Tagliatelle al sugo di lepre

Ingredienti
| 800 g | Lepre tagliata a pezzi, pulita |
| 400 g | Tagliatelle fresche all'uovo |
| 300 ml | Vino rosso secco |
| 500 g | Pomodori pelati |
| 2 | Carote medie, tagliate in pezzi |
| 2 | Gambi di sedano, tagliati in pezzi |
| 1 | Cipolla media, divisa in spicchi |
| 3 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 2 foglie | Alloro fresco |
| 3-4 rametti | Rosmarino fresco |
| Sale e pepe nero macinato | A piacere |
| 50 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 35 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sugo di lepre ha un sapore deciso e profondo, con note selvaggina equilibrate dall'acidità del vino rosso e dalla dolcezza attenuata dei pomodori. La carne, disciolta quasi completamente dalla lunga cottura, si sposa perfettamente con la pasta fresca all'uovo che cattura il sugo senza spezzarsi. Si serve con il Parmigiano grattugiato al momento e un bicchiere di vino rosso secco della stessa cantina usata per il sugo.
Benessere
- La lepre fornisce proteine complete ad alta qualità biologica, circa 25-28 grammi per 100 grammi di carne cruda, con un contenuto di grassi inferiore rispetto a manzo e maiale.
- Contiene ferro eme facilmente assimilabile, zinco e vitamine del gruppo B, soprattutto niacina e B12, essenziali per il metabolismo energetico.
- È un piatto sostanzioso e molto saziante grazie all'abbinamento tra proteine della carne e carboidrati complessi della pasta, ideale come portata principale del pasto.
- Il vino rosso utilizzato nella cottura fornisce polifenoli antiossidanti che sopravvivono parzialmente alla cottura lunga, soprattutto resveratrolo.
- Per un pasto equilibrato, accompagna con un contorno di verdure crude, insalata mista o catalogna ripassata, per aumentare fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: la carne di selvaggina non è più grassa della carne rossa domestica. Anzi, la lepre contiene meno del 3 percento di grasso, mentre il manzo ne contiene 8-15 percento. Non va evitata da chi cerca proteine magre. L'unica controindicazione è per chi soffre di gotta o acido urico elevato, poiché la selvaggina contiene più purine.
L'errore da non fare
Non accelerare la cottura del sugo aumentando il fuoco. Una cottura veloce e a fuoco vivo lascia la carne dura e il sugo acido. La lepre ha bisogno di almeno 2 ore e mezza di cottura lenta per diventare morbida e per permettere ai sapori di integrarsi. Allo stesso modo, non cuocere le tagliatelle nella pentola fino a quando non sono al dente e poi farle continuare a cuocere nel sugo, perché diventano scotte.
I nostri consigli
- Il sugo di lepre si conserva benissimo in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarlo per 2 mesi in contenitore adatto al freezer. Scongela sempre in frigorifero la sera prima di riutilizzarlo.
- Se non trovi lepre fresca, chiedi al macellaio se la fa ordinare oppure puoi usare coniglio selvatico, che ha sapore simile anche se più delicato. I tempi di cottura rimangono gli stessi.
- Il vino rosso è importante: scegli un Sangiovese, un Barbera o un Montepulciano di discreta qualità, quello che berresti al bicchiere. Non usare vini troppo giovani o tannici.
- Puoi preparare il sugo anche il giorno precedente e conservarlo in frigorifero. Il giorno della consumazione cucina solo la pasta e scalda il sugo delicatamente a fuoco basso aggiungendo un po' di acqua se necessario.
Quando prepararla
Le tagliatelle al sugo di lepre sono un piatto autunnale e invernale. La stagione della caccia alla lepre va da settembre a febbraio, quando la carne è disponibile dal macellaio e il freddo rende appetibile una cottura così lunga e un sugo così sostanzioso. È il piatto perfetto per una cena della domenica nei mesi freddi, quando si ha tempo di stare ai fornelli e voglia di stare seduti a tavola a lungo.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta secca invece di quella fresca? La pasta secca va bene, ma cambia il risultato finale. Cuocila in acqua salata fino al dente (circa 10-12 minuti a seconda della marca), poi mantecarla nel sugo per 1 minuto. La pasta fresca assorbe il sugo molto più facilmente e il piatto rimane più saporito.
- Il sugo di lepre va mangiato subito o è meglio farlo riposare? È preferibile prepararlo almeno 4-5 ore prima di mangiare, o addirittura il giorno prima. I sapori si integrano meglio e la carne continua ad ammorbidirsi. Se lo prepari il giorno stesso, almeno fallo riposare 1 ora dopo aver spento il fuoco.
- Quanta lepre devo acquistare se voglio fare 4 porzioni? Calcola circa 200 grammi di lepre già pulita e disossata per persona. Se la compri intera e non pulita, aumenta a 300-350 grammi per persona.
- Come so se la lepre è cotta? La carne è pronta quando si sfibra con il cucchiaio e non oppone resistenza. Deve essere così tenera da staccarsi quasi da sola dall'osso durante la cottura.


