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Speck dell'Alto Friuli

Vincenza Bertolino· 8 gennaio 2016· 5 min di lettura ·Gorizia
Fette di speck rosa e rosso scuro con margini bianchi di grasso, disposte a ventaglio su un piatto bianco con contorno di pane tostato
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gSpeck dell'Alto Friuli, da affettare al momento
8 fettePane di segale o pane tostato
1 melone giallo maturoTagliato a spicchi (alternativa estiva)
150 gRucola selvatica fresca
2 cucchiaiOlio di oliva extra vergine
1 cucchiaioAceto di mele
q.b.Pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

341 kcalEnergia
26 gProteine
27 gGrassi
9 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,1 gSale
Come si prepara
1
Affettare lo speck
Estrai lo speck dal frigorifero 10 minuti prima di affettarlo, in modo che la carne sia più facile da tagliare. Affetta sottilmente con una lama lunga e affilata, oppure chiedi al salumiere di farlo per te. Disponi le fette su un piatto bianco.
2
Preparare la rucola
Lava la rucola e centrifugala bene per asciugarla. Versala in una ciotola e condiscila con olio di oliva, aceto di mele e una macinata di pepe nero. Mescola delicatamente.
3
Tostare il pane
Taglia il pane di segale in fette di mezzo centimetro di spessore. Tostandolo al forno a 180 gradi per 8-10 minuti, oppure sulla griglia calda per 2 minuti per lato, finché non risulta croccante.
4
Assemblare l'antipasto
Disponi le fette di speck a ventaglio al centro del piatto. Posiziona il mucchio di rucola condita a un lato e il pane tostato dall'altro. Se usi il melone, affettalo e disponilo accanto allo speck.
5
Servire subito
Porta il piatto in tavola freddo. Lo speck si consuma immediatamente, altrimenti il grasso inizia a assorbire odori dal frigorifero e perde le proprietà organolettiche.

Gusto

Lo speck dell'Alto Friuli ha un sapore salato e affumicato, con note aromatiche che ricordano il legno di faggio o di quercia, a seconda della legna usata per affumicare. L'aroma è intenso e penetrante, non pungente. La carne è morbida al palato, con il grasso che fonde leggermente. Si serve sempre freddo, tagliato a fette sottili, come antipasto o come ingrediente in piatti di pasta, risotti o con verdure grigliate. L'abbinamento tradizionale è con pane di segale o con melone giallo in estate.

Benessere

  • Lo speck fornisce proteine nobili e di elevata qualità biologica: circa 25-27 grammi per 100 grammi di prodotto.
  • Contiene ferro facilmente assorbibile e zinco, minerali importanti per il trasporto dell'ossigeno e il sistema immunitario.
  • È un alimento saziante: una piccola porzione di 40-50 grammi basta a placare la fame iniziale di un pasto.
  • La stagionatura lunga (dai 4 ai 12 mesi) riduce il contenuto di umidità e concentra i sapori, rendendo il prodotto più conservabile e digeribile.
  • Abbinalo a verdure crude (insalata, ravanelli, rucola) per un antipasto equilibrato che apporta fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: Lo speck è vietato a chi ha pressione alta. In realtà, il sale contenuto è elevato, per cui va consumato con misura e non quotidianamente, ma non è controindicato in assoluto. Chi ha ipertensione gestita da un medico può includerlo occasionalmente in porzioni piccole, 2-3 volte a settimana, bilanciando il resto della giornata con alimenti poco salati.

L'errore da non fare

Non affettare lo speck troppo in anticipo e non lasciarlo fuori dal frigorifero per più di 15 minuti. Quando la fetta rimane esposta all'aria, il grasso si ossida e il sapore diventa rancido. Inoltre, non tagliare lo speck con un coltello smussato o con attrito: la lama deve essere affilata per ottenere fette pulite e traslucide. Una fetta spiegazzata o strappata segna il prodotto e lo rende meno appetibile.

I nostri consigli

  • Conserva lo speck intero avvolto in carta del salumiere, in frigorifero a una temperatura tra 0 e 4 gradi. Dura fino a tre settimane. Una volta affettato, consuma entro 3-4 giorni.
  • Se lo speck è già affettato dal salumiere, interponit tra le fette un foglio di carta da forno per evitare che si attacchino insieme.
  • In una variante friulana, lo speck si abbina con crauti fermentati e pane nero invece del melone, per un sapore più deciso e invernale.
  • Puoi saltarlo velocemente in padella con cipolla e aggiungere minestrone o risotto negli ultimi minuti di cottura, usando pezzi di circa 2 centimetri.

Quando prepararla

Lo speck dell'Alto Friuli è un antipasto adatto tutto l'anno, servito freddo su un piatto. È ideale in primavera e estate con il melone freddo, in autunno e inverno con pane tostato e crauti. Nei mesi caldi, 15 minuti di refrigerazione in freezer prima di affettare rende il taglio più netto. Perfetto per cene con ospiti, aperitivi, picnic o semplicemente come antipasto di una cena tra amici.

Domande frequenti

  • Lo speck dell'Alto Friuli è diverso dal prosciutto affumicato? Sì. Lo speck è affumicato dopo la salatura, mentre il prosciutto no. L'affumicatura gli conferisce quel profumo legnoso caratteristico e una conservabilità più lunga.
  • Posso congelare lo speck? Sì, in freezer a meno 18 gradi può stare fino a 6 mesi. Scongela in frigorifero, mai a temperatura ambiente. Dopo lo scongelo, consumalo entro 2-3 giorni.
  • Come riconosco uno speck di qualità? Cerca il colore rosa rosato omogeneo, il grasso bianco e brillante, l'aroma intenso ma non rancido e un'affettatura netta. Se possibile, compralo da un salumiere di fiducia.
  • Che differenza c'è tra affumicatura a caldo e a freddo? Lo speck dell'Alto Friuli usa affumicatura a freddo (sotto i 30 gradi), che preserva le proprietà nutrizionali e dà un profumo più intenso e penetrante.
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