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Stellette

Vincenza Bertolino· 23 febbraio 2016· 5 min di lettura ·Viterbo
Piatto di ceramica bianca con stellette di pasta al dente di colore giallo paglierino, condite con olio d'oliva leggero e prezzemolo verde fresco, sfondo neutro
Preparazione
5 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gStellette di pasta secca
1,5 litriBrodo vegetale
3 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
1 mazzoPrezzemolo fresco
2 spicchiAglio
Sale marinoQuanto basta
1 peperoncinoFresco (opzionale)

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
12 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
71 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Portare il brodo a ebollizione
Versate il brodo vegetale in una pentola capiente e portatelo a ebollizione viva. Se usate brodo in dado o tetra pak, controllate che non sia già salato in eccesso.
2
Aggiungere le stellette
Quando il brodo bolle, versate le stellette e mescolate subito con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino sul fondo. I primi 30 secondi sono cruciali.
3
Cuocere al dente
Calcolate 9-10 minuti di cottura, a seconda del prodotto. Assaggiate una stelletta dopo 8 minuti: deve rimanere leggermente soda al centro, non molle.
4
Sgocciolare con misura
Non scolate la pasta come fareste con la pasta lunga. Alzate il fuoco per gli ultimi 30 secondi, poi versate tutto in scodella o piatto fondo: le stellette devono restare in una parte di brodo denso.
5
Dorare aglio e peperoncino
Mentre la pasta cuoce, scaldate l'olio in un piccolo tegame, aggiungete uno spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino a fettine. Lasciate infuoriare per 2-3 minuti a fuoco basso, senza bruciare l'aglio.
6
Condire e guarnire
Versate l'olio caldo sulle stellette nel piatto, con aglio e peperoncino inclusi. Aggiungete il prezzemolo tritato fresco e un ristretto di sale marino. Mescolate bene.

Gusto

Le stellette hanno un sapore di grano delicato, talora leggermente tostato a seconda della marca. Non sopraffanno altri ingredienti: ecco perché sono perfette in minestre leggere dove l'accento cade su verdure o brodo. Cotte al dente offrono una piacevole resistenza al morso. Tradizionalmente si servono in orzotto di verdure, in insalata fredda con tonno e verdure crude, oppure in semplicissime zuppe di verdura. L'abbinamento ideale rimane il brodo vegetale caldo, soprattutto nei mesi freddi.

Benessere

L'errore da non fare

Non scolare le stellette completamente come la pasta lunga. Se le asciugate troppo perdono la caratteristica leggera umidità che le rende piacevoli, e rischiano di risultare gommose. Inoltre, scolarle nel colino fa disperdere il brodo leggero che dovrebbe accompagnarle. Versate sempre il contenuto intero della pentola in scodella o piatto fondo, facendo sgocciolare solo l'eccesso più grosso.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le stellette si preparano durante tutto l'anno: in inverno in minestra calda con brodo fumante, in primavera e estate in insalata fredda con verdure croccanti. Sono ideali nei mesi freddi quando si vuole un piatto confortante leggero, oppure nei pasti di mezzogiorno d'estate quando il brodo caldo non è desiderato.

Domande frequenti

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