Home · Lazio · secondi di pesce

Storione affumicato

Vincenza Bertolino· 20 novembre 2017· 5 min di lettura ·Viterbo
Fettine sottili di storione affumicato dal colore dorato e abbronzato disposte su un piatto bianco, con limone fresco tagliato a spicchi, rucola selvatica e pane tostato ai cereali al lato
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gstorione affumicato in fette sottili
2limoni freschi
8 fettepane di segale tostato
80 gburro freddo
100 grucola selvatica fresca
40 gcapperi sotto sale, sciacquati
pepe neromacinato al momento
salesolo se necessario, lo storione è già salato

Valori nutrizionali

206 kcalEnergia
19 gProteine
15 gGrassi
3 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Estrai e tempera
Estrai lo storione affumicato dal frigorifero 10 minuti prima di servire: la temperatura ambiente esalta il sapore delicato. Tienilo su un piatto freddo.
2
Prepara il pane
Tosta il pane di segale al forno a 180 gradi per 4-5 minuti finché diventa croccante ai bordi ma ancora morbido al centro. Lascialo raffreddare 1 minuto.
3
Disponi le fettine
Su un piatto bianco freddo, arrangia le fettine di storione a ventaglio leggero o in piccoli rotoli compatti. Non sovrapporle troppo: devono restare visibili e eleganti.
4
Condisci la rucola
In una ciotola, versa la rucola appena lavata e asciutta. Condisci con un giro di limone appena spremuto e un pizzico di pepe nero macinato. Non aggiungere olio: la delicatezza dello storione non lo richiede.
5
Prepara i condimenti
Taglia i limoni a spicchi puliti. Dividi il burro freddo in piccole porzioni di circa 10 grammi. Metti i capperi in una piccola ciotola separata per chi ne vuole.
6
Componi il piatto
Disponi il pane tostato ai lati, la rucola condita in basso, gli spicchi di limone tra lo storione. Colloca una piccola porzione di burro freddo su uno dei toast. Pepe nero appena macinato sullo storione.
7
Servi subito
Porta in tavola immediatamente. Lo storione affumicato va mangiato freddo e fresco: ogni minuto che passa toglie freschezza. Abbina a un calice di champagne brut o di Riesling asciutto.

Gusto

Lo storione affumicato ha un sapore delicato e lievemente affumicato, non dominante: il fumo sostiene il gusto naturale del pesce senza sopraffarlo. La carne è soda, quasi burrosissima in bocca, con una nota leggermente salata che invita a bere. Si serve freddo, accompagnato dal limone che riporta freschezza. Tradizionalmente si abbina a pane di segale tostato, burro freddo e capperi per un contrasto di sapore; con un sorso di champagne asciutto o di un bianco minerale il risultato è sobrio e raffinato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è servire lo storione affumicato troppo freddo, diritto dal congelatore: la carne perde elasticità e il sapore diventa piatto. Allo stesso modo, non aggiungere olio d'oliva pensando di migliorare il piatto: copre il gusto delicato del pesce. Lo storione parla da solo, basta non soffocare la sua voce con condimenti pesanti o ingredienti che non lo rispettano.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo storione affumicato è perfetto in autunno e inverno, quando il desiderio di piatti sostanziosi ma leggeri aumenta. È ideale per un antipasto raffinato, per un aperitivo elegante, o come secondo piatto accompagnato da verdure. Servilo quando hai ospiti speciali e vuoi sorprendere senza stancare la cucina: la sua semplicità è la sua forza, e il tempo che guadagni è tempo da stare a tavola.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lazio
Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo
Lazio

Tartufo nero di Rieti: come utilizzarlo in cucina senza sprecare profumo

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare
Lazio

Puntarelle con acciughe: l'insalata romana che sa di mare

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella
Lazio

Mazzancolle arrostite: il metodo semplice per farle croccanti in padella