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Tagliatelle alla menta

Vincenza Bertolino· 19 giugno 2025· 5 min di lettura ·Roma
Tagliatelle gialle e burrantine in un piatto bianco, condite con foglie verdi di menta fresca, grattugia di parmigiano bianco e una noce di burro dorato
Preparazione
5 min
Cottura
4 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera e estate

Ingredienti

400 gtagliatelle all'uovo fresche
80 gburro
20 fogliementa fresca
100 gparmigiano reggiano
2 litriacqua
10 gsale fino
q.b.pepe nero macinato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
6,5 gProteine
7 gGrassi
4,2 gdi cui saturi
23 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Portare l'acqua a ebollizione
Versate l'acqua in una pentola capiente e portate a ebollizione viva. Aggiungete il sale quando l'acqua già bolle, per evitare che il sale depositi sul fondo. Impiegate circa 10 minuti dal momento in cui accendete il fuoco.
2
Preparare la menta
Lavate le foglie di menta fresca sotto acqua corrente fredda e asciugatele con carta assorbente. Staccate le foglie più piccole e tenere dai rametti, scartando i gambi più duri. Reservatele in un piatto.
3
Cuocere le tagliatelle
Quando l'acqua bolle, versate le tagliatelle dentro e mescolate subito con una forchetta per evitare che si incollino. Cuocete per 3-4 minuti se fresche, assaggiando dopo 3 minuti. La pasta deve restare al dente, con una leggera resistenza al morso.
4
Sciogliere il burro
Mentre la pasta cuoce, tagliate il burro a dadini e riponetelo in una padella larga a fuoco basso. Non deve rosolare, solo fondere dolcemente per 2 minuti, mantenendo il colore giallo e il profumo delicato.
5
Scolare la pasta e versare
Quando la pasta è cotta al dente, scolatela brevemente sotto l'acqua fredda per fermare la cottura, conservando una piccola quantità di acqua di cottura attaccata. Versate subito le tagliatelle nella padella con il burro fuso.
6
Condire con menta e parmigiano
A fuoco spento, distribute le foglie di menta fresca sulla pasta calda. Raschiate il parmigiano reggiano a scaglie sottili sopra il tutto, usando un pelapatate o una grattugia a lama larga. Aggiungete una macinata di pepe nero e mescolate delicatamente con due forchette.
7
Servire immediatamente
Impiattate subito in piatti riscaldati, mantenendo visibili le foglie di menta e le scaglie di parmigiano. Il piatto deve essere mangiato caldo, mentre il burro è ancora fluido e la menta mantiene il suo profumo fresco.

Gusto

Il sapore è dolce e aromatico, dominato dalla menta che conferisce una nota fresche quasi mentolata. Il burro fuso morbido avvolge la pasta, mentre il parmigiano aggiunge salinità e profondità. Non è un piatto pesante: il burro scalda senza inzuppare, e la menta taglia ogni rischio di stucchevolezza. Si serve subito dopo il condimento, quando il burro è ancora caldo e la menta non ha perso il suo profumo volatile. Perfetto come piatto unico estivo, accompagnato da un bicchiere di vino bianco secco o da un'insalata leggera di verdure crude.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungete la menta a inizio cottura, pensando di infuondere il sapore nella pasta. La menta cotta perde il profumo e diventa amara, trasformando la ricetta in qualcosa di sgradevole. Nemmeno frullatela con il burro: la menta deve rimanere intera e visibile, perché il suo ruolo è aromatico, non di cremosità. Un altro errore comune è usare burro già di frigorifero per "risparmiare": il burro freddo non si distribuisce sulla pasta calda, creando zone secche e grumose.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tagliatelle alla menta trovano il loro momento migliore tra maggio e settembre, quando la menta è abbondante nell'orto e le temperature invitano a piatti leggeri. È perfetta per cene estive informali, aperitivi culinari, o come primo piatto leggero prima di un pesce al forno. In primavera, quando cominciano i caldi, è una scelta ideale per sfruttare le erbe fresche appena germogliate.

Domande frequenti

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