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Spezzatino alla romana

Vincenza Bertolino· 25 novembre 2014· 6 min di lettura ·Roma
Spezzatino di carne in umido di colore marrone scuro con sugo rosso di pomodoro, servito in un piatto fondo bianco con rametti di rosmarino e pepe nero visibile
Preparazione
15 min
Cottura
120 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gCarne di manzo o vitello per spezzatino (petto o collo)
250 gPomodori pelati
150 mlVino rosso
1 mediaCipolla
1 gamboSedano
1 mediaCarota
2 ramettiRosmarino fresco
3 spicchiAglio
3 cucchiaiOlio di oliva
250 mlBrodo di carne caldo
Sale e pepeQuanto basta

Valori nutrizionali

150 kcalEnergia
21 gProteine
7 gGrassi
2,8 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0,6 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Prepara la carne
Taglia la carne di manzo in pezzi di circa 4-5 centimetri. Asciugali bene con carta assorbente, fondamentale per la riuscita della ricetta. Condisci con sale e pepe.
2
Rosola la carne
Scalda l'olio in una pentola pesante o casseruola a fuoco medio-alto. Quando fuma leggermente, aggiungi i pezzi di carne in un solo strato. Lasciali brunire 3-4 minuti per lato, poi ritirali in un piatto. Non affollare la pentola, fai la doratura in due volte se serve.
3
Soffritto aromatico
Nella stessa pentola con il fondo di cottura, aggiungi la cipolla tagliata a dadini, la carota e il sedano in pezzetti. Lascia rosolare a fuoco medio per 5 minuti, mescolando ogni tanto. Aggiungi l'aglio schiacciato e il rosmarino.
4
Sfuma con il vino
Versa il vino rosso sui soffritto e fai evaporare a fuoco vivo per 2-3 minuti, in modo che l'alcol evapori e rimangano solo i sapori concentrati.
5
Aggiungi il pomodoro
Versa i pomodori pelati con il loro sugo. Mescola bene e rimetti la carne nella pentola. Copri con il brodo caldo fino a coprire circa tre quarti della carne.
6
Cuoci a fuoco lento
Porta il liquido a un leggero bollore, poi abbassa il fuoco al minimo. Copri con il coperchio leggermente storto e lascia cuocere per 1 ora e 30 minuti. Ogni 30 minuti mescola e controlla il liquido: se evapora troppo, aggiungi un po' di brodo caldo.
7
Termina la cottura
La carne è pronta quando si taglia con il cucchiaio e il sugo è diventato denso e intenso, di colore marrone scuro. Correggi di sale e pepe. Se il sugo è ancora molto liquido, alza il fuoco per gli ultimi 10 minuti senza coperchio, così si riduce e si concentra.

Gusto

Il sapore è morbido e aromatico, con la carne che sa di brodo concentrato e di vino rosso cotto. La nota acida e dolce del pomodoro bilancia la ricchezza della carne, mentre il rosmarino e l'aglio danno profondità senza coprire. Si serve caldo, con il sugo versato attorno, e accompagna bene il pane toscano senza sale o la polenta cremosa. La tradizione romana lo abbina a un bicchiere di vino rosso come il Castelli Romani o un nero di corpo medio.

Benessere

  • La carne di manzo o vitello contiene proteine ad alto valore biologico, con circa 20-22 grammi di proteine per 100 grammi di carne cotta, fondamentali per il mantenimento muscolare.
  • Il ferro della carne rossa è ferro eme, il tipo più assimilabile dal corpo. Il pomodoro aggiunge vitamina C che aumenta l'assorbimento del ferro.
  • È un piatto saziante e sostanzioso: la cottura lunga in umido non comporta perdita eccessiva di nutrienti, anzi concentra i sapori.
  • Il vino rosso utilizzato in cottura perde gran parte dell'alcol con il calore, mantenendo però i polifenoli benefici per la circolazione.
  • Abbinalo a un contorno di verdure crude o cotte, come un'insalata verde o bietole, per aggiungere fibre e leggerezza al pasto.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che gli spezzatini cotti a lungo perdono tutte le vitamine. La cottura lunga in umido a temperatura moderata conserva bene i minerali e le proteine. Vero è che la vitamina C diminuisce, ma il pomodoro fresco aggiunto verso la fine della cottura la reintegra in parte. Per chi ha problemi digestivi, la carne stufata è anzi più digeribile della carne al forno, perché la lunga umidità ammorbidisce le fibre muscolari.

L'errore da non fare

Non rosolare bene la carne all'inizio. La doratura non è un lusso estetico, è una reazione chimica che crea sapore. Se la carne non è asciutta oppure se la pentola non è abbastanza calda, la carne cuoce al vapore anziché rosolarsi, e il piatto finisce insipido. Inoltre, non abbassare mai il fuoco a cottura iniziata: il bollore deve essere lento ma costante, non freddo. Una cottura troppo lenta a fuoco spento renderà la carne dura.

I nostri consigli

  • Lo spezzatino si conserva bene in frigorifero per 3 giorni in contenitore ermetico. Ripassalo a fuoco dolce con un poco di brodo prima di servirlo, il sapore migliora con il riposo.
  • Puoi congelarlo fino a 2 mesi. Scongela sempre in frigorifero la notte precedente, poi riscalda dolcemente in pentola.
  • Se non hai il vino rosso, sostituisci con un poco di aceto di vino bianco più brodo, ma il risultato sarà meno aromatico.
  • La carne di vitello è più delicata di quella di manzo e cuoce in circa 50 minuti invece di 90. Controlla prima la tenerezza.
  • Alcune versioni romane aggiungono verso la fine un cucchiaio di mostarda dolce o un pizzico di zucchero per dolcificare il sugo: prova se ami i sapori più equilibrati.

Quando prepararla

Lo spezzatino è perfetto in autunno e inverno, quando il caldo della cucina e il tempo di cottura lenta non appesantiscono la casa. È un piatto da brutto tempo, da fine settimana quando hai il tempo di stare dietro a una cottura senza fretta. In primavera e estate si prepara meno spesso, ma rimane una scelta solida se vuoi un secondo sostanzioso anche quando fa caldo, purché lo servi tiepido piuttosto che caldissimo.

Domande frequenti

  • Quale taglio di carne scegliere? I tagli perfetti sono il petto, il collo o la spalla di manzo e vitello. Hanno fibre più corte e grasso distribuito che ammorbidisce con la cottura. Evita i tagli magri come il filetto.
  • Il coperchio deve stare completamente chiuso? No, tienilo leggermente storto o con una fessura. Il piatto ha bisogno di un po' di evaporazione perché il sugo si concentri e non rimanga acquoso.
  • Posso usare il vino bianco invece del rosso? Sì, ma cambierà il colore e il carattere del piatto. Rimarrà più chiaro e il sugo sarà meno intenso. Il rosso è tradizionale per una ragione.
  • Quanto sale metto? Aggiungi sale solo dopo la rosola della carne, non prima. Durante la cottura il sugo si concentra, quindi assaggia a metà cottura e correggi poi alla fine.
  • Si può fare in pentola a pressione? Sì, riduce il tempo a 40 minuti di pressione dopo la rosola, ma il sugo sarà meno concentrato. Finisci sempre gli ultimi minuti a pentola aperta per ridurre il sugo se serve.
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