Ingredienti
| 320 g | riso Arborio |
| 300 g | ragù di carne (polpa di manzo macinata) |
| 150 g | mozzarella fiordilatte |
| 100 g | piselli (freschi o surgelati) |
| 2 | uova intere |
| 150 g | pangrattato |
| 1 l | brodo vegetale |
| 30 g | burro |
| q.b. | sale e pepe |
| q.b. | olio di semi per friggere |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 10 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 4 | g di cui saturi |
| 35 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 1,5 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare il ragù
In una pentola con un filo d'olio, rosola la carne macinata per 2-3 minuti finché non cambia colore. Aggiungi mezza cipolla tritata finissima, fai appassire per 3 minuti. Versa 150 ml di brodo, abbassa il fuoco e lascia cuocere a fuoco dolce per 25-30 minuti, mescolando ogni tanto. Il ragù deve restringere e diventare denso. Salalo e pelalo al fondo della pentola.
2
Cuocere il riso
Porta il brodo a bollore. Versa il riso in una pentola asciutta, tostalo a fuoco medio per 2 minuti, mescolando, finché non diventa leggermente trasparente ai bordi. Inizia ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta, mescolando spesso. Aspetta che il riso assorba il liquido prima di aggiungerne altro. Dopo 15-17 minuti il riso deve essere cremoso e al dente. Stacca dal fuoco, aggiungi il burro e mescola bene.
3
Raffreddare il riso
Versa il riso su un piano coperto di carta forno, spalma in strato sottile e lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. È importante che sia completamente freddo, altrimenti il supplì si deforma durante la cottura.
4
Comporre i supplì
Taglia la mozzarella in bastoncini di circa 1 cm di larghezza. Prendi circa 40 g di riso freddo (una manciata), appoggiagli in mano e crea una cavità con il pollice. Riempi con un cucchiaio di ragù, 2-3 piselli e un bastoncino di mozzarella. Chiudi il riso attorno al ripieno e modella il supplì a forma di cilindro allungato, compresso leggermente tra i palmi. Ripeti con tutto il riso.
5
Panare e friggere
Prepara tre piattini: uno con l'uovo sbattuto con un pizzico di sale, uno con il pangrattato. Passa ogni supplì prima nell'uovo, poi nel pangrattato, premendo leggermente perché l'aderisce bene. Scalda l'olio di semi in una pentola a 170°C. Immergi i supplì pochi alla volta, non sovrapposti, e friggili per 3-4 minuti finché non diventano dorati su tutti i lati. Estrali con una schiumarola e appoggiali su carta assorbente.
6
Riposo finale
Lascia riposare i supplì per 2-3 minuti ancora caldi, così la mozzarella all'interno si assesta e non esce subito al primo morso.
Gusto
Il ragù dona una nota salata e carnosa, leggermente dolce dalla lunga cottura e dall'umami della carne ripassata. Il contrasto tra la panatura croccante e l'interno cremoso-saporito è fondamentale. Si serve caldo, spesso accompagnato da un sugo di pomodoro leggerissimo o anche solo come piatto autonomo, perfetto come sfiziosità a pranzo o a merenda.
Benessere
- Il riso integrale ha un buon contenuto di carboidrati complessi e fibre rispetto al riso bianco, anche se il supplì tradizionale usa riso bianco che regala più compattezza all'impasto.
- Il ragù di carne magrissima fornisce proteine nobili (circa 20 g per 100 g di ragù) e ferro biodisponibile, minerale importante per il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
- È un piatto sostanzioso che sazia a lungo per la combinazione di proteine, amidi e grassi della mozzarella, ideale come secondo o piatto unico leggero.
- I piselli aggiungono vitamina C, potassio e una manciata di fibre, che aiutano la regolarità intestinale.
- Abbinalo a un'insalata fresca o a ortaggi crude per bilanciare l'apporto di fibre e alleggerire la digeribilità del piatto fritto.
- Falso mito da sfatare: il supplì non fa male se preparato in casa con ingredienti genuini e consumato occasionalmente. L'olio di frittura di qualità, cambiato regolarmente e a temperatura giusta, non assorbe più grassi saturi di una cottura in padella. Chi ha problemi di colesterolo può mangiarlo una volta al mese, bilanciando il resto della giornata con cibi leggeri.
L'errore da non fare
Il riso non deve essere tiepido quando lo modelli. Se è ancora caldo, il supplì si scioglie tra le mani e il ripieno esce durante la cottura. Allo stesso modo, non dimenticare di raffreddarlo completamente dopo averlo cotto e prima di usarlo. Un secondo errore comune è usare mozzarella di scarsa qualità o già squagliata: il supplì perderebbe la sua caratteristica texture filante. Infine, non friggere a temperatura troppo bassa: l'olio tiepido fa assorbire troppo grasso e il supplì diventa unto anziché croccante.
I nostri consigli
- I supplì preparati e non ancora fritti si conservano in freezer per una settimana, ben distanziati su un vassoio. Friggili direttamente dal congelatore, allungando il tempo di frittura di 1-2 minuti.
- Se non hai il ragù a casa, puoi usare un sugo di polpettine di carne macinata già cotto, o addirittura scatoletta di ragù genuino in estate quando non hai voglia di stare ai fornelli.
- Servili caldi, subito dopo la cottura. Se devi farli riposare, mettili in un foglio di alluminio caldo ma non in friggitrice, altrimenti la panatura ammorbidisce.
- Prova a variare il ripieno con una piccola quantità di piselli freschi veramente teneri, oppure sostituisci parte del ragù con ragù di selvaggina in autunno, per un sapore più profondo.
Quando prepararla
Il supplì al ragù è perfetto tutto l'anno, ma diventa particolarmente comodo in inverno quando il ragù già cotto a casa riposa in frigo e hai solo da cuocere il riso. D'estate, se il caldo è troppo, prova a prepararli il giorno prima e congelarli: quando arrivi a casa basta fritti subito per una merenda veloce o un secondo leggero a cena.
Domande frequenti
- Posso usare il riso bianco normale invece dell'Arborio? Sì, ma il risultato sarà meno cremoso e più friabile. L'Arborio è consigliato perché ha amido superficiale che lo rende colloso: perfetto per tenere il supplì compatto.
- Che temperatura deve raggiungere l'olio per la frittura? Tra 165 e 175°C. Se hai un termometro da cucina usalo. Se no, tuffa un piccolo pezzo di pane: deve dorare in circa 30 secondi.
- Quanti supplì posso fare con questi ingredienti? Circa 12 supplì di medie dimensioni, uno a testa per 12 persone, oppure 2 a testa per 6 persone.
- Il supplì al ragù è diverso dall'arancino siciliano? Sì. Il supplì è romano, cilindrico, panato di pangrattato e con ragù, mozzarella e piselli. L'arancino è siciliano, sferico, spesso con panatura diversa e ripieno variabile. Sono cugini, non gemelli.