Ingredienti
| 300 g | riso Arborio o Carnaroli |
| 250 g | ricotta fresca di pecora o vaccina |
| 100 g | ragù di carne (o solo uovo sodo) |
| 2 | uova sode |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 | uovo crudo per panare |
| 100 g | pangrattato |
| 1 litro | olio di semi per friggere |
| q.b. | sale e pepe nero |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere il riso
Porta a ebollizione un litro di acqua salata. Versa il riso e cuoci per 18 minuti fino a cottura al dente, mantenendo una consistenza ancora un po' soda. Scola e stendi il riso su un vassoio per farlo raffreddare completamente per almeno 10 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno affinché non si appiccichino i grani.
2
Preparare il ripieno
Taglia gli uova sode in piccoli cubetti. In una ciotola, unisci la ricotta fresca con il parmigiano grattugiato, gli uova sode e il ragù di carne già cotto e freddo. Se preferisci una versione senza ragù, usa solo uova sode e ricotta. Mescola delicatamente con un cucchiaio, condisci con sale e pepe nero macinato al momento. Il composto deve restare cremoso, non appiccicaticcio.
3
Formare i supplì
Quando il riso è completamente freddo, prendi un pugno di riso (circa 60-70 grammi) e appiattiscilo nel palmo della mano. Poni al centro un cucchiaio di ripieno di ricotta. Copri con altro riso e modella con le mani bagnate d'acqua fredda una forma allungata, simile a un ovale o un rettangolo. Deve essere compatta ma non dura.
4
Panare i supplì
Sbatti leggermente l'uovo crudo in un piattino. Disponi il pangrattato in un altro piattino. Immergi ogni supplì nell'uovo, poi rotolalo nel pangrattato fino a ricoprirlo completamente. Poggia i supplì su un piattino parcheggiati per 5 minuti affinché la panatura aderisca bene.
5
Friggere
Scalda l'olio di semi in una padella o pentola a 170 gradi centigradi. Se non hai un termometro, verifica la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 40 secondi. Immergi i supplì nell'olio caldo, massimo 3-4 alla volta per evitare che scenda la temperatura. Friggili per 6-7 minuti, girandoli delicatamente con le pinze a metà cottura, finché la crosticina diventa dorata e croccante.
6
Scolare e servire
Estrai i supplì con una schiumarola e poggiati su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Aggiungi un pizzico di sale fino sulla superficie ancora calda. Servi subito, ancora tiepidi, entro 10 minuti per godere del contrasto tra la crosticina croccante e il riso morbido.
Gusto
Il sapore è bilanciato tra il salato del ragù e la morbidezza dolciastra della ricotta. Il riso fritto mantiene una sottile nota di tostatura, senza risultare oleoso. L'uovo sodo aggiunge struttura e un leggerissimo retrogusto sulfureo che pulisce il palato. Si serve caldo, appena fatto, possibilmente con una spruzzata di sale fine sulla crosticina. Tradizionalmente accompagna colazioni romane in piedi o è contorno a piatti di carne.
Benessere
- La ricotta è ricca di proteine ad alto valore biologico: 11 grammi per 100 grammi di ricotta fresca, perfetta per il recupero muscolare e il senso di sazietà.
- Contiene calcio e fosforo in quantità significative, minerali essenziali per ossa e denti. Una porzione copre il 20-25% del fabbisogno giornaliero di calcio.
- Il riso fritto aumenta l'apporto calorico: il piatto è sostanzioso e saziante, indicato come spuntino o secondo piatto leggero piuttosto che come cena pesante.
- La ricotta contiene colina, un nutriente poco noto che supporta la funzione cognitiva e la salute del fegato.
- Per un pasto equilibrato, abbina il supplì a un contorno di verdure cotte o crude: melanzane grigliate, spinaci bolliti o un'insalata mista rendono il pasto più completo e digeribile.
- Falso mito da sfatare: la ricotta non è a basso contenuto di grassi come spesso si crede. La ricotta intera contiene 8-10 grammi di grassi per 100 grammi, principalmente insaturi e comunque una fonte di colesterolo. Non è un piatto light, ma nemmeno un nemico della salute se consumato con misura. Chi deve controllare colesterolo o trigliceridi dovrebbe limitarne le porzioni e preferire ricotta magra.
L'errore da non fare
Non raffreddare bene il riso prima di formare i supplì: se ancora caldo, l'impasto si appiccica alle mani e diventa impossibile modellarlo. Inoltre, il riso caldo scioglie il ripieno di ricotta e l'uovo, creando una massa informe. Secondi errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: il supplì assorbe olio invece di dorare in fretta, risultando untuoso e pesante. Infine, non mescolare delicatamente il riso cotto con un cucchiaio di legno: se lo rompi, i grani si spappano e il composto diventa colloso.
I nostri consigli
- Se avanzi, conserva i supplì già fritti in un contenitore ermetico in frigorifero per 3 giorni. Riscalda in forno a 160 gradi per 10 minuti per ritrovare la croccantezza. Non congelarli fritti: l'olio irrancidisce. Congela invece i supplii panati crudi fino a 2 mesi, poi friggili direttamente da congelati, aggiungendo 2-3 minuti di cottura.
- Variante con ragù bianco: sostituisci il ragù rosso classico con ragù di carne bianco (soffritto di cipolla, carne macinata, vino bianco e brodo). Risulta più delicato e piu adatto a chi preferisce sapori meno intensi.
- Se non hai ricotta di pecora, usane una di vacca intera: è più morbida e cremosa di quella magra. Se la ricotta è troppo liquida, versala in un colino coperto da un panno di cotone in frigorifero per 2 ore per far scolare l'umidità in eccesso.
- Abbinamento: servili con una birra chiara fredda o un vino bianco secco e minerale. Come secondo piatto leggero, accompagna con verdure grigliate: melanzane, zucchine, peperoni.
Quando prepararla
Il supplì di ricotta è ottimo tutto l'anno, ma brilla soprattutto in primavera e in estate, quando la ricotta è più fresca e il piacere di un fritto caldo contrasta piacevolmente con le giornate tiepide. È perfetto per colazioni veloci in piedi, spuntini di metà mattina nelle mense o in famiglia, merenda pomeridiana. Se fatto il giorno prima e conservato in frigorifero, regge bene il riscaldamento in forno, quindi è comodo anche per la colazione del mattino successivo.
Domande frequenti
- Posso fare i supplì senza friggere? Puoi cuocerli al forno a 200 gradi per 25-30 minuti su una teglia con carta forno, spruzzandoli leggermente di olio spray. Risulteranno meno croccanti e più leggeri, ma perderanno la caratteristica doratissima crosticina fritta.
- Qual è la differenza tra supplì e crocchè? Il crocchè è fatto con patate bollite e passate, mentre il supplì usa il riso integro. Il supplì ha forma più allungata, il crocchè è di solito ovale e più piccolo.
- Posso usare un altro tipo di riso? Arborio e Carnaroli sono i migliori perché rilasciano amido e tengono bene la forma. Il riso lungo o il riso Roma funzionano, ma il risultato sarà meno cremoso. Evita il riso parboiled o il riso selvaggio.
- La ricotta deve essere fredda quando la mescolo con il riso? Sì, sia la ricotta che il riso devono essere freddi. Se mischi ricotta tiepida a riso tiepido, il calore fonde il composto e diventa troppo morbido per modellarsi.