Ingredienti
| 500 g | Farina di frumento tipo 0 |
| 200 ml | Latte tiepido |
| 80 g | Burro morbido |
| 2 | Uova intere |
| 50 g | Zucchero semolato |
| 8 g | Sale fino |
| 7 g | Lievito di birra fresco |
| 600 g | Mele Renette, tagliate a dadini |
| 80 g | Uvetta sultanina |
| 2 | Cucchiaini di cannella in polvere |
| 0,5 | Cucchiaino di chiodo di garofano macinato |
| 1 | Tuorlo per spennellare |
| q.b. | Zucchero di canna o zucchero semolato per la superficie |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 6,5 | g Proteine |
| 9 | g Grassi |
| 5 | g di cui saturi |
| 42 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 2,5 | g Fibre |
| 0,4 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola grande versa la farina e crea una fontanella al centro. Aggiungi il lievito sbriciolato nel latte tiepido e mescola. Versa i due uovi e mezzo cucchiaino di sale, quindi inizia a impastare con le dita per 5 minuti finché gli ingredienti non si legano. L'impasto sarà appiccicaticcio.
2
Incorporare il burro
Aggiungi il burro morbido a pezzi, continuando a lavorare con le mani per altri 10 minuti finché il burro non è completamente incorporato. L'impasto deve diventare liscio, elastico e non appiccaticcio. Se necessario, aggiungi un cucchiaio di farina.
3
Prima lievitazione
Copri la ciotola con pellicola trasparente e lascia lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti, finché il volume non raddoppia.
4
Preparare il ripieno
Taglia le mele Renette a dadini piccoli scartando i semi. In una ciotola mescola le mele, l'uvetta, la cannella e il chiodo di garofano macinato. Se le mele rilasciano molta acqua, filtrala prima di usarle.
5
Stendere e riempire
Su un piano infarinato, stendi l'impasto lievitato a forma di rettangolo di circa 30 x 40 cm, dello spessore di mezzo centimetro. Distribuisci il ripieno di mele e uvetta su tutta la superficie, lasciando un margine di 1 centimetro dai bordi. Arrotola l'impasto su se stesso lungo il lato più lungo, pressando leggermente per sigillare.
6
Formare e seconda lievitazione
Adagia il rotolo su una placca rivestita di carta forno, piegandolo a forma di ferro di cavallo o lasciandolo dritto. Copri con pellicola e lascia lievitare per 60 minuti finché l'impasto non aumenta visibilmente di volume.
7
Cottura
Scalda il forno a 180 gradi centigradi. Spennella lo strucolo con il tuorlo d'uovo diluito in un cucchiaio d'acqua, poi cospargilo con zucchero di canna. Inforna per 35 minuti finché la superficie non è dorata e ben cotta. Toglilo dal forno e lascialo raffreddare su una gratella per almeno 15 minuti prima di servire.
Gusto
Lo strucolo ha un sapore dolce ma non stucchevole, dominato dalle mele fresche che rimangono leggermente acide e croccanti all'interno dell'impasto. L'uvetta aggiunge dolcezza residua e pienezza, mentre la cannella e il chiodo di garofano riscaldano il profilo aromatico complessivo. La mollica rimane morbida e la crosta appena dorata cede facilmente al morso. Si serve meglio tiepido, quando le spezie rilasciano ancora il loro profumo.
Benessere
- Le mele contengono pectina, una fibra solubile che favorisce la regolarità intestinale e aiuta a controllare i picchi di glicemia.
- L'uvetta apporta potassio, ferro e antiossidanti naturali, pur essendo concentrata in zuccheri.
- Lo strucolo è un dolce sostanzioso e saziante grazie all'impasto lievitato, adatto come colazione vera o merenda nutriente.
- La cannella e il chiodo di garofano contengono composti con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie leggere.
- Abbinalo a una tazza di latte o tè senza zucchero per un pasto colazione equilibrato, senza aggiungere dolcificanti extra.
- Falso mito da sfatare: non è vero che i dolci lievitati fatti in casa siano "più leggeri" di quelli industriali. Dipende dagli ingredienti e dalle dosi di burro e zucchero usate. Uno strucolo ben fatto ha calorie simili a un brioches del bar, ma contiene più fibre dalle mele e niente additivi. Chi ha intolleranze al frumento o al latte deve adattare la ricetta.
L'errore da non fare
L'errore più comune è stendere l'impasto troppo sottile o troppo spesso: se lo stendi meno di 5 millimetri, il ripieno farà buchi nella pasta; se lo stendi più di 1 centimetro, il ripieno non si cuocerà bene e resterà crudo. Stendi gradualmente con le mani, partendo dal centro verso i bordi, e verifica con le dita lo spessore costante.
I nostri consigli
- Lo strucolo si conserva coperto in frigorifero per 3 giorni. Se lo vuoi più lungo, congela intero o a fette per fino a un mese: scongela a temperatura ambiente per 2 ore prima di mangiarlo.
- Varia il ripieno sostituendo le mele con pere, o aggiungendo pinoli tostati e un pizzico di zeste di limone per una versione più profumata.
- Se non hai mele fresche, puoi usare mele surgelate già tagliate, scolarle bene dall'acqua prima di usarle.
- Il lievito di birra fresco può essere sostituito con 2,5 grammi di lievito secco: diluisci comunque nel latte tiepido 10 minuti prima.
Quando prepararlo
Lo strucolo è ideale durante l'autunno e l'inverno, quando le mele Renette sono al loro picco di qualità e sapore. È perfetto per le colazioni domenicali o per la merenda, specialmente quando il tempo è fresco e si desidera qualcosa di caldo e confortante. Puoi anche prepararlo il giorno prima e riscaldarlo brevemente in forno prima di servire.
Domande frequenti
- Posso usare un altro tipo di mela? Sì, ma scegli mele acide come Fuji, Pink Lady o Braeburn. Evita mele dolcissime o troppo tenere, che si sfalderebbero durante la cottura.
- Lo strucolo si può preparare senza lievitazione notturna? No, la ricetta prevede due lievitazioni brevi di 90 e 60 minuti. Salta i tempi di lievitazione e avrai un impasto pesante.
- Come faccio a capire se è cotto dentro? Inserisci uno stecchino nel centro: deve uscire pulito senza tracce appiccicaticcio. Se la superficie è già dorata ma l'interno non è cotto, riduci la temperatura a 160 gradi e continua per altri 10 minuti.
- Che differenza c'è tra strucolo e strudel? Lo strucolo è una ricetta più soffice con impasto lievitato; lo strudel è preparato con pasta sfoglia sottilissima. Sono due dolci diversi.