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Spongata

Vincenza Bertolino· 21 dicembre 2017· 6 min di lettura ·Viterbo
Una spongata intiera rotonda, ricoperta da glassa bianca lucida, affettata per mostrare il ripieno scuro di mele, noci e miele all'interno, poggiata su un tavolo di marmo bianco
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

250 gFarina tipo 00
100 gBurro a temperature ambiente
80 gZucchero semolato
1Uovo intero
400 gMele renette, sbucciate e tagliate a dadini
150 gNoci sgusciate, tritate grossolanamente
120 gMiele millefiori
1 pizzicoCannella in polvere
3 chiodidi garofano, leggermente schiacciati
200 gZucchero a velo per la glassa
3 cucchiaiAcqua tiepida per la glassa

Valori nutrizionali

340kcal
5,2g Proteine
14g Grassi
4,5g di cui saturi
48g Carboidrati
28g di cui zuccheri
3,8g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Lavora insieme a mano il burro morbido e lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, circa 5 minuti. Aggiungi l'uovo intero e mescola bene. Setaccia la farina sopra il composto e integra con movimenti delicati, senza impastare troppo. Forma un disco di circa 3 millimetri di spessore e riposalo in frigorifero per 20 minuti.
2
Cuocere le mele per il ripieno
Metti i dadini di mela in un tegame con i chiodi di garofano schiacciati. Cuoci a fuoco dolce per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le mele si ammorbidiscono ma rimangono con un po' di consistenza. Aggiungi il miele, mescola bene e cuoci per altri 3-4 minuti. Togli dal fuoco, aggiungi la cannella e le noci tritate, mescola e lascia raffreddare leggermente, circa 5 minuti.
3
Assemblare la spongata
Dividi l'impasto in due dischi di eguale grandezza. Posiziona uno nella base di una teglia rotonda da 25 centimetri, precedentemente imburrata e fodera con carta forno. Versa il ripieno di mele e noci al centro, distribuendolo uniformemente lasciando 2 centimetri dal bordo. Copri con il secondo disco di impasto e premi delicatamente i bordi per sigillare bene, facendo aderire i due strati. Bucherella la superficie con una forchetta in modo da creare un disegno regolare.
4
Cuocere la spongata
Inforna a 180 gradi per 35-40 minuti, finché la superficie è dorata e il dolce risulta sodo al tatto. Non deve essere morbido al centro. Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente sulla teglia, almeno 30 minuti, prima di trasferire su una gratella.
5
Preparare la glassa
Setaccia lo zucchero a velo in una ciotola. Aggiungi l'acqua tiepida, uno o due cucchiai per volta, mescolando fino a ottenere una glassa cremosa e densa, che scenda lentamente dal cucchiaio ma non sia liquida. Deve avere la consistenza del miele fluido.
6
Glassare il dolce
Una volta completamente fredda, versa la glassa sulla spongata e distribuiscila uniformemente con il dorso di un cucchiaio bagnato. Lasciala asciugare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore, finché la glassa non risulta compatta e opaca.
7
Affettare e servire
Taglia la spongata a fette di circa 2 centimetri di spessore usando un coltello affilato inumidito in acqua tiepida, asciugandolo tra un taglio e l'altro. Servi a temperatura ambiente.

Gusto

La spongata ha un sapore dolce ma equilibrato, con note calde di cannella, chiodi di garofano e noce moscata che dominano il palato. La mela cotta e il miele danno una dolcezza naturale morbida, le noci portano una punta amarognola e una consistenza croccante che contrasta con la morbidezza del ripieno. La glassa esterna aggiunge una leggera croccantezza e una dolcezza ulteriore. Si serve a temperatura ambiente, a fette sottili, spesso abbinata a un bicchiere di vino dolce o a una tazza di tè nero.

Benessere

  • Le mele contengono fibra solubile e pectina, che aiutano la regolarità intestinale e contribuiscono al senso di sazietà prolungato.
  • Le noci forniscono acidi grassi insaturi, omega-3 e magnesio, minerale importante per la funzione muscolare e il sistema nervoso.
  • Il miele apporta energia veloce grazie ai carboidrati semplici, oltre a piccole quantità di polifenoli e antiossidanti naturali.
  • Le spezie come cannella e chiodi di garofano contengono composti aromatici che hanno proprietà antiinfiammatorie documentate.
  • Per un pasto equilibrato, abbina due fette di spongata a uno yogurt naturale o a una bevanda calda: il calcio dello yogurt completa il profilo nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: la spongata non è una "bomba calorica" se consumata in porzioni normali. Due fette (circa 100 grammi) rientrano in una merenda o un dolce occasionale ragionevole. Il vero rischio è consumarne troppe consecutive: la porzione ideale è 50-70 grammi, equivalente a una fetta singola.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le mele del ripieno troppo a lungo, fino a ridurle in purea. Il ripieno della spongata deve mantenere una certa compattezza e struttura: i dadini di mela devono rimanere riconoscibili, non disfarsi in poltiglia. Se il ripieno è troppo bagnato e molle, la base dell'impasto si inzuppa durante la cottura e il dolce risulta appiccaticcio e difficile da affettare. Controlla la cottura delle mele attentamente e fermati prima che diventino completamente morbide.

I nostri consigli

  • Conserva la spongata in un recipiente ermetico a temperatura ambiente per 4-5 giorni. La glassa la protegge dall'aria e la mantiene fragrante. Se vuoi conservarla più a lungo, avvolgi l'intera spongata in carta alimentare e riponila in freezer per fino a 3 mesi.
  • Puoi variare il ripieno aggiungendo 50 grammi di uvetta o di canditi di arancia al composto di mele e noci, per una versione più ricca e un gusto più complesso.
  • Se preferisci una glassa ancora più lucida, aggiungi un cucchiaino di limone appena spremuto allo zucchero a velo e all'acqua.
  • La spongata si abbina perfettamente a un Lambrusco dolce, a un Moscato d'Asti o a un Vinsanto. Se non bevi vino, servila con tè nero o tè chai speziato.

Quando prepararla

La spongata è un dolce tipicamente natalizio e autunnale. È perfetta da preparare a partire da novembre fino al periodo delle festività invernali, quando le mele renette sono al loro apice di qualità e il clima freddo la preserva meglio. Tradizionalmente compare sulle tavole emiliane durante Natale e Capodanno, ma nulla vieta di prepararla in autunno inoltrato quando inizia la stagione del raccolto delle mele.

Domande frequenti

  • Posso usare mele di altra varietà? Sì, va bene anche la Golden, la Gala o la Fuji, purché siano mele da forno con una consistenza ferma. Evita le mele molto acquose come la Granny Smith acida, che renderebbero il ripieno troppo bagnato.
  • Il miele può essere sostituito? Puoi usare il mosto cotto o la melassa, seguendo le stesse dosi. Il gusto cambierà leggermente, ma il dolce rimarrà buono.
  • E se non ho i chiodi di garofano? Puoi preparare il ripieno senza, usando solo cannella e noce moscata. I chiodi danno un aroma caratteristico, ma il dolce rimane valido anche senza.
  • La spongata deve essere perfettamente rotonda e uniforme? No. Questa è una ricetta casalinga, non richiede simmetria perfetta. L'importante è che il ripieno sia ben distribuito e che lo spessore sia ragionevolmente uniforme.
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