Porzioni
4 vasetti da 500 ml
Stagione
agosto, settembre
Ingredienti
| 1,2 kg | Susine mature ma sode |
| 400 g | Zucchero semolato |
| 150 ml | Aceto di vino bianco |
| 150 ml | Acqua |
| 1 | Stecca di cannella |
| 4-5 | Chiodi di garofano |
| 2 | Fettucce di buccia di limone |
| Sale fino | Un pizzico |
Valori nutrizionali
| 78 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 19 g | Carboidrati |
| 16 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le susine
Lavare bene le susine sotto acqua corrente, lasciarle asciugare su carta assorbente. Con uno stecchino sottile praticare una piccola forellino nella parte inferiore di ciascun frutto per evitare che scoppi durante la cottura. Mantenerle intere.
2
Preparare i vasetti
Sterilizzare i vasetti di vetro con i tappi: riempire una pentola d'acqua, immergerli completamente per 10 minuti a fuoco moderato, poi toglierli e metterli capovolti su una superficie pulita fino al momento dell'uso. Asciugare l'interno con carta assorbente poco prima di riempirli.
3
Preparare lo sciroppo agrodolce
In una pentola capiente mescolare acqua, aceto, zucchero e il pizzico di sale. Portare a ebollizione a fuoco medio, mescolando fino a che lo zucchero non si scioglie completamente. Il liquido deve diventare trasparente e limpido, circa 3-4 minuti.
4
Aggiungere le spezie
Inserire nello sciroppo la stecca di cannella, i chiodi di garofano e le fettucce di buccia di limone. Mescolare delicatamente e lasciar infondere per 2 minuti mantenendo il fuoco basso. L'aroma deve diffondersi nel liquido.
5
Immergere le susine
Aggiungere nello sciroppo caldo tutte le susine, mantenendo il fuoco medio. Portare il liquido a un leggero bollore e mantenere per 5 minuti. Le susine devono essere completamente immerse. Togliere dal fuoco.
6
Riempire i vasetti
Con un mestolo bucato, distribuire le susine nei vasetti già pronti, dividendole equamente insieme alle spezie. Versare lo sciroppo caldo fino a 1 cm dal bordo del vasetto. Chiudere immediatamente i tappi avvitandoli saldamente. I vasetti si sigillano naturalmente al raffreddamento.
7
Raffreddare e conservare
Capovolgere i vasetti appena chiusi e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente per almeno 6 ore. Verificare che i tappi siano ben sigillati: il centro non deve muoversi se premuto. Etichettare con la data e conservare in un luogo fresco e buio. Le conserve si mantengono per 8-10 mesi.
Gusto
Il sapore è marcatamente agrodolce, con prevalenza della dolcezza dello zucchero e una sottile nota acida dall'aceto di vino. La spezie donano un retrogusto caldo e leggermente pepato, senza coprire il frutto. Si servono fredde dalle conserve, spesso con un bicchierino dello sciroppo, oppure abbinate a formaggi a pasta dura o a crostate dolci. L'abbinamento tradizionale è con la colazione leggera o come accompagnamento a un pezzo di formaggio a fine pasto.
Benessere
- Le susine sono ricche di fibre solubili e insolubili, essenziali per la regolarità intestinale e il transito digestivo.
- Contengono potassio e magnesio in quantità significative, minerali che supportano la funzione muscolare e il rilassamento della muscolatura liscia.
- In conserva mantengono la loro funzione saziante pur rimanendo leggere: circa 100 grammi forniscono senso di sazietà senza appesantire.
- Le susine sono naturalmente ricche di fenoli, composti antiossidanti che si preservano bene nel processo di conservazione con aceto e zucchero.
- Abbinate a formaggi o yogurt, completano un pasto equilibrato fornendo carboidrati naturali, fibre e minerali senza grassi saturi in eccesso.
- Falso mito da sfatare: non è vero che le conserve fatte con zucchero siano vietate a chi segue una dieta consapevole. La quantità di zucchero per porzione (circa 1-2 cucchiai di sciroppo) è moderata, e le fibre presenti rallentano l'assorbimento del glucosio. Chi ha diabete conclamato deve comunque consultare il medico; per tutti gli altri, una o due susine in conserva al giorno sono compatibili con un'alimentazione equilibrata.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è usare susine troppo molli o già mature: durante la conservazione si disfano e il frutto diventa poltiglia. Vanno scelte susine sode, leggermente mature per il sapore ma ancora al tatto resistenti. Un altro errore è non praticare il forellino: il vapore interno farà scoppiare la buccia durante la cottura, rovinando l'aspetto e favorendo la fermentazione. Infine, non portare lo sciroppo a temperatura sufficientemente alta rende più difficile la sigillatura e la conservazione a lungo termine.
I nostri consigli
- Una volta aperti, conservare il vasetto in frigorifero e consumare le susine entro 2-3 settimane. Lo sciroppo rimasto si conserva in frigo e può essere usato per dolcificare acqua, tisane o yogurt.
- Se preferite un sapore meno acido, riducete l'aceto a 100 ml e aumentate l'acqua a 200 ml. Se desiderate più spezie, aggiungete uno o due anici stellati insieme alla cannella.
- Le susine in conserva accompagnano bene i formaggi stagionati come pecorino o parmigiano: il contrasto agrodolce valorizza la salinità del formaggio.
- Potete utilizzare anche susine gialle o miste, variando il risultato estetico. Il procedimento rimane identico.
Quando prepararla
Le susine in conserva si preparano nel mese di agosto o settembre, quando i frutti raggiungono la massima disponibilità nei mercati e hanno il sapore più concentrato. Questa è la stagione ideale per garantire materia prima di qualità e per costruirsi una dispensa che durerà tutto l'autunno e l'inverno. Se trovate susine fresche di buona qualità anche a inizio estate, potete iniziare prima senza problemi.
Domande frequenti
- Devo togliere il nocciolo prima di mettere le susine in conserva? No, meglio lasciarle intere: il nocciolo non rilascia sapore nocivo e mantiene il frutto compatto durante la cottura e la conservazione. Chi vuole può servirsi la susina e togliere il nocciolo al momento di mangiarla.
- Che temperatura raggiunge lo sciroppo? Lo sciroppo raggiunge circa 100-105 gradi Celsius durante il breve bollore con le susine. Non è un'operazione di canning ad alta temperatura come le marmellate, ma la combinazione di aceto, zucchero e calore assicura la conservazione naturale.
- Posso usare aceto di mele invece di vino bianco? Sì, ma il sapore finale sarà più forte e marcato. L'aceto di mele dona una nota fruttata più persistente; iniziate con 100 ml e regolate secondo il vostro gusto.
- Quanto tempo devono riposare prima di essere mangiate? Almeno una settimana in luogo fresco: il sapore migliora man mano che lo sciroppo penetra nel frutto e gli aromi delle spezie si sviluppano completamente.