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Spumante siciliano

Vincenza Bertolino· 15 gennaio 2015· 5 min di lettura ·Palermo
Calice di spumante siciliano color giallo paglierino con bollicine fini, bottiglia di vetro scuro sullo sfondo, tavolo di legno chiaro con piattino di mandorle salate e limone fresco tagliato
Preparazione
2 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaSpumante siciliano secco o brut
4 fluteBicchieri da spumante puliti
quanto bastaGhiaccio o secchiello con ghiaccio
2 limoniFreschi, tagliati a spicchi
una manciataMandorle salate o tostate
a piacerePane croccante o grissini

Valori nutrizionali

80 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Prepara il bicchiere
Togli le flute dal frigo e puliscile con un panno morbido. Accertati che il bicchiere sia freddo e asciutto, senza gocce d'acqua.
2
Raffredda la bottiglia
Immergi lo spumante in un secchiello con ghiaccio per due ore prima di servire, o in frigorifero per quattro ore. La temperatura ideale è 6-8 gradi.
3
Togli il sigillo
Quando è il momento di stappare, togliti la gabbietta di metallo svitandola lentamente, poi togli la capsula di stagno con le dita.
4
Stappa con cautela
Tieni la bottiglia inclinata a quarantacinque gradi, afferra il tappo con una mano e ruota la bottiglia verso il lato opposto per dieci secondi. Il tappo uscirà lentamente senza esplosione.
5
Versa con gesto fluido
Riempi a metà il bicchiere inclinato, poi raddrizza e completa fino a tre quarti. Questo evita che la schiuma fuoriesca. Aspetta che la schiuma si assesti prima di versare ad altri commensali.
6
Servi subito
Offri il bicchiere entro due minuti dall'apertura, mentre il perlage è ancora fine. Mantieni la bottiglia nel ghiaccio tra un brindisi e l'altro.
7
Accompagna con stuzzichini
Proponi accanto mandorle salate, pane croccante e spicchi di limone. Non abbinare con cibi affumicati o troppo grassi.

Gusto

Lo spumante siciliano sa di frutta fresca, mela verde, pesca bianca, note di lievito e pane tostato quando invecchiato. Al palato è secco, pulito, ha un'acidità decisa ma non aggressiva che lo rende rinfrescante. Servi a 6-8 gradi, dal frigo almeno due ore prima. Accompagna bene i crostacei crudi, il pesce bianco, i formaggi di capra freschi e i dolci alle mandorle. È meno dolce del prosecco veneto e ha più struttura di un franciacorta leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non stappare lo spumante in fretta o con violenza, pensando che il rumore sia segno di qualità. Una stappata rumorosa significa che la pressione è uscita male e il vino perderà perlage più in fretta. Inoltre, non versare tutto il contenuto in una volta: la schiuma soffocherà il vino e perderai le bollicine che lo caratterizzano. Infine, non lasciare la bottiglia aperta a temperatura ambiente: dopo venti minuti il vino inizia a perdere effervescenza e sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

Servi lo spumante siciliano tutto l'anno, ma è perfetto durante le festività invernali da novembre a gennaio, oppure nelle giornate primaverili da marzo a maggio quando il caldo invita a sorseggiare un vino fresco. È ideale per brindisi, aperitivi pomeridiani, cene a tema di pesce, e naturalmente per festeggiare occasioni importanti. Durante l'estate, offrilo in combinazione con frutti di mare crudi o piatti leggeri di pasta fredda.

Domande frequenti

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