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Tagliatelle con le acciughe

Vincenza Bertolino· 30 dicembre 2021· 5 min di lettura ·Marsala
Piatto di tagliatelle dorate avvolte attorno alla forchetta, condite con acciughe sciolte che creano una salsa bruna, grani di pepe nero visibili, prezzemolo fresco verde su un piatto bianco
Preparazione
5 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gTagliatelle fresche o secche
40 gAcciughe sott'olio (circa 8-10 filetti)
80 mlOlio d'oliva extravergine
2 spicchiAglio
1 pizzicoPeperoncino rosso secco (facoltativo)
Quanto bastaPrezzemolo fresco tritato
1 pizzicoPepe nero
2 litriAcqua per la pasta
10 gSale per l'acqua di cottura

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
8 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'aglio
Sbuccia l'aglio e tritalo finemente, oppure schiaccialo leggermente con la lama piatta del coltello. Se usi il peperoncino, puliscilo dai semi e tritalo.
2
Scaldare l'olio con aglio e acciughe
Versa l'olio in una padella larga a fuoco medio. Aggiungi l'aglio tritato e fallo rosolare per 2-3 minuti fino a quando profuma. Togli l'aglio se è diventato dorato. Aggiungi le acciughe sott'olio, intere o rotte, e rimestale per 3-4 minuti. Con il calore l'acciuga si scioglierà parzialmente, formando una sorta di crema scura.
3
Portare ad ebollizione l'acqua e salare
Riempi una pentola d'acqua fredda, copri e porta a ebollizione forte. Quando bolle, aggiungi il sale (circa 10 grammi per litro). Aspetta 1 minuto per far sciogliere il sale.
4
Cuocere la pasta
Tuffa le tagliatelle nell'acqua salata bollente. Se sono fresche, cuociono in 3-4 minuti; se secche, segui il tempo indicato sulla confezione, solitamente 8-10 minuti. Assaggia a 1-2 minuti dal termine previsto.
5
Scolare e manteccare
Quando la pasta è al dente, scola riservando un bicchiere d'acqua di cottura. Versa la pasta direttamente nella padella con l'acciuga e l'olio, a fuoco medio. Rimesta velocemente per 2 minuti, aggiungendo cucchiai d'acqua di cottura se serve per rendere la salsa cremosa e legante.
6
Regolare di pepe e prezzemolo
Aggiungi una macinata abbondante di pepe nero fresco. Rimesta ancora una volta. Se hai usato il peperoncino, controllane il livello di piccantezza ora.
7
Impiattare e servire
Dividi la pasta tra i piatti caldi usando due forchette o una prova spaghetti per fare un nido ordinato. Distribuisci il prezzemolo tritato in superficie e aggiungi un filo d'olio crudo su ogni piatto. Servi subito.

Gusto

Il sapore è salato e marino, senza essere aggressivo. L'acciuga si dissolve durante la cottura e la mantecatura, cedendo la sua salinità e una leggera nota umami alla pasta. L'olio d'oliva si mescola con l'acciuga e crea una sorta di salsa delicata che avvolge ogni filo. Tradizionalmente si serve senza formaggio, perché la presenza dell'acciuga lo renderebbe eccessivo. Un filo d'olio crudo a crudo, aggiunto in ultimo, rinfresca il piatto.

Benessere

  • Le acciughe sono ricche di proteine magre e di acidi grassi omega-3, che supportano la salute cardiovascolare e sono facili da digerire.
  • Ferro e selenio sono presenti in quantità buona nel pesce azzurro; il ferro è fondamentale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
  • È un piatto satziante ma leggero: la pasta fornisce energia dai carboidrati, l'acciuga aggiunge proteine senza appesantire.
  • L'olio d'oliva crudo conserva i polifenoli antiossidanti, che resistono bene anche alla breve cottura della pasta.
  • Abbinala a un'insalata di verdure crude per aumentare le fibre e completare il pasto; una porzione di vino bianco leggero è l'accompagnamento tradizionale.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che le acciughe sono troppo salate e dannose. Il sale presente è quello naturale del pesce, e una porzione normale di pasta alle acciughe (30-40 grammi di acciughe) fornisce una quantità di sodio modesta. Anzi, il sodio naturale del pesce è bilanciato dal potassio, rendendolo meno problematico del sale da tavola aggiunto industrialmente. Ovviamente, chi soffre di ipertensione grave o segue una dieta ristretta in sodio deve valutare con il suo medico; per il resto della popolazione è un piatto sicuro.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere formaggio grattugiato, soprattutto parmigiano. Il formaggio copre il sapore delicato dell'acciuga e crea un contrasto spiacevole tra il salato del pesce e quello del caseificio. Un altro sbaglio è cuocere l'acciuga a fiamma alta per più di 4-5 minuti: si seccherà e il sapore diventerà amaro. Infine, molti aggiungono il burro pensando di arricchire il piatto, ma qui l'olio d'oliva è già grasso sufficiente, e il burro appesantisce una ricetta che deve restare leggera.

I nostri consigli

  • Le acciughe sott'olio in lattina durano in frigo 3-4 giorni dopo l'apertura se coperte. Puoi usarle anche in altre paste a breve cottura o come condimento per pane tostato.
  • Se le acciughe che hai sono molto salate, sciacquale brevemente sotto acqua fredda prima di usarle, strofinandole delicatamente con le dita.
  • La ricetta diventa più rustica se usi peperoncino rosso fresco al posto del secco, oppure aggiungi un pomodorino spremuto alla fine della mantecatura per una nota di acidità.
  • Il piatto si adatta bene anche a paste lunghe come spaghetti, bucatini o lingue, e funziona con brevi come le trofie; le tagliatelle restano la scelta più elegante.

Quando prepararla

È un piatto perfetto in autunno e inverno, quando le acciughe fresche sono stagionali e la cucina invernale richiede piatti semplici e nutrienti. In primavera e estate rimane comunque una scelta buona, specialmente la sera, perché è leggera e veloce da digerire prima di coricarsi. Non è legata a ricorrenze specifiche, ma le mense scolastiche la propongono spesso nei menù invernali.

Domande frequenti

  • Posso usare acciughe fresche al posto di quelle sott'olio? Sì, ma devi pulirle eliminando testa, lische e pelle, poi risciacquarle. Usane 50 grammi in più perché perdono peso durante la pulizia. Il sapore sarà leggermente meno intenso.
  • La pasta si può preparare in anticipo? No, va servita subito dopo la mantecatura. Se aspetti più di 2-3 minuti, la salsa si asciuga e la pasta diventa appiccicosa.
  • Che vino abbinare? Un bianco secco e leggero, come un Vermentino, Pinot Grigio o Soave. Evita rossi e vini strutturati, che coprano il gusto del pesce.
  • Posso aggiungere aglio crudo a fine cottura? Puoi tritarlo finemente e cospargerne un poco il piatto finito, ma la ricetta classica lo vuole cotto e rimosso prima di aggiungere la pasta.
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