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Tagliatelle al ragù bianco

Vincenza Bertolino· 30 luglio 2020· 6 min di lettura ·Firenze
Tagliatelle al ragù bianco servite in un piatto bianco fondo, pasta gialla dorata ricoperta da salsa cremosa color panna con ragù di carne macinata, una spruzzata di parmigiano grattugiato, posate a l
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

500 gcarne macinata mista di manzo e maiale
400 mllatte intero
400 mlbrodo di carne caldo
1 cipollamedia, tritata finemente
2 carotemedie, tagliate a brunoise
50 gburro
2 cucchiaiolio d'oliva
350 gtagliatelle fresche all'uovo
60 gparmigiano reggiano grattugiato
Sale e pepeq.b.
Noce moscatauna presa

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
16 gProteine
12 gGrassi
6 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Soffritto e carne
In un tegame capiente, scaldare il burro e l'olio a fuoco moderato. Aggiungere la cipolla tritata e le carote a brunoise; far cuocere 5 minuti mescolando spesso finché la cipolla non diventa trasparente. Alzare il fuoco, aggiungere la carne macinata e amalgamarla bene con il soffritto, rompendo i grumi con il cucchio di legno. Far rosolare per 4-5 minuti finché la carne prende colore sui lati.
2
Brodo e latte
Abbassare il fuoco a basso. Aggiungere il brodo caldo lentamente, mescolando per incorporarlo bene. La salsa deve bagnare la carne senza formare grumi. Aggiungere il latte poco dopo, sempre mescolando. Il ragù deve restare umido ma non zuppo.
3
Cottura lenta
Portare quasi a ebollizione, poi ridurre il fuoco al minimo. Coprire parzialmente il tegame con il coperchio lasciando uno spiraglio aperto. Far cuocere per 3 ore, mescolando ogni 30 minuti circa. La salsa deve ridursi lentamente, addensarsi, e la carne diventare tenerissima e quasi dissolversi nel brodo.
4
Aggiustamento
Verso la fine della cottura, assaggiare il ragù. Aggiustare di sale e pepe, aggiungere una piccola presa di noce moscata grattugiata fresca. Se il ragù è ancora troppo liquido, aumentare il fuoco per altri 20-30 minuti scoperto. La consistenza finale deve essere densa e cremosa, non fluida.
5
Cottura della pasta
Quando il ragù è quasi pronto, portare a ebollizione una pentola grande di acqua salata. Immergervi le tagliatelle fresche e cuocere per 2-3 minuti dal ritorno a ebollizione, o secondo le indicazioni della ricetta se surgelate. Scolare mantenendo un po' d'acqua di cottura.
6
Mantecatura
Trasferire le tagliatelle nel tegame con il ragù. Aggiungere un cucchiaio d'acqua di cottura della pasta e mescolare delicatamente per 1-2 minuti, in modo che la pasta assorba un po' di salsa e i sapori si uniscano. Aggiungere una manciata di parmigiano e mescolare ancora.
7
Servizio
Distribuire le tagliatelle nei piatti caldi, versare il ragù sopra in modo generoso. Completare con altro parmigiano grattugiato fresco. Servire subito, mentre il piatto fuma ancora.

Gusto

Il sapore è dolce e salato insieme, con la carne che sprigiona note ricche e umami profondi. La cremosità del latte addolcisce il tutto senza dominare, mentre il brodo mantiene la salsa leggera pur essendo sostanziosa. Si serve subito dal fuoco, il ragù ancora fumante, e si accompagna con parmigiano grattugiato fresco. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso non troppo corposo, come un Barbera o un Sangiovese giovane.

Benessere

L'errore da non fare

Cucinare il ragù a fuoco alto e scoperto. La carne si sfalda troppo in fretta, la salsa si riduce e concentra i sapori invece di ammorbidire la carne. Il ragù bianco richiede pazienza e fuoco basso: tre ore non sono troppe, sono il tempo giusto perché la carne diventi velluto e il latte si integri nel brodo senza cagliare. Un'altra trappola è aggiungere il latte a inizio cottura senza averlo temperato prima: le variazioni di temperatura lo fanno separare, rovinando la consistenza finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le tagliatelle al ragù bianco sono un piatto autunnale e invernale, quando gli ingredienti freschi abbondano e il freddo richiede piatti caldi e sostanziosi. È perfetta per cene informali tra amici in fine novembre e dicembre, quando il clima invita a stare attorno al tavolo più a lungo. Non è adatta all'estate, dove il calore della cucina e il piatto stesso stancherebbero.

Domande frequenti

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