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Spezzatino di capriolo

Vincenza Bertolino· 6 settembre 2019· 7 min di lettura ·Udine
Spezzatino di capriolo in terracotta: cubetti di carne scura e morbida con verdure cotte (carote, sedano), cipolla caramellata, riflessi lucidi di sugo scuro, guarnito con prezzemolo fresco e pepe ner
Preparazione
20 min
Cottura
150 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

800 gcarne di capriolo a dadini da spalla o coscia
300 mlvino rosso secco corposo
2carote medie tagliate a tronchetti
2gambi di sedano tagliati a pezzi
1cipolla media affettata
500 mlbrodo vegetale non salato
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
3 fogliealloro
4-5bacche di ginepro leggermente schiacciate
1 cucchiainosale fino
8 granipepe nero in grani
1mazzetto di prezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

110 kcalEnergia
20 gProteine
4 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Marinatura notturna
La sera prima, disponi i cubetti di capriolo in una ciotola di vetro o acciaio. Versa il vino rosso fino a coprire metà della carne, aggiungi alloro, bacche di ginepro, pepe in grani e una manciata di sale. Copri con pellicola e riposa in frigorifero per almeno 12 ore, meglio 24. Questo passaggio ammorbidisce le fibre e riduce il sapore selvatico.
2
Preparazione degli ingredienti
La mattina della cottura, estrai la carne dal frigo mezz'ora prima. Scolala dal marinaio usando un colino, conservando il liquido. Asciuga bene i pezzi di carne con carta assorbente: questo è importante perché l'umidità impedisce la doratura. Prepara carote, sedano e cipolla.
3
Doratura della carne
Scalda tre cucchiai di olio in una cocotte o pentola pesante a fuoco medio-alto per due minuti. Quando è fumante, aggiungi la carne in tre o quattro lotti, non affollare il fondo. Lascia ogni lotto dorare per tre minuti per lato senza muoverlo: deve formarsi una crosta dorata. Trasferisci la carne già rosolata in un piatto. Non deve cuocere, solo dorarsi.
4
Soffritto aromatico
Nello stesso tegame, versa cipolla e sedano. Rosola a fuoco medio per cinque minuti, mescolando, fino a che la cipolla non diventa trasparente e inizia a prendere colore. Aggiungi le carote e cuoci per altri tre minuti. Il soffritto deve essere dorato ma non bruciato.
5
Deglazing e riduzione
Versa il vino conservato dalla marinatura nel tegame e mescola con un cucchiaio di legno, raschiando il fondo dove si attaccano i succhi. Alza il fuoco e lascia bollire il vino per tre minuti: questo elimina l'alcol e concentra il sapore. Se il vino era poco, aggiungi un bicchiere di vino rosso nuovo.
6
Cottura lenta in umido
Rimetti la carne nel tegame insieme ai succhi accumulati nel piatto. Versa il brodo vegetale fino a coprire completamente la carne. Aggiungi il sale e il pepe rimasto dal marinaio. Porta a ebollizione, copri con un coperchio leggermente inclinato e abbassa il fuoco al minimo: deve sobollire dolcemente, non ribollire. La cottura dura 2 ore e mezza. Dopo la prima ora, mescola delicatamente.
7
Verifica e finitura
Dopo due ore e mezza, infila una forchetta in un pezzo di carne: deve essere tenerissimo e facilmente penetrabile. Se ancora rigida, cuoci altri 20-30 minuti. Quando la carne è al punto, alza il fuoco al massimo e lascia ridurre il sugo scoperto per 15 minuti: deve diventare denso, scuro e aderente, non più brodo. Spegni il fuoco, assaggia e regola il sale se necessario. Spolverizza con prezzemolo fresco tritato.

Gusto

La carne di capriolo ha un sapore deciso, leggermente selvatico ma non aspro se marinata bene. Nella cottura lenta si mescola con il vino, le verdure e gli aromi, creando un sugo profondo che avvolge ogni pezzo. Si serve ben caldo, con il sugo completamente ridotto ma ancora fluido. L'abbinamento tradizionale è con polenta, riso o patate in umido che raccolgono il sugo.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare la marinatura: molti pensano che sia solo un'affettazione, ma asporta veramente il sapore troppo selvatico e ammorbidisce la carne che altrimenti rimane gommosa. Un'altra trappola frequente è aggiungere troppo olio o burro nella doratura: la carne di capriolo è già magra e un eccesso di grasso la rende pesante. Infine, non accorciare la cottura: spezzatino veloce è un ossimoro. Due ore e mezza sono il minimo. Se interi pezzi rimangono sodi, il piatto crolla.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo spezzatino di capriolo è un piatto da autunno e inverno, quando il freddo rende gradevoli le cotture lunghe e la carne di selvaggina è di stagione. Ideale per il periodo che va da settembre a febbraio. È il piatto perfetto per cene importanti in famiglia o con ospiti, quando hai tempo di dedicarsi alla cucina senza fretta.

Domande frequenti

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