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Supplì di ricotta

Vincenza Bertolino· 29 dicembre 2014· 6 min di lettura ·Palermo
Supplì di ricotta dorato su un piattino bianco, tagliato a metà per mostrare il ripieno cremoso di ricotta bianca e uovo giallo, in primo piano con lo sfondo sfocato della cucina
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 griso Arborio o Carnaroli
250 gricotta fresca di pecora o vaccina
100 gragù di carne (o solo uovo sodo)
2uova sode
50 gparmigiano reggiano grattugiato
1uovo crudo per panare
100 gpangrattato
1 litroolio di semi per friggere
q.b.sale e pepe nero

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
14 gGrassi
7 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Cuocere il riso
Porta a ebollizione un litro di acqua salata. Versa il riso e cuoci per 18 minuti fino a cottura al dente, mantenendo una consistenza ancora un po' soda. Scola e stendi il riso su un vassoio per farlo raffreddare completamente per almeno 10 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno affinché non si appiccichino i grani.
2
Preparare il ripieno
Taglia gli uova sode in piccoli cubetti. In una ciotola, unisci la ricotta fresca con il parmigiano grattugiato, gli uova sode e il ragù di carne già cotto e freddo. Se preferisci una versione senza ragù, usa solo uova sode e ricotta. Mescola delicatamente con un cucchiaio, condisci con sale e pepe nero macinato al momento. Il composto deve restare cremoso, non appiccicaticcio.
3
Formare i supplì
Quando il riso è completamente freddo, prendi un pugno di riso (circa 60-70 grammi) e appiattiscilo nel palmo della mano. Poni al centro un cucchiaio di ripieno di ricotta. Copri con altro riso e modella con le mani bagnate d'acqua fredda una forma allungata, simile a un ovale o un rettangolo. Deve essere compatta ma non dura.
4
Panare i supplì
Sbatti leggermente l'uovo crudo in un piattino. Disponi il pangrattato in un altro piattino. Immergi ogni supplì nell'uovo, poi rotolalo nel pangrattato fino a ricoprirlo completamente. Poggia i supplì su un piattino parcheggiati per 5 minuti affinché la panatura aderisca bene.
5
Friggere
Scalda l'olio di semi in una padella o pentola a 170 gradi centigradi. Se non hai un termometro, verifica la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 40 secondi. Immergi i supplì nell'olio caldo, massimo 3-4 alla volta per evitare che scenda la temperatura. Friggili per 6-7 minuti, girandoli delicatamente con le pinze a metà cottura, finché la crosticina diventa dorata e croccante.
6
Scolare e servire
Estrai i supplì con una schiumarola e poggiati su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Aggiungi un pizzico di sale fino sulla superficie ancora calda. Servi subito, ancora tiepidi, entro 10 minuti per godere del contrasto tra la crosticina croccante e il riso morbido.

Gusto

Il sapore è bilanciato tra il salato del ragù e la morbidezza dolciastra della ricotta. Il riso fritto mantiene una sottile nota di tostatura, senza risultare oleoso. L'uovo sodo aggiunge struttura e un leggerissimo retrogusto sulfureo che pulisce il palato. Si serve caldo, appena fatto, possibilmente con una spruzzata di sale fine sulla crosticina. Tradizionalmente accompagna colazioni romane in piedi o è contorno a piatti di carne.

Benessere

L'errore da non fare

Non raffreddare bene il riso prima di formare i supplì: se ancora caldo, l'impasto si appiccica alle mani e diventa impossibile modellarlo. Inoltre, il riso caldo scioglie il ripieno di ricotta e l'uovo, creando una massa informe. Secondi errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: il supplì assorbe olio invece di dorare in fretta, risultando untuoso e pesante. Infine, non mescolare delicatamente il riso cotto con un cucchiaio di legno: se lo rompi, i grani si spappano e il composto diventa colloso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il supplì di ricotta è ottimo tutto l'anno, ma brilla soprattutto in primavera e in estate, quando la ricotta è più fresca e il piacere di un fritto caldo contrasta piacevolmente con le giornate tiepide. È perfetto per colazioni veloci in piedi, spuntini di metà mattina nelle mense o in famiglia, merenda pomeridiana. Se fatto il giorno prima e conservato in frigorifero, regge bene il riscaldamento in forno, quindi è comodo anche per la colazione del mattino successivo.

Domande frequenti

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