Ingredienti
| 400 g | polmone di agnello fresco |
| 200 g | milza di agnello fresca |
| 150 g | cuore di agnello fresco |
| 3 metri | budello naturale di agnello, pulito |
| 1 cipolla media | tritata grossa |
| 250 ml | brodo di carne tiepido |
| 3 cucchiai | olio di oliva |
| sale e pepe | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 190 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le interiora
Risciacqua sotto acqua fredda il polmone, la milza e il cuore per togliere il sangue residuo. Asciugali bene con carta assorbente. Elimina le eventuali parti filamentose o i grumi visibili. Taglia le interiora in pezzi di circa 2 centimetri, lasciandoli di forma irregolare: non devono essere uniformi.
2
Preparare il budello
Sciacqua il budello delicatamente sotto acqua tiepida, dentro e fuori. Se è molto salato, lascialo in ammollo in acqua fredda per 10 minuti. Stendilo su un canovaccio pulito e asciugalo bene. Inizia ad avvolgere i pezzi di interiora dentro il budello, alternando le carni, in modo da creare un salsicciotto lungo. Usa l'intero budello in maniera continua. Annoda i due estremi o sigillali delicatamente.
3
Iniziare la cottura
Scalda l'olio in una padella ampia a fuoco medio-alto. Quando è ben caldo, adagia la stigghiola arrotolata in padella. Lasciala rosolare per 5 minuti senza muoverla, per far prendere colore al budello. Gira delicatamente dall'altro lato e rosola altri 4 minuti.
4
Aggiungere la cipolla e il brodo
Aggiungi la cipolla tritata attorno alla stigghiola e mescola con un cucchiaio di legno per 2 minuti, finché inizia a diventare trasparente. Versa il brodo tiepido intorno, non sopra il pezzo. Abbassa il fuoco a medio-basso, copri la padella con un coperchio e lascia cuocere lentamente.
5
Cuocere lentamente
Lascia la stigghiola in padella coperta per 25 minuti. A metà cottura, gira il pezzo dell'altro lato con delicatezza usando due forchette. Il brodo deve ridursi piano piano e la cipolla deve diventare morbida e caramellata. Se il liquido scende troppo, aggiungi altri 50 ml di brodo tiepido.
6
Completare la cottura
Alza il fuoco a medio negli ultimi 5 minuti per far restringere il sugo di cottura. La stigghiola deve diventare più scura e lucida. Il budello deve essere retratto e il liquido ridotto a pochi cucchiai denso e scuro.
7
Assaggiare e servire
Preleva la stigghiola, tagliala a porzioni da 8 centimetri se lo desideri, oppure servila intera. Versa sopra il sugo di cipolla e il brodo ristretto. Assaggia e correggi di sale e pepe se necessario. Servi subito, ancora fumante.
Gusto
Il sapore è deciso e ricco, senza mezze misure. Le interiora hanno una nota minerale e un retrogusto leggermente dolciastro dalla cipolla caramellata. Il budello dà una sottile nota salata e una consistenza che resiste al morso. Si mangia lentamente, accompagnata da pane per attenuare l'intensità. La cipolla e il brodo ammorbidiscono la durezza del piatto e lo rendono più scorrevole. Va servita calda, subito dopo la cottura.
Benessere
- Le interiora di agnello sono ricchissime di proteine ad alto valore biologico, circa 20 grammi per 100 grammi di parte commestibile, indispensabili per muscoli e ossa.
- Contengono ferro eme altamente biodisponibile, presente soprattutto nel polmone e nel cuore, più facile da assorbire rispetto al ferro dei vegetali.
- È un piatto sostanzioso e molto saziante, grazie alle proteine e ai grassi, ideale come secondo piatto unico che regge fino alla cena.
- Le interiora forniscono selenio, zinco e vitamina B12, nutrienti essenziali che scarsegggiano nei cibi moderni e che il corpo non sa sintetizzare da solo.
- Abbinala con verdure cotte o crude ricche di vitamina C, come spinaci o insalata, per aumentare l'assorbimento del ferro e bilanciare la pesantezza.
- Falso mito da sfatare: molti pensano che le interiora siano tossiche o cariche di veleni accumulati nel corpo dell'animale. In realtà, se l'animale è sano e proveniente da allevamento controllato, gli organi non concentrano sostanze nocive più di altri tessuti. Vanno comunque acquistate da fornitori affidabili e cotte a fondo.
L'errore da non fare
L'errore più comune è ridurre il budello a pezzetti durante la cottura perché si cuoce troppo velocemente o a fuoco troppo alto. Se il fuoco è eccessivo, il budello si strappa e le interiora si disperdono nel brodo. Anche non asciugare bene le interiora dopo il risciacquo crea problemi: l'umidità in eccesso impedisce al budello di rosolarsi correttamente. Infine, avvolgere il budello in modo troppo lento o irregolare lo espone al rischio di strappi durante la cottura.
I nostri consigli
- La stigghiola si conserva in frigorifero fino a 2 giorni in un contenitore ben chiuso. Può essere congelata per 2 mesi, avvolta bene in carta da freezer. Riscaldala lentamente in padella con un po' d'acqua prima di servire.
- Se il budello è difficile da trovare, puoi acquistarlo presso le macellerie specializzate, spesso disponibile anche congelato. Chiedi sempre che sia budello di agnello e non di maiale, perché ha un sapore più delicato e una consistenza più adatta.
- Puoi aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco secco insieme al brodo per dare una nota più acida e aromatica al piatto. Fallo evaporare bene prima di aggiungere il brodo.
- Se preferisci un sapore meno intenso, puoi sostituire metà del polmone con fegato di agnello, che è più dolciastro e leggermente meno minerale.
Quando prepararla
La stigghiola è un piatto da preparare soprattutto in autunno e inverno, quando il freddo rende appetibili le ricette più sostanziose e ricche di grassi. È particolarmente adatta durante le festività religiose, dove tradizionalmente compare sulle tavole. Si può fare tutto l'anno, ma in primavera e estate risulta piuttosto pesante per il calore esterno.
Domande frequenti
- Dove trovo il budello pulito per la stigghiola? Presso macellerie tradizionali che lavorano interiora, oppure presso fornitori specializzati in carni. È disponibile fresco o congelato. Se è molto salato, sciacqualo bene prima dell'uso.
- Posso fare la stigghiola senza budello? Tecnicamente sì, ma il piatto perde il suo carattere distintivo. In quel caso farai una sorta di ragù di interiora, meno elegante e più informale.
- Le interiora di quale animale devo usare? Agnello è la scelta tradizionale e ha un sapore più delicato. Il budello di agnello è finissimo e resistente. Capretto va bene se disponibile, mentre interiora di manzo o maiale daranno un risultato più pesante e viscido.
- Posso fare la stigghiola al forno invece che in padella? Sì, ma con risultati leggermente diversi. Preparala come in padella fino al rossolamento, poi trasferisci in una teglia, copri e cuoci a 180 °C per 30 minuti. Il budello sarà meno croccante esternamente.