Ingredienti
| 1,2 kg | manzo in pezzo unico (spalla o petto) |
| 750 ml | vino rosso secco |
| 2 carote | di media grandezza |
| 2 gambi di sedano | ben puliti |
| 1 cipolla bianca grande | pelata |
| 250 ml | brodo di carne |
| 2 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| 1 rametto di rosmarino | fresco |
| 2 foglie di alloro | secche |
| sale e pepe q.b. | a inizio cottura |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Taglia la carota in 4 pezzi lunghi, il sedano in 3 pezzi, la cipolla a metà. Non occorre affettarli: serviranno interi per sapore e per essere tirati fuori o rimasti nel piatto a piacere. Tienili da parte.
2
Rosolare la carne
Scalda l'olio in una casseruola o pentola da 4-5 litri a fuoco medio-alto. Quando l'olio è ben caldo, posiziona il pezzo di manzo intero. Fallo rosolare da tutti i lati per 8-10 minuti, finché la superficie è dorata e caramellata. Aggiusta di sale e pepe durante la rosolatura.
3
Sfumare il vino
Versa il vino rosso sulla carne. Lascia bollire vivacemente per 5 minuti, mescolando il fondo della pentola per sciogliere i residui di rosolatura. Il vino deve ridursi leggermente e disciogliere gli aromi di fondo.
4
Aggiungere verdure e aromi
Posiziona attorno alla carne il soffritto (carota, sedano, cipolla) e le erbe aromatiche (rosmarino e alloro). Versa il brodo di carne. Il liquido totale deve arrivare a circa metà dell'altezza della carne, non completamente sommersa. Porta a leggero bollore.
5
Brasare lentamente
Copri la pentola con un coperchio e abbassa il fuoco al minimo, oppure trasferisci in forno già preriscaldato a 160 °C. La cottura dura 3 ore circa. Ogni 45 minuti, gira la carne di mezza girata e controlla che il liquido rimanga al livello iniziale. Se riduce troppo, aggiungi un bicchiere di acqua tiepida.
6
Verifica di cottura
Dopo 2 ore e 45 minuti, infila una forchetta nella carne: deve penetrare senza resistenza. Il sugo deve essere scuro, denso e lucido. Se ancora troppo liquido, togli il coperchio gli ultimi 15 minuti per farlo ridurre.
7
Affettare e servire
Toglie la carne dal fuoco e lasciale riposare 10 minuti nel sugo caldo. Taglia il manzo a fette non troppo sottili con un coltello affilato. Disponi nel piatto, versa il sugo sopra e accanto, aggiungi un pizzico di prezzemolo fresco tritato. Serve bollente.
Gusto
Lo stracotto al vino ha un sapore profondo e avvolgente, dove la ricchezza della carne brasata si incontra con l'acidità morbida del vino rosso. Il soffritto di cipolla, carota e sedano dà dolcezza naturale e corpo al sugo, mentre le erbe aromatiche come il rosmarino e l'alloro lasciano una nota elegante sullo sfondo. Si serve caldo, accompagnato dal suo sugo generoso: ogni boccone di carne assorbe il brodo concentrato. L'abbinamento tradizionale è con polenta cremosa o con pane tostato per raccogliere il sugo rimasto nel piatto.
Benessere
- Il manzo fornisce circa 25-26 grammi di proteine per 100 grammi di carne cotta, proteine ad alto valore biologico essenziali per muscoli e tessuti.
- La carne rossa contiene ferro eme, la forma più facilmente assorbita dal corpo umano, importante per le difese e l'energia, insieme a zinco e vitamina B12.
- La cottura lenta e umida ammorbidisce il tessuto connettivo senza richiedere grassi aggiunti: è un piatto satizzante ma non pesante sulla digestione.
- Il vino rosso nel sugo contribuisce polifenoli antiossidanti durante la cottura, anche se gran parte dell'alcol evapora nelle prime fasi.
- Per un pasto equilibrato, abbina lo stracotto a un contorno di verdure crude o cotte leggermente, come spinaci ripassati o insalata mista, per aggiungere fibre e leggerezza.
- Falso mito da sfatare: Lo stracotto al vino non è un piatto da evitare se si sta attenti al peso. La carne rossa magra brasata al vino ha meno grassi saturi di quanto si crede, e il sugo concentrato è principalmente acqua e sapori. Una porzione ragionevole (150-180 grammi) con un contorno sano rientra in un'alimentazione equilibrata. Il vero problema è servirlo insieme a amidi pesanti e salse extra, non il piatto in sé.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aumentare il fuoco per fretta e far bollire l'umido anziché brasarlo dolcemente. Se il liquido bolle forte, la carne si indurisce, le fibre si contraggono e il sugo diventa acquoso invece di concentrato e gelatinoso. La cottura lenta a fuoco basso o in forno a temperatura moderata è l'unico modo per ottenere una carne morbidissima. Altrettanto grave è girare la carne troppo spesso: basta una volta ogni 45 minuti circa.
I nostri consigli
- Lo stracotto al vino si conserva in frigorifero fino a 4 giorni ben coperto. Tienilo nel suo sugo: è il modo migliore per mantenerlo umido. Puoi anche congelarlo per 2-3 mesi. Scongela in frigorifero e riscalda a fuoco dolce in pentola coperta.
- Se preferisci una consistenza di brodo meno denso, non ridurre il sugo negli ultimi minuti e servi lo stracotto più brodoso. Perfetto per accompagnarlo con polenta creamy.
- Aggiungi al braising anche 150 grammi di pomodori pelati freschi: daranno acidità e profondità al sugo senza alterare il gusto del vino.
- Scegli un vino rosso secco di corpo medio, come un Barbera o un Chianti: rossi troppo leggeri si perdono nella cottura, rossi troppo strutturati diventano aspri.
- Prepara lo stracotto un giorno prima: il riposo notturno in frigorifero rende il sugo ancora più gelato e appetibile, e i sapori si amalgamano perfettamente.
Quando prepararla
Lo stracotto al vino è il piatto perfetto da ottobre fino a marzo, quando il freddo rende piacevoli i brodi caldi e i sapori robusti. È ideale nella domenica in famiglia, nei giorni di festa dove si ha tempo di presidenza la cottura, oppure nella cena tra amici dove vale la pena di investire ore di braising. Evita l'estate: il piatto è troppo caldo e pesante quando le temperature salgono.
Domande frequenti
- Posso usare un taglio di manzo diverso? Sì. La spalla è ideale, ma vanno bene anche il petto, la sottospalla o la punta di petto. Evita i tagli troppo magri o le costolette: hanno meno tessuto connettivo e si asciugano.
- Quanta quantità di vino rimane effettivamente nel piatto? Gran parte dell'alcol evapora durante la cottura. Nel sugo finale rimane circa il 5-10% dell'alcol originale, il resto si è trasformato in sapore concentrato.
- Se il sugo finale è ancora troppo grasso, come lo tolgo? Fai raffreddare lo stracotto completamente in frigorifero: il grasso solidifica in superficie e lo togli facilmente con un cucchiaio. Riscalda poi a fuoco dolce.
- Puoi prepararlo in pentola a pressione? Sì, ma il risultato è diverso: 45 minuti a pressione massima, poi apri e riduci il sugo a fuoco vivo per 10 minuti. Non avrà lo stesso sapore concentrato della cottura lenta, ma è più veloce.