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Stufatu di carne

Vincenza Bertolino· 20 maggio 2017· 5 min di lettura ·Catania
Stufato di carne in pentola di terracotta: cubetti di manzo scuro immersi in sugo ricco e denso, circondati da carote arancioni, sedano e cipolla morbida, con sugo che ricopre tutto
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 kgmanzo tagliato a cubetti da 4 cm
2 carotetagliate a rondelle spesse
2 gambi di sedanotagliati in pezzi
1 cipolla mediatagliata a spicchi
400 gpomodori pelati
250 mlvino rosso secco
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
2 fogliealloro
2 cucchiaipasta di pomodoro
sale e pepequanto basta
500 mlbrodo di carne tiepido

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
24 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
1 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Dorare la carne
Riscalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Asciuga i cubetti di manzo con carta assorbente, salali e pepali. Quando l'olio è caldo, adagia i cubetti e falli dorare da tutti i lati per circa 12 minuti totali, facendoli colorare bene ma senza bruciare. Trasferiscili in un piatto.
2
Soffriggere le verdure
Nello stesso olio rimasto in pentola, aggiungi la cipolla, il sedano e le carote. Cuoci a fuoco medio per 8 minuti finché la cipolla diventa traslucida e gli altri ortaggi cominciano a ammorbidirsi.
3
Aggiungere il vino
Versa il vino rosso e lascia che il liquido brodi per 3 minuti, in modo che l'alcol evapori e rimanga il sapore. Gratta il fondo della pentola per scollare i residui bruciati che danno colore.
4
Incorporare pomodoro e brodo
Aggiungi la pasta di pomodoro mescolandola bene, poi i pomodori pelati. Versa il brodo caldo e rimetti la carne in pentola con l'alloro. Porta a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo e copri la pentola lasciando uno spiraglio.
5
Cottura lenta
Lascia cuocere per almeno 2 ore e mezza, mescolando ogni 30 minuti. La carne deve diventare così tenera che cede sotto la forchetta, e il sugo deve ridursi e addensarsi leggermente. Controlla l'umidità: se evapora troppo, aggiungi un po' di acqua tiepida.
6
Aggiustare di sale
Quando la carne è tenerissima, assaggia e correggi il sale e il pepe. Togli l'alloro. Se preferisci un sugo più denso, lascia cuocere scoperchiato altri 20 minuti.
7
Servire
Versa lo stufato in piatti fondi caldi. Accompagna con pane casereccio, polenta morbida o purè di patate per raccogliere il sugo.

Gusto

Lo stufato ha un sapore morbido e profondo, dominato dalla carne che ha perso durezza e assorbito l'aroma del vino rosso e del pomodoro. Il sugo è dolce dalla cipolla cotta lentamente, acidulo dal pomodoro, leggermente tannico dal vino ridotto. Si serve caldo, spesso con una fettina di pane casereccio o con polenta morbida, che assorbe il condimento senza contrastarlo. L'abbinamento tradizionale vuole un vino rosso di corpo medio, giovane, che non copra ma accompagni.

Benessere

  • La carne di manzo fornisce circa 26 grammi di proteine per 100 grammi, indispensabili per mantenere e riparare i tessuti muscolari.
  • La cottura lenta estrae collagene dalle ossa e dal tessuto connettivo, trasformandolo in gelatina che facilita la digestione e supporta le articolazioni.
  • Le verdure apportano fibre, potassio e magnesio, minerali che regolano la pressione e il ritmo cardiaco.
  • Il sugo ridotto concentra il ferro della carne, in forma facilmente assorbibile dall'organismo, specialmente abbinato a vitamina C del pomodoro.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna lo stufato con verdure crude di contorno o un'insalata leggera per bilanciare la densità del piatto.
  • Falso mito da sfatare: Lo stufato non ingrassa se mangiato in porzioni normali. Il grasso visibile può essere eliminato in parte con scrematura, e la cottura lenta consente al corpo di digerirlo gradualmente. Non è controindicato in un'alimentazione consapevole, solo da evitare in porzioni eccessive o assuefazione quotidiana.

L'errore da non fare

Non alzare la temperatura sperando di accorciare i tempi. Il fuoco alto indurisce la carne anziché renderla tenera, perché le fibre muscolari si stringono anzichè rilassarsi. La cottura lenta è l'unica strada: serve il tempo perché il calore penetri nei pezzi grandi e il collagene si trasformi in gelatina. Anche mescolare troppo spesso interrompe la cottura uniforme.

I nostri consigli

  • Lo stufato si conserva in frigorifero coperto per 3-4 giorni e migliora di sapore il giorno dopo. Congela bene per 2 mesi in un contenitore ermetico, senza fare porzioni singole.
  • Usa carne di manzo da stufato, come spalla o muscolo, non bistecche: contengono più tessuto connettivo che durante la cottura lenta diventa gelatina.
  • Se il sugo rimane troppo liquido, staccalo da parte a fine cottura e fallo ridurre 15 minuti a fuoco vivo, poi versalo sulla carne.
  • In alternativa al vino rosso, puoi usare vino bianco secco ma il sapore sarà meno profondo e corposo.
  • Per accelerare leggermente i tempi, puoi coprire la pentola con un foglio di alluminio prima del coperchio: trattiene meglio il calore.

Quando prepararla

Lo stufato è piatto da autunno e inverno, quando le temperature fredde invitano a tavola piatti sostanziosi e caldi che riscaldano da dentro. È perfetto per domeniche in famiglia o cene con ospiti, perché la preparazione non richiede attenzione costante. Se lo prepari di sabato pomeriggio, cuoce mentre tu fai altro e cena è pronta. Nei mesi freddi è il piatto che consola e appaga.

Domande frequenti

  • Posso usare pentola a pressione? Sì, ma il tempo si dimezza circa 45 minuti. Però il sugo resterà meno concentrato perché non evapora. Preferibilmente completa la cottura 20 minuti in pentola normale dopo la pressione.
  • Perché la carne rimane dura? Probabilmente il fuoco è troppo alto o il tempo insufficiente. Lo stufato ha bisogno di fuoco basso costante per almeno 2 ore e mezza. Se la carne non si sgrana con la forchetta, non è ancora pronta.
  • Che tipo di vino scelgo? Un vino rosso secco di corpo medio, come Barbera, Montepulciano o Sangiovese. Niente vini corposi e tannici, che soprafferebbero il piatto, niente vini dolci.
  • Posso farlo senza vino? Sì, sostituiscilo con brodo aggiunto in più e riduci il tempo di 30 minuti. Il sapore sarà meno complesso ma comunque valido.
  • Le verdure come diventano così morbide? Perché cuociono a lungo a temperature basse in umidità. Cellulosa e pectina si ammorbidiscono, la cipolla si scioglie quasi in filamenti. È il contrario della cottura veloce ad alta temperatura.
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