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Tagliatelle al dragoncello

Vincenza Bertolino· 25 dicembre 2022· 5 min di lettura ·Roma
Piatto di tagliatelle al dragoncello con pasta giallo oro arrotolata, foglie verdi di dragoncello fresche sparse sopra, burro lucido che brilla, parmigiano grattugiato bianco, fondo bianco e piatto in
Preparazione
10 min
Cottura
4 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

200 gTagliatelle all'uovo fresche
60 gBurro di qualità
15 gDragoncello fresco
40 gParmigiano Reggiano grattugiato
q.b.Sale grosso per l'acqua di cottura
q.b.Pepe nero macinato al momento
1,5 lAcqua per la pasta

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
10 gProteine
8 gGrassi
5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'acqua e il dragoncello
Versa l'acqua in un pentolone ampio e portala a ebollizione con sale grosso. Nel frattempo, sciacqua il dragoncello fresco sotto acqua fredda e asciugalo tamponando con un foglio di carta assorbente. Stacca le foglie più piccole e giovani dal gambo, scartando le parti più legnose. Tieni da parte.
2
Tuffale tagliatelle
Quando l'acqua bolle vigorosamente, immergivi le tagliatelle e mescola delicatamente con una forchetta per evitare che si incollino. Se fresche e dello spessore giusto, basteranno 3-4 minuti di cottura. Assaggia a partire dal terzo minuto: la pasta deve avere una leggera resistenza al morso, non totalmente morbida.
3
Preparare il burro caldo
In una padella larga a fuoco moderato, fai scaldare il burro finché non schiumeggia leggermente e emana un profumo nocciola. Non deve mai friggere o annerirsi, altrimenti perde la sua delicatezza e trasmetterà amarezza al piatto.
4
Scolare la pasta al dente
A cottura raggiunta, scola la pasta usando un colino, conservando un bicchiere di acqua di cottura (l'amido di questa acqua serve a mantecare bene la pasta).
5
Mantecatura
Trasferisci le tagliatelle nella padella con il burro caldo, aggiungi il dragoncello fresco picchiettato con le dita per liberarne gli oli essenziali. Mescola continuamente per 30 secondi. Se il condimento appare troppo asciutto, aggiungi un paio di cucchiai dell'acqua di cottura riservata e amalgama bene.
6
Impiattamento finale
Metti le tagliatelle in un piatto fondo o un piatto grande, già riscaldato. Distribuisci il Parmigiano Reggiano grattugiato al momento sulla superficie, aggiunta una macinata di pepe nero fresco. Servi immediatamente.

Gusto

Il dragoncello porta un aroma anisato, leggermente piccante e floreale che non copre la pasta ma la accompagna con discrezione. Il burro, fondamentale, deve essere di buona qualità e fuso solo al momento, caldo ma non bruciato. La sensazione in bocca è quella di una pasta morbida e al dente, legata da un'emulsione liscia e silenziosa. Si serve subito, piatto caldo, perché il dragoncello fresco perde rapidamente il suo aroma se seduto troppo a lungo. Un formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato al momento aggiunge una nota salata che equilibra la delicatezza dell'insieme.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è far bollire il dragoncello insieme alla pasta o farla sobbollire nel burro troppo a lungo. Il dragoncello perde il suo aroma caratteristico se esposto al calore prolungato e assume un sapore piatto, quasi amaro. Va aggiunto sempre a fuoco spento o almeno a temperatura moderata e solo al momento della mantecatura. Allo stesso modo, non aggiungere il dragoncello freddo direttamente nel piatto come se fosse prezzemolo: ha bisogno di un minimo di calore per sprigionare il suo profumo, ma il calore deve essere breve e leggero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il dragoncello è al suo picco di aroma e disponibilità tra maggio e giugno, quando la primavera è piena e il caldo inizia ad affacciarsi. È un piatto perfetto per una cena leggera di fine aprile o inizio maggio, quando non hai voglia di piatti pesanti ma vuoi mangiare con gusto. Evita i mesi invernali se il dragoncello non è coltivato in serra, perché quello importato perde parte del carattere aromatico.

Domande frequenti

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