
| 300 g | riso carnaroli |
| 250 g | carne macinata di manzo |
| 50 g | pomodoro passato |
| 150 g | mozzarella fior di latte |
| 50 g | piselli surgelati |
| 30 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 | cipolla piccola |
| 2 | uova intere |
| 100 g | pangrattato |
| 1 litro | olio di oliva per friggere |
| sale e pepe | quanto basta |
La tentazione più grande è aggiungere troppo uovo al riso: il supplì diventa molle, non tiene insieme durante la frittura e si apre come una fora. L'uovo serve solo a legare il riso, non a trasformarlo in pastella. Se il tuo riso è già compatto (come deve essere il carnaroli), un uovo basta e avanza. Secondo errore: friggerli subito dopo averli panati. Il pangrattato ha bisogno di una decina di minuti per attaccarsi bene al riso freddo, altrimenti si stacca in frittura.
Il supplì al telefono è un piatto che funziona dodici mesi l'anno, ma arriva al suo massimo di grazia in primavera e autunno, quando la frittura non scotta la cucina. In estate è perfetto per buffet all'aperto e cene di amici, dove puoi preparare tutto il giorno prima e friggere al momento. D'inverno riscalda le mani mentre lo mangi, cosa non da poco.