono meglio il sugo e rimangono più morbide. Se usi pasta secca, cuoci 1-2 minuti in più del tempo indicato sulla confezione.
- Le melanzane si possono preparare il giorno prima? Meglio di no. Se fritte in anticipo, assorbono umidità e perdono la consistenza. Preparale il giorno stesso, non più di 2 ore prima di mangiare.
- Che differenza c'è tra melanzane viola e bianche? Le melanzane comuni sono viola scuro e hanno un sapore più dolce. Quelle bianche sono meno frequenti e più difficili da trovare, ma hanno sapore simile se cotte bene. Per questa ricetta vanno entrambe.