Supplì di ricotta

Ingredienti
| 300 g | riso Arborio o Carnaroli |
| 250 g | ricotta fresca di pecora o vaccina |
| 100 g | ragù di carne (o solo uovo sodo) |
| 2 | uova sode |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 | uovo crudo per panare |
| 100 g | pangrattato |
| 1 litro | olio di semi per friggere |
| q.b. | sale e pepe nero |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
Il sapore è bilanciato tra il salato del ragù e la morbidezza dolciastra della ricotta. Il riso fritto mantiene una sottile nota di tostatura, senza risultare oleoso. L'uovo sodo aggiunge struttura e un leggerissimo retrogusto sulfureo che pulisce il palato. Si serve caldo, appena fatto, possibilmente con una spruzzata di sale fine sulla crosticina. Tradizionalmente accompagna colazioni romane in piedi o è contorno a piatti di carne.
Benessere
- La ricotta è ricca di proteine ad alto valore biologico: 11 grammi per 100 grammi di ricotta fresca, perfetta per il recupero muscolare e il senso di sazietà.
- Contiene calcio e fosforo in quantità significative, minerali essenziali per ossa e denti. Una porzione copre il 20-25% del fabbisogno giornaliero di calcio.
- Il riso fritto aumenta l'apporto calorico: il piatto è sostanzioso e saziante, indicato come spuntino o secondo piatto leggero piuttosto che come cena pesante.
- La ricotta contiene colina, un nutriente poco noto che supporta la funzione cognitiva e la salute del fegato.
- Per un pasto equilibrato, abbina il supplì a un contorno di verdure cotte o crude: melanzane grigliate, spinaci bolliti o un'insalata mista rendono il pasto più completo e digeribile.
- Falso mito da sfatare: la ricotta non è a basso contenuto di grassi come spesso si crede. La ricotta intera contiene 8-10 grammi di grassi per 100 grammi, principalmente insaturi e comunque una fonte di colesterolo. Non è un piatto light, ma nemmeno un nemico della salute se consumato con misura. Chi deve controllare colesterolo o trigliceridi dovrebbe limitarne le porzioni e preferire ricotta magra.
L'errore da non fare
Non raffreddare bene il riso prima di formare i supplì: se ancora caldo, l'impasto si appiccica alle mani e diventa impossibile modellarlo. Inoltre, il riso caldo scioglie il ripieno di ricotta e l'uovo, creando una massa informe. Secondi errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: il supplì assorbe olio invece di dorare in fretta, risultando untuoso e pesante. Infine, non mescolare delicatamente il riso cotto con un cucchiaio di legno: se lo rompi, i grani si spappano e il composto diventa colloso.
I nostri consigli
- Se avanzi, conserva i supplì già fritti in un contenitore ermetico in frigorifero per 3 giorni. Riscalda in forno a 160 gradi per 10 minuti per ritrovare la croccantezza. Non congelarli fritti: l'olio irrancidisce. Congela invece i supplii panati crudi fino a 2 mesi, poi friggili direttamente da congelati, aggiungendo 2-3 minuti di cottura.
- Variante con ragù bianco: sostituisci il ragù rosso classico con ragù di carne bianco (soffritto di cipolla, carne macinata, vino bianco e brodo). Risulta più delicato e piu adatto a chi preferisce sapori meno intensi.
- Se non hai ricotta di pecora, usane una di vacca intera: è più morbida e cremosa di quella magra. Se la ricotta è troppo liquida, versala in un colino coperto da un panno di cotone in frigorifero per 2 ore per far scolare l'umidità in eccesso.
- Abbinamento: servili con una birra chiara fredda o un vino bianco secco e minerale. Come secondo piatto leggero, accompagna con verdure grigliate: melanzane, zucchine, peperoni.
Quando prepararla
Il supplì di ricotta è ottimo tutto l'anno, ma brilla soprattutto in primavera e in estate, quando la ricotta è più fresca e il piacere di un fritto caldo contrasta piacevolmente con le giornate tiepide. È perfetto per colazioni veloci in piedi, spuntini di metà mattina nelle mense o in famiglia, merenda pomeridiana. Se fatto il giorno prima e conservato in frigorifero, regge bene il riscaldamento in forno, quindi è comodo anche per la colazione del mattino successivo.
Domande frequenti
- Posso fare i supplì senza friggere? Puoi cuocerli al forno a 200 gradi per 25-30 minuti su una teglia con carta forno, spruzzandoli leggermente di olio spray. Risulteranno meno croccanti e più leggeri, ma perderanno la caratteristica doratissima crosticina fritta.
- Qual è la differenza tra supplì e crocchè? Il crocchè è fatto con patate bollite e passate, mentre il supplì usa il riso integro. Il supplì ha forma più allungata, il crocchè è di solito ovale e più piccolo.
- Posso usare un altro tipo di riso? Arborio e Carnaroli sono i migliori perché rilasciano amido e tengono bene la forma. Il riso lungo o il riso Roma funzionano, ma il risultato sarà meno cremoso. Evita il riso parboiled o il riso selvaggio.
- La ricotta deve essere fredda quando la mescolo con il riso? Sì, sia la ricotta che il riso devono essere freddi. Se mischi ricotta tiepida a riso tiepido, il calore fonde il composto e diventa troppo morbido per modellarsi.


