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Stigghiola di budella

Vincenza Bertolino· 12 maggio 2023· 6 min di lettura ·Palermo
Stigghiola di budella arrotolata e cotta, color marrone dorato, servita su piatto bianco con contorno di verdure, intestino visibile attorcigliato intorno al ripieno di budella
Preparazione
25 min
Cottura
60 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gbudella suina (animella)
80 gintestino suino già pulito
30 gpancetta macinata
2 spicchiaglio
15 gprezzemolo fresco
3 gsale
1,5 gpepe macinato
50 mlvino bianco secco
2 cucchiaiolio di oliva

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
22 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la budella
Sciacqua la budella fresca sotto acqua fredda con delicatezza, privala di eventuali residui e patina esterna strofinando leggermente con le dita. Asciugala con carta da cucina e mettila da parte. Se usi budella surgelata, scongela in frigorifero per almeno 4 ore.
2
Sminuzzare e condire il ripieno
Taglia la budella in pezzi da 2-3 centimetri e passali al mixer a impulsi fino a ottenere una consistenza granulare non omogenea. Trasferiscila in una ciotola, aggiungi la pancetta macinata, l'aglio tritato finemente, il prezzemolo sminuzzato, il sale, il pepe. Mescola bene con le mani per 2 minuti fino a che il ripieno non diventi appiccicaticcio.
3
Riempire l'intestino
Prendi l'intestino pulito e appoggialo su un piano asciutto. Usa un cucchiaio da tavola per inserire il ripieno nel tubo intestinale, spingendo con delicatezza con le dita per distribuirlo in modo uniforme. Non riempire fino all'orlo: lascia circa 2 centimetri di spazio libero alle due estremità per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
4
Arrotolare la stigghiola
Una volta riempito, attorciglia l'intestino su se stesso a formare una spirale stretta, come se avvolgessi un cordone intorno a un cilindro. Fissa le due estremità non legate con uno stuzzicadenti o un filo di cotone bianco. La forma finale deve essere un rotolo compatto lungo circa 18-20 centimetri.
5
Rosolare in padella
Scalda l'olio in una padella ampia a fuoco medio-alto. Deponi la stigghiola e rosola per 4-5 minuti per lato, fino a che l'intestino non diventi marrone dorato. Versa il vino bianco e lascia evaporare per 2 minuti per sfumare l'alcol.
6
Cottura lenta al forno
Trasferisci il rotolo in una teglia insieme al fondo di cottura della padella. Aggiungi circa 150 ml di acqua tiepida e copri la teglia con carta forno. Inforna a 160 °C per 50-60 minuti. La stigghiola è pronta quando una forchetta penetra il ripieno senza resistenza e l'intestino è morbido ma non sfatto.
7
Riposare e servire
Estrai dal forno e lascia riposare 5 minuti in teglia prima di affettare. Versa il sugo rimasto in teglia in un piccolo contenitore. Affetta la stigghiola con un coltello affilato in porzioni da 3-4 centimetri e disponi nel piatto con il sugo di cottura attorno.

Gusto

La stigghiola ha un sapore ricco e deciso, data dalla budella sminuzzata che mantiene i propri aromi naturali leggermente speziati. L'intestino che la avvolge dona una nota salata e una sottile trama elastica al morso. Si serve calda, subito dopo la cottura, per conservare la morbidezza del ripieno e la tenerezza della membrana esterna. In cucina tradizionale si abbina a vini rossi secchi, a birre chiare o a semplice pane per pulire il piatto dal sugo saziante.

Benessere

  • La budella suina fornisce proteine ad alto valore biologico, indispensabili per mantenere la massa muscolare e per il corretto funzionamento delle cellule.
  • Contiene ferro in quantità significativa, soprattutto ferro eme, che il corpo assorbe con facilità rispetto al ferro vegetale.
  • È un piatto nutriente e saziante che rimane leggero se non eccessivamente condito con grassi aggiunti: la cottura lenta a fuoco basso rende la budella digeribile.
  • L'intestino che avvolge il ripieno è una fonte naturale di collagene, proteina che sostiene pelle e articolazioni.
  • Accostala a un'insalata fresca o a verdure cotte per aumentare l'apporto di fibre e bilanciare la ricchezza del piatto.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che le interiora siano sempre grasse e pesanti da digerire. In realtà, la budella cotta lentamente con pochi grassi aggiunti è facilmente digeribile e adatta a chi tollera bene le carni. Va tuttavia evitata o moderata in caso di iperuricemia o gotta, poiché contiene purine come tutte le frattaglie.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la stigghiola a fuoco troppo alto o a temperature eccessive: il ripieno si asciuga internamente mentre l'intestino rimane coriaceo. Ricorda che questa è una cottura lenta: il forno a 160 °C è già caldo, non salire oltre i 170 °C. Un secondo errore frequente è non lasciare spazio libero dentro l'intestino al momento del riempimento: durante la cottura il ripieno si espande e l'intestino può scoppiare disperdendo il contenuto.

I nostri consigli

  • La stigghiola si conserva in frigorifero per 3-4 giorni ben coperta, e al congelatore fino a 2 mesi. Puoi farla precotta e tenerla in frigo: la mattina seguente la riscaldi in padella con un po' d'olio per 10 minuti.
  • Se non trovi l'intestino suino già pulito dal macellaio, chiedi di pulirlo al momento. L'alternativa è usare budellame già processato venduto in trancetti sottili, ripieno manualmente in un involucro di budella fresca meno spessa, ma il risultato finale differisce.
  • Abbinala a contorni leggeri come cicoria saltata, scarola al forno, o a un piatto di pane casereccio: il sugo di cottura sarà appiccicaticcio e perfetto per condire il pane.
  • Una piccola variante è aggiungere al ripieno 2 cucchiai di pecorino grattugiato per dare più sapore, oppure mezzo cucchiaino di semi di finocchio tostati se gradisci una nota piccantina.

Quando prepararla

La stigghiola è un piatto senza stagione specifica, perfetto in autunno e inverno quando la cucina più ricca è benvenuta. Si prepara soprattutto nei giorni festivi di famiglia o in occasione di cene con ospiti, poiché la presentazione è sofisticata pur partendo da ingredienti umili. È comune anche in primavera avanzata su tavoli di cortili privati o cene estive, quando si mangia all'aperto e il calore della sera permette di gustare piatti più sostanziosi senza pesare troppo.

Domande frequenti

  • Posso fare la stigghiola sulla brace invece che in forno? Sì, è il metodo tradizionale: dopo la rossolatura in padella, cuoci il rotolo su una brace media per 40-45 minuti, girandolo spesso e bagnandolo con il sugo della padella. Il risultato è più affumicato.
  • Dove trovo l'intestino suino già pulito? Chiedi al tuo macellaio di fiducia con qualche giorno di anticipo. Se è surgelato, lo trovi talvolta anche in negozi di alimentari che vendono specialità di carne. Online ci sono fornitori affidabili, ma il fresco è preferibile.
  • Cosa faccio se l'intestino si rompe durante il riempimento? È fragile: lavora con calma e umidità controllata. Se si rompe una piccola parte, sigla il buco con un po' di ripieno compresso e usa uno stuzzicadenti come ancora. Se la rottura è ampia, ricomincia con un altro intestino.
  • Quanta budella devo usare per ogni intestino? Circa 80-100 g di budella cruda riempiono un intestino da 30-40 centimetri. Regolati visivamente: l'intestino deve essere teso ma non duro, leggermente gonfio ma non tensionato al punto di rischiare.
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