
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 280 ml | Latte intero tiepido |
| 7 g | Lievito di birra fresco |
| 60 g | Zucchero semolato |
| 60 g | Burro morbido |
| 3 | Tuorli d'uovo |
| 150 g | Uvetta passa |
| 100 g | Frutta secca mista (mandorle, nocciole, pinoli) tritata grossolanamente |
| 50 g | Frutta candita (cedro, arancia) tritata |
| 2 cucchiaini | Cannella in polvere |
| 1 cucchiaino | Vaniglia in polvere o estratto |
| 5 g | Sale fino |
| q.b. | Zucchero semolato per la superficie |
| 280 | Energia (kcal) |
| 7 | Proteine (g) |
| 6 | Grassi (g) |
| 2 | di cui saturi (g) |
| 52 | Carboidrati (g) |
| 18 | di cui zuccheri (g) |
| 3 | Fibre (g) |
| 0,5 | Sale (g) |
Lo strucolo ha un sapore dolce ma equilibrato, non stucchevole, con la nota aromatica predominante della cannella che si accompagna a quella più delicata della vaniglia. La frutta secca croccante e l'uvetta morbida e succulenta danno texture varia a ogni morso. Si serve leggermente intiepidito, spesso accompagnato da caffè o latte tiepido, e tradizionalmente è proposto come dolce da forno a colazione o come merenda pomeridiana.
L'errore più comune è affrettare la lievitazione. Molti credono di dover cuocere dopo 1 ora, ma l'impasto deve raddoppiare di volume e poi deve lievitare di nuovo dopo la formazione. Se cucinate troppo presto, il dolce rimane compatto, pesante e non sviluppa quella struttura soffice caratteristica. Un altro errore è aggiungere il ripieno troppo bagnato: l'uvetta deve essere idratata leggermente e ben strizzata, non sciroppo, altrimenti l'impasto si appesantisce e la cottura non sarà uniforme.
Lo strucolo è perfetto da fare in autunno e inverno, quando il freddo favorisce una lievitazione graduale e controllata, rendendo il dolce più regolare. È tradizionalmente presente sulle tavole festive di fine anno, nelle ricorrenze invernali e durante le festività, ma può essere preparato tutto l'anno quando desiderate un dolce pane casareccio da proporre a colazione o come merenda della famiglia.


